CSI: New York – Non lascio, raddoppio!

Categorie:  archivio, foxcrime
Facebook MySpace Wikio OKnotizie Digg del.icio.us

Ve lo ricordate, il pilot di C.S.I.: New York? Quello in cui Mac Taylor (Gary Sinise) indagava sulle atroci gesta di un serial killer, e finiva per rivelarci la tragica morte della moglie, legata all’11 settembre? Un episodio pilota di quelli che lasciano il segno: un caso da brividi, un detective coi fiocchi, un’atmosfera inquietante e un doloroso riferimento alla realtà. Una stagione dopo, siamo di fronte ad un nuovo debutto.

Dopo aver risolto molti casi e aver assicurato alla giustizia criminali di ogni genere, Mac Taylor e i suoi colleghi si preparano a riprendere servizio. Nel finale di stagione del primo ciclo, Mac si era trovato coinvolto in una sparatoria. Ma pareva turbato più dal fatto di trovarsi di fronte ad un’importante decisione “privata” (ricominciare a “vivere”, tuffandosi in una nuova avventura sentimentale dopo la morte della moglie).

Con gli episodi della seconda stagione, scopriremo se Mac è davvero pronto a ricominciare. Se il dolore che abbiamo visto consumare il supervisore della scientifica della Grande Mela sarà servito a far accettare a Mac che, per quanto possa soffrire, lui è ancora qui. La vita è ancora qui. E forse è arrivato il momento di fare qualcosa in proposito…

Senza mai trascurare il lavoro, è chiaro. Perché per Mac – e tutti gli altri componenti della squadra – scoprire la verità sui crimini o gli incidenti su cui vengono chiamati ad indagare è sempre una priorità. Così, mentre Stella e Danny indagano su una morte legata a dei gioielli da sogno, Hawkes si prepara per il suo “battesimo” sul campo con un caso che coinvolge uno spericolato appassionato di scalate ai grattacieli.

Inoltre, i nostri eroi scaveranno in profondità nel mondo della chirurgia plastica newyorkese, in quello della gestione degli animali negli zoo e in quello degli appassionati di arti marziali… Fino ad arrivare all’episodio clou della stagione: il crossover con C.S.I.: Miami, che porterà di nuovo Horatio Caine a New York (proprio come nel finale della seconda stagione di C.S.I.: Miami, che aveva “lanciato” il nuovo spin-off newyorkese).

Aspettatevi, quindi, parecchie emozioni. E aspettatevi interpreti sempre bravi, e sempre totalmente immersi in un’atmosfera affascinante, costruita con una fotografia tanto fredda da adattarsi alla perfezione all’obiettività del lavoro della scientifica. Ma anche all’indifferenza che serpeggia nei vicoli di una città in cui otto milioni di persone, ogni giorno, trovano nuovi modi di farsi del male l’un l’altro…

Chiara Poli

Scritto il 4 marzo 2008 da Redazione

icona_related  ARTICOLI CORRELATI
icona_commenti  COMMENTI

Lascia il tuo commento.