Su FOX arriva in prima visione la serie spagnola in cui un’unità speciale lotta contro il tempo mentre le vengono affidati i casi più difficili
Impossibile non pensare all’orologio digitale di 24, che segna implacabile lo scorrere del tempo nella vita dell’agente Jack Bauer. Perché anche in Countdown, in prima visione su FOX ogni mercoledì alle 21.15 dal 7 gennaio, troveremo il ticchettio di un orologio altrettanto implacabile. Un orologio che ha il compito di scandire il trascorrere delle poche, pochissime ore a disposizione della settima unità della polizia giudiziaria spagnola per risolvere i casi più delicati.
A mali estremi, estremi rimedi: per questo i casi più gravi ed urgenti vengono affidati a quest’unità speciale, protagonista di racconti strutturati con cura. Ogni nuovo episodio è infatti introdotto dal racconto della conclusione del caso, o da quello di uno dei momenti più adrenalinici della narrazione. Solo dopo la “presentazione” della nuova situazione tramite questo metodo, la narrazione lineare riparte dall’inizio per raccontarci lo svolgersi dei fatti e consentirci di seguire passo passo le azioni della squadra costituita da cinque agenti e capitanata da Pablo Ruiz Corso (Dani Martín, affermato cantante spagnolo del gruppo El canto del loco e già protagonista di diversi film e serie di successo in patria).
Con l’ausilio dei suoi preziosi colleghi, l’irrequieto Corso – più portato all’azione che alla riflessione – troverà il mondo di compensare la sua irruenza (frutto di un passato difficile) e di imparare, almeno un po’, l’arte della pazienza e dell’attesa. Tutto merito di Mario Arteta (Álex González, Un paso adelante), timido ed affidabile collega e amico. E dell’ex fiamma, nonché valida investigatrice, Leo Marìn (Bárbara Lennie, The Condemned), affiancata dal veterano Juan Molina (José Ángel Egido, Médico de familia) e dall’esperta di comunicazione e di psicologia Rocío Oleguer (Teresa Hurtado de Ory, Las 13 rosas).
Trasmessa per la prima volta nel 2007 dal network Cuatro, Countdown ha conquistato il pubblico spagnolo grazie alla forte dose di azione, all’attenzione per la psicologia e le relazioni fra i personaggi e all’interesse suscitato dai casi che vanno necessariamente risolti entro un certo limite di tempo: grossi traffici di droga, omicidi legati alla malavita, sospetti atti di terrorismo, legami con la situazione internazionale (a cominciare dalla guerra in Afghanistan), rapimenti, rapine con ostaggi…
Ciao!
Spero che ti piace lunga serie!
Sono un grande fan del gruppo che ha Dani Martín (El Canto Del Loco) e che, troppo.
Scusa il mio italiano non è molto buono, ma io sono spagnola… jeje e ho tradotto con google traduttore jajaja