Su FoxLife arriva la nuova stagione del reality che ci racconta le storie di tanti neogenitori e dei medici che li accompagnano nella più grande delle avventure
Diventare genitori è senza dubbio la più grande delle avventure. Si tratta di un’esperienza che cambia radicalmente la vita, che trasforma la lente attraverso cui guardiamo il mondo, che rimette tutto in discussione. E il momento della nascita, quello che segna la linea di demarcazione fra la vita di prima e… la nuova vita, coincide con uno dei momenti più significativi nella vita dei neogenitori. Ecco perché Reparto Maternità, prodotto da Magnolia per Fox Channels Italy, ha scelto proprio questo momento quale fulcro di una fortunata trasmissione che ci racconta tante avvincenti storie.
Storie di parti difficili, di grandi paure, di indicibili gioie. Storie di mamme e papà che si raccontano senza filtri, confessando paure e aspettative. Storie di medici, ostetriche ed infermieri che trascorrono il loro tempo ad aiutare queste mamme e questi papà, e che hanno la grandissima responsabilità di prepararli ad affrontare le situazioni più drammatiche. Reparto Maternità mette in scena tante emozioni: momenti commoventi, risate, cattive notizie, sospiri di sollievo… Ma non lo fa mai con toni forzati, eccessivi o sensazionalistici.
Tutto, in questo show, si svolge secondo uno schema ben preciso: niente censure, ma anche nessuna ricerca di spettacolarizzazione. Forse perché l’arrivo di una nuova vita è già uno spettacolo, di per sé. O forse perché i protagonisti sono persone comuni nelle quali ciascuno di noi può identificarsi. Ogni nuova edizione ci regala un pezzo d’Italia, un pezzo di vita, un pezzo della storia di tutti noi. Per la quinta edizione, su FoxLife dal 20 gennaio, la troupe di Reparto Maternità si trasferisce dall’Ospedale San Camillo di Roma all’Ospedale Maggiore di Bologna. Grazie alla guida del dottor Corrado Melega, primario, il reparto maternità dell’Ospedale Maggiore si è trasformato in un ambiente funzionale e sereno, in cui tutte le storie – anche le più difficili – vengono seguite con scrupolosa attenzione e tanta, tanta passione.
c’è mezzo web alla ricerca di scoprire il titolo e l’artista della sigla di chiusura di Reparto Maternità.
c’è un anima pia che ci dà indicazioni in merito ?