Addio al re del pop, il mondo piange per la morte di Michael Jackson.

Categorie:  Soft Gossip
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Se un numero potesse banalmente dare un’idea del “peso” di un artista, bisognerebbe partire da questo: 750 milioni.

Sono i numeri di copie venduti da Michael Jackson, il re del pop, vincitore di 13 Grammy, che si è spento ieri a Los Angeles. Ma un numero, in questo caso, non basta. Bisogna andare oltre, e osservare l’affetto e la passione dei milioni di fan che seguivano da anni Jacko, e che, ormai da tempo, leggevano con apprensione le cronache relative ad un peggioramento delle sue condizioni di salute. Due anni fa gli era stata diagnosticata una lesione al fegato, e successivamente si era parlato di problemi alla schiena che lo avrebbero costretto ad assumere dosi massicce di antidolorifici e tranquillanti. Nel luglio dello scorso anno, poi, sui siti di tutto il mondo erano apparse le foto del cantante su una sedia a rotelle, in pigiama, con una mascherina sulla bocca. Infine tre mesi fa, durante l’ultima conferenza stampa dell’artista 50enne, organizzata per annunciare una serie di concerti a Londra, Jackson aveva detto che il mini-tour sarebbe stato “la mia ultima chiamata sul palco”. Oggi il dolore, nella realtà (con la folla all’ospedale dove è scomparso), ma anche sul web. La rete ha letteralmente rischiato di collassare: da Twitter a Facebook, i vari social network non hanno retto la reazione emotiva dei fan.

Anche i vip, amici e non, si sono uniti a questo coro mondiale di dolore per l’autore di “Thriller” (l’album più venduto nella storia della musica). Se Liz Taylor, sua amica, si è detta “devastata”, per Sophia Loren “il mondo ha perso una icona, ha dato al mondo un tesoro con le sue canzoni”. Sconvolta anche Madonna: “Il mondo ha perso uno dei suoi grandi. La sua musica vivrà per sempre. Il mio pensiero va ai suoi tre bambini e agli altri membri della sua famiglia. Che Dio lo benedica”. Elton John, che ha appreso la notizia della morte di Jackson durante un concerto a Londra, gli ha dedicato “Don’t let the sun go down on”. Senza parole anche Lisa Marie Presley, figlia di Elvis Presley e prima moglie di Michael Jackson.

Della sua morte si parlerà ancora molto tempo. Sulle cause, soprattutto. Un’autopsia dovrà fornire risposte a tanti perché. Secondo le prime testimonianza, il cantante è stato colto da malore nella sua residenza a Holmby Hills. Quando l’ambulanza è arrivata sul posto, Michael “non respirava più”. I sanitari hanno cercato di rianimarlo, anche durante il trasporto in ospedale, ma non c’è stato niente da fare. Alla fine il responso definitivo, che metteva una parola fine alla parabola del re: “arresto cardiaco”. L’ipotesi pù accreditata è quella dell’infarto.

Controverso, discusso, al centro di scandali legati alla pedofilia, alle relazioni sentimentali, ma anche ai suoi debiti. Quello che, oggi, nessuno può mettere in discussione è il fatto Michael abbia rappresentato e continuerà a rappresentare un’icona della musica. Una leggenda che ha fatto emozionare generazioni e gente di nazionalità diverse. Le sue erano note che parlavano la lingua del mondo. Il 29 agosto avrebbe compiuto 51 anni. Qualcuno, adesso, dovrà prendersi cura dei suoi tre figli, rimasti senza un papà: Prince Michael I, 12 anni, Paris, 11 anni, e Prince Michael II, 7 anni.

(Fonte foto: www.theinsider.com)

Scritto il 26 giugno 2009 da river
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3 commenti a “Addio al re del pop, il mondo piange per la morte di Michael Jackson.”

  • sara Dice:

    ci mancherai

  • sara Dice:

    non era più lui da tanto si è rovinato con la storia della pelle bianca
    e di tutte le operazioni. poteva o forse avrebbe dovuto fermarsi prima.
    si era trasformato in un altro quasi in uno spettro ed è un peccato.
    Addio Michael che la tua anima riposi in pace finalmente

  • Samuele C. Dice:

    cara Sara che parli di pelle bianca etc..
    sei una delle tante che apre la bocca e da fiato, che ripete la cantilena che ha sentito dalla sua amichetta di pari capacità intellettuali, se ti informassi prima di scrivere tali oscenità scopriresti che M.J. aveva a vitiliggine e delle tante operazioni e plastiche di cui parli c’è ne è stata una, al naso.
    Vedi che se tu ti informassi o perlomeno fossi cauta con le affermazioni di ciò che non conosci risulteresti meno superficialotta

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