La “mamma” di Sookie Stackhouse a Roma per presentare il quarto libro della saga che ha ispirato Alan Ball per la realizzazione di True Blood
La letteratura vampiresca – oggi più che mai – incontra da sempre il favore dei lettori. Personalmente, da Carmilla, Il vampiro e Dracula in poi, non ricordo nemmeno più quanti romanzi e racconti incentrati sui non-morti dai denti aguzzi ho letto. Ricordo una cosa, però: non erano certo tutti dei capolavori. Anzi. Ma di fronte al fenomeno True Blood, nato dalla penna di Charlaine Harris con la storia di Sookie Stackhouse e trasformati da Alan Ball (American Beauty, Six Feet Under) in una strepitosa serie tv, non si può restare indifferenti.
Perciò segnatevi questa data: 2 marzo 2010. Ovvero il giorno in cui Charlaine Harris sarà a Roma, al locale Shangò di Via San Saba per presentare ufficialmente, per Fazi Editore, l’edizione italiana dell’ultimo della saga di Sookie: Morto per il mondo. La Harris, incoronata “migliore scrittrice del 2009” dal Publishers Weekly ed uscita vittoriosa dalla “battaglia” delle vendite in Usa con autori del calibro di Stephen King, John Grisham e J.K. Rowling, incontrerà i lettori per raccontare i segreti della saga letteraria di True Blood e rispondere alle domande dei fans. A farle compagnia, in veste di conduttrice dell’incontro con i lettori, ci sarà Rosaria Renna, celebre voce di RDS e volto di programmi televisivi trasmessi da alcune fra le principali emittenti italiane.
L’originalità dei romanzi della Harris, grandi successi di critica e pubblico, sta nel “nuovo” punto di vista che esplora l’uscita allo scoperto dei vampiri, impegnati in un difficoltoso tentativo di integrazione nella (terrorizzata!) società contemporanea. Una società che per “mettersi al sicuro” offre loro il Tru Blood: un sofisticato sangue sintetico che consenta ai vampiri di nutrirsi senza più dover uccidere gli esseri umani. Fra organizzazioni religiose più o meno “spirituali” e commercianti senza scrupolo che trafficano in “V” (il prezioso sangue di vampiro, più potente di qualunque altra droga e in grado di curare ogni ferita umana), lo scenario che accompagna l’integrazione dei vampiri e la storia di Sookie Stackhouse, cameriera della Louisiana con il potere di leggere nella mente altrui, è ricco di metafore e spunti di riflessione.
Dopo averci presentato Sookie e averci raccontato del suo incontro e della sua travolgente storia d’amore con il vampiro ultracentenario Bill Compton, tornato nella cittadina di BonTemps in cerca delle proprie radici e di un’esistenza il più “normale” possibile, Charlaine Harris arriva sugli scaffali delle librerie italiane con Morto per il mondo, il quarto libro della saga di True Blood, per appassionarci con il racconto dello scontro di Sookie con un gruppo di streghe e del suo tentativo di aiutare Eric (sì: avete letto bene…). Non vi dico di più sulla trama: per scoprire ogni dettaglio potete leggere Morto per il mondo… e per ogni altra domanda su Sookie, Bill e BonTemps non c’è persona migliore a cui rivolgersi di Charlaine Harris. A Roma, il 2 marzo.
I libri dela Harris sono fantastici e True Blood non e’ da meno:e’ favoloso!