Grey’s & Private – A proposito di ieri: Episodi 6.11 e 3.11

Categorie:  Deep&Specials, foxlife
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Private Practice e Grey’s Anatomy si “rimettono in pari” con un intenso crossover che porta tanti cambiamenti e ne lascia presagire altri ancora…

Cambiamenti. Sapevamo già che questa sarebbe stata la stagione dei cambiamenti, per Grey’s Anatomy, ma le parole di Meredith nell’episodio in onda ieri sera su FoxLife ce lo hanno confermato “ufficialmente”. La dottoressa Grey ci ha parlato di un tipo preciso di cambiamenti: quelli repentini, di cui ci accorgiamo solo quando sono già avvenuti. Cambiamenti, a volte, tanto improvvisi da renderci incapaci di affrontarli (come nel caso del quarterback infortunato, che da quando è diventato papà soffre di attacchi di panico all’idea di continuare a giocare).

E in Grey’s Anatomy, i cambiamenti di solito non coincidono con delle belle notizie. La gravidanza di Sloan “cambia” con un’inattesa complicazione e Mark non esita a chiamare Addison, che una volta a Seattle trova anche il tempo per provare a “piazzare” la Bailey con un tizio di oncologia. E la Bailey, per tutta risposta, riassume al tizio i suoi, di cambiamenti, facendo desistere lui nel giro di venti secondi e ricordando a noi i bei vecchi tempi in cui si aggirava per le corsie del Seattle Grace terrorizzando chiunque a destra e a manca. Il cambiamento delle condizioni di Sloan spinge Mark a responsabilizzarsi (tutto d’un tratto) nei suoi confronti, e a causare l’interruzione della relazione con Lexie (che giustamente non ne vuole sapere di mamma diciottenne e neonato per casa).

E ancora: i cambiamenti, per Cristina, arrivano quando apprende che Teddy, la migliore insegnante che abbia mai avuto dai tempi di Burke, vuole lasciare Seattle. Supplicandola di restare, Cristina arriva addirittura a “mettere sul piatto” Owen, “offrendolo” a Teddy (girl power! Chi se ne importa di quello che vuole lui?! Mah). Per alcuni, a quanto pare, la carriera è molto più importante dei sentimenti. Per altri i sentimenti sono imprescindibilmente legati alla carriera, come nel caso di Meredith: dopo aver cercato di coprire il Capo il più a lungo possibile, alla fine confessa a Derek che il Capo ha ricominciato a bere. Le conseguenze di questa confessione porteranno, immagino, ad altri cambiamenti. Insieme alla conseguenze di ciò a cui abbiamo assistito nel crescendo finale dell’episodio, con una serie di colpi di scena e rivelazioni sottolineati da un efficace commento musicale.

Alex, dopo la quasi relazione con Reed, finisce a letto con Lexie (ehilà: ci abbiamo messo ventidue secondi a dimenticarci del dottor Bollore, cara?). Mark decide di portare Sloan a Los Angeles e lasciare che Addison faccia il suo lavoro e così, in un batter d’occhio ci troviamo a Los Angeles, dove anche i protagonisti di Private Practice sono alle prese con i cambiamenti. Dell cerca di superare la morte di Heather e la rabbia di sua figlia per non averle permesso di dire addio alla madre in fin di vita. Charlotte e Cooper ci regalano una discussione tanto realistica da risultare quasi disturbante, e finiscono con il lasciarsi (per volere di lui: è lui, questa volta, a dire a lei delle cattiverie gratuite mentre annuncia che la relazione è finita).

La paziente di Violet (la guest star Molly Price, ex star di Squadra emergenza) cerca di affrontare il trauma della morte dell’ex marito e della figlia, che la fa vivere in preda al senso di colpa, mentre Violet seguita ad aggirarsi dispensando saggi consigli a chiunque senza che nessuno le faccia notare che ha abbandonato suo figlio e il suo compagno. Mi chiedo se, prima o poi, qualcuno solleverà l’argomento perché questo “far finta di nulla” inizia a darmi sui nervi. A voi no? E poi, ancora: Addison e Mark finiscono a letto insieme (tempo per dimenticare Lexie Grey: 27 secondi circa, anche per lui). Mark pensa addirittura di trasferirsi a L.A. per vivere con Addison e Sloan, e proprio quando Addison considera seriamente l’idea… lui la scarica. Cambiamenti. Repentini, appunto.
E l’episodio di Private Practice si chiude esattamente come quello di Grey’s Anatomy: un crescendo di emozioni e rivelazioni con un coinvolgente commento musicale che fa da sfondo alla gelosia di Sam (che recrimina, mi par di capire, per aver respinto Addison in modo “altruistico” e poi vederla gettarsi nella braccia di Mark. No comment, Sam: sei stato sposato con la sua migliore amica!), alla tristezza di Addison, al dolore di Dell, alla separazione fra Charlotte e Cooper e, infine, alla rivelazione (prevedibile, a dir la verità) di Maya ad Addison: “Sono incinta”. Altro che guai, in Paradiso, sono arrivati…

Scritto il 2 marzo 2010 da Chiara Poli

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