FlashForward – Tra passato e futuro: Episodio 21

Categorie:  Deep&Specials, fox
Facebook MySpace Wikio OKnotizie Digg del.icio.us

Ci siamo: è il 29 aprile, il giorno del flashforward. Ma le cose non sembrano andare come ci aspettavamo…

Lo sapevamo fin dalla volta scorsa: prima del finale di stagione, che sarà anche il finale di serie (già trasmesso da FOX in lingua originale, anche se noi ne parleremo come di consueto lunedì prossimo, dopo la messa in onda dell’episodio doppiato), ci restava un unico episodio. Questo: Conto alla rovescia. Un episodio che ha spinto FlashForward verso il gran finale in un modo che da una parte ci aspettavamo e dall’altra parte ci ha un po’ spiazzati. Perché fin dalla puntata pilota avevamo già visto parte di ciò che sarebbe successo il 29 aprile. Il giorno del flashforward. “Il giorno” – come lo definisce la piccola e terrorizzata Charlie – “in cui papà morirà”.

Tutta la puntata trasmessa venerdì da FOX ruota attorno all’attesa di due eventi: la presunta morte di Mark Benford – con tanto di incursione di una squadra armata in una blindatissima sede dell’FBI – e le mosse di Simon Campos, che dopo aver fatto irruzione in casa di Janis conquista la sua fiducia… e perfino quella dell’agente Noh. Demetri, infatti, dopo averlo arrestato per caso (era passato da Janis per raccontarle che Zoey, saputo del loro bambino, lo aveva allontanato), decide di dare fiducia a Janis e di accompagnare Campos “a punire i responsabili del blackout globale”. Quelli, insomma, che hanno fatto sì che tutto il mondo ritenesse lui, Simon – il Sospettato Zero – l’unico vero responsabile del blackout.

Così, da una parte seguiamo l’avventura di Simon, Janis e Demetri, mentre dall’altra assistiamo all’interrogatorio di Hellinger da parte di Mark. Un interrogatorio costruito proprio sul racconto di Hellinger (il vero responsabile del blackout. Il Pezzo Grosso. Colui che muove i fili, insomma. Almeno in base a quanto ne sappiamo noi). E – udite, udite – all’improvviso le ragioni alla base degli esperimenti per il blackout acquistano tutta un’altra valenza, quando scopriamo che cosa nascondono: la ricerca del denaro. Il vile denaro. Gli esperimenti sui flashforward non hanno fatto altro che permettere a Hellinger (e compagni) di conoscere il futuro… per arricchirsi, con una serie di investimenti sicuri che li hanno trasformati in persone ricche e potenti.

Il ragionamento non fa una piega. Anche perché l’interrogatorio di Hellinger si basa sul suo tentativo di cambiare il tragico destino di Mark… facendosi liberare. Il dubbio che ci stesse provando, a far fesso il nostro agente, era forte. Per qualche motivo, però, le parole di Hellinger erano credibili (“Tu mi aggredirai e poi verrai ucciso nel tuo ufficio”), anche se è apparso chiaro come Hellinger non avesse alcuna intenzione di salvare Mark. Anzi. Hellinger, l’uomo che conosce il futuro, fa di tutto per farlo avverare.
Mentre gli autori ci mostrano una serie di situazioni, secondarie ma fondamentali per il disegno narrativo generale, che sembrano andare in direzioni opposte rispetto ai flashforward che conosciamo.

Olivia si rifiuta di vedere Lloyd a casa sua, Nicole confessa a Bryce di sapere dove si trova Keiko ma lei viene liberata prima che Bryce la raggiunga, in Afghanistan Tracy muore sotto gli occhi di un incredulo e disperato Aaron, Mark viene cacciato dalla sede dell’FBI e si ritrova per strada (ma noi sappiamo che dovrebbe essere altrove)… Ma come? Il futuro che, per quanto uno ci provi, finisce sempre per avere la meglio… dove è finito? Cosa succede? Tutto si muove in una direzione che sembra allontanarsi dal futuro prestabilito. E ci sono delle variabili inattese (Tracy era rimasta sveglia durante un blackout, e Jericho la voleva per scoprire come).

A meno di sessanta minuti dall’ora X (le dieci di sera), le storie dei protagonisti di FlashForward prendono una piega diversa da quella che ci aspettavano. E noi restiamo lì, in attesa dell’ultimo episodio, chiedendoci ancora una volta se, a dispetto di tutto ciò che ci è stato ripetuto per oltre venti episodi, alla fine il futuro si può cambiare…

Scritto il 31 maggio 2010 da Chiara Poli
Tags: 

icona_related  ARTICOLI CORRELATI
icona_commenti  COMMENTI
2 commenti a “FlashForward – Tra passato e futuro: Episodio 21”

  • SiMo Dice:

    Dalle stelle alle stalle..Mark in prigione a 40 minuti dalla fine non me lo sarei mai immaginato!!!!
    Mah..penso che in parte rimarremo delusi, perchè secondo me c’è troppa carne al fuoco per risolvere tutto: gli autori si saranno lasciati cose da chiarire in un’eventuale seconda stagione?? Sicuramente sì…
    E vabbè, pazienza. Speriamo per lo meno che questo finale sia degno di quanto visto finora. Flash Forward lo merita.

    ciao

  • antonio_lost Dice:

    Sebbene le attuali condizioni di tutti sono ben lontane da quelle relative ai loro flashforward io credo che nel giro di 4 minuti rivedremo le stesse e identiche scene che abbiamo visto nelle visioni di tutti.

    E’ vero, in FlashForward alcuni futuri sono stati cambiati ma credo che quei famosi “2 minuti e 17 secondi” saranno invariati per tutti.

    Con questo non voglio dire che Mark morirà o che Tracy risuciterà. In fin dei conti nei flashforward non è stato visto Mark morto (è stato detto solo da alcuni agenti fuori casa Benford nel FF di Charlie.. ma potrebbe esser pur sempre una notizia errata) e per ciò che concerne Tracy, beh.. per quanto ne sappiamo potrebbe anche trattarsi di morte apparente.

    La cosa che incuriosirebe quindi, è vedere come andrà a finire dal 18° secondo in poi di questi benedetti flashforward! ;)

  • Lascia il tuo commento.