E’ finita. Lost è arrivato al capolinea. E nel migliore dei modi…
Quella nella foto qui sopra è casa mia. E quella sono io con uno dei miei cani. Sì: mi sono fatta stampare uno striscione con la foto-simbolo di Lost, ci ho fatto scrivere sopra “We Have to Go Back!”, dopodiché l’ho appeso alla ringhiera del mio terrazzo. E lì deve restare, almeno per un altro po’.
Lost è finito. Niente più attese, niente più teorie, niente più cliffhanger… Ma tanto, tanto altro. Su Facebook, sul mio blog e su Twitter ho scritto: “You did it. The perfect finale. Thank you”. È così che riassumo il mio giudizio sul finale di serie, che ho visto insieme a mio marito e alle mie due labrador, assonnate e confuse dai miei singhiozzi alle 6.00 di stamattina.
Sì, perché io ho attaccato a piangere sulla prima immagine di The End. E ho smesso… Ho smesso? No. Sono stata travolta da un vortice di immagini e di pensieri emozionanti. E sì, certo: il finale non mi ha molto sorpresa. Ho visto ciò che mi aspettavo di vedere: il sacrificio di Jack, la “reunion” di tutti i losties “in un’altra vita”, la non-partecipazione di Ben all’evento (nonostante il perdono di Locke: la giustizia, in tv, ha regole ferree), Kate e Sawyer che si salvano insieme, Juliet in veste di ex moglie di Jack… e Vincent. Che è comparso (perché anche sugli animali ci sono regole ferree, in tv), alla fine, esattamente nel momento in cui mi aspettavo di rivederlo.
Ora. Di fronte a me ho due alternative: commentare tutti i fatti che abbiamo visto nel finale di serie, dando vita ad un Lost in Progress infinito, oppure limitarmi a qualche considerazione “emozionale”… Perché non c’è più niente da spiegare: abbiamo capito tutti. Ora sappiamo. Quindi scelgo la seconda ipotesi: per discutere del resto, dei dettagli, qui sul Magazine di Fox avremo tutto il tempo, con tanti altri articoli nei giorni a venire (potrei scriverne uno intero solo sulla composizione dell’inquadratura con Christian davanti alla vetrata della Chiesa, o sull’occhio di Jack che si era aperto nel pilot e si è chiuso nel finale, per dire).
Mi aspettavo Vincent, dicevo, così come mi aspettavo ogni mossa di Jack – inclusi i suoi ripetuti tentativi di non vedere. L’eroe riluttante. L’eroe catalizzatore. Il difetto tragico. La rielaborazione del mito. Eccoli lì, fra le mani degli interpreti e degli autori che maneggiavano con cautela anche il mio cuore di fan. Mani sapienti e geniali perché sì, è vero: il finale di Lost, in un certo senso, è scontato. Ciò che mi aspettavo di vedere io era anche ciò che milioni di altre persone nel mondo si aspettavano di vedere. Ed ecco dove sta la genialità: ci aspettiamo le scelte più ovvie, e gli autori che fanno? Ce lo dicono apertamente, facendo commentare alla Nemesi la scelta di Jack come sostituto di Jacob. “Una scelta un po’ ovvia”, dice. Vero. Ma anche l’unica possibile.
E’ così che io considero questo finale di serie: ovvio, in diverse occasioni, ma anche inevitabile. L’unico finale possibile, coerente, l’unico che torna con tutto. Quello che potevamo aspettarci fin dall’inizio, insomma. E nonostante questo, un finale incredibilmente emozionante. Tutti i momenti-rivelazione dei losties che si ritrovano sono legati a momenti indimenticabili. L’amore, insieme all’equilibrio (fra bene e male, bianco e nero, sogno e realtà…), è la chiave. Soprattutto, dimostra che tutto era già scritto. Il destino di ogni personaggio era segnato e nel corso di questi sei anni gli autori non hanno fatto che disseminare indizi utili a seguire il percorso di ciascun personaggio. Perché quello che conta davvero in Lost, come questo finale ha sottolineato, non è la storia. Sono le relazioni, i legami fra i personaggi.
Personaggi fantastici. Sorprendenti ma coerenti. Imprevedibili ma verosimili. Umani, insomma, poiché l’umanità, con tutte le sue imperfezioni, i suoi difetti, i suoi errori e le sue seconde opportunità (“Ti perdono”) è la luce dell’isola. Il cuore dell’isola. Il nostro cuore.
Abbiamo passato 6 anni incollati al televisore per seguire le storie dei personaggi che ci avevano rubato il cuore, elaborando teorie su una storia che, in fondo, non conta poi molto.
Ciò che conta sono le emozioni che Lost ci ha regalato, dimostrando che perfino un telefilm è in grado di aprirci la mente. Lost ci ha permesso di conoscere tanti altri appassionati, di entrare in contatto con loro scambiando opinioni e costruendo teorie. Lost ha dato vita, nella realtà, a migliaia di legami. Io ci vedo un disegno preciso, in tutto questo. La volontà di far corrispondere, in un caso unico, realtà e finzione. La realtà dell’isola corrisponde alla realtà di Los Angeles (tutto è successo. Non è un sogno. Non è una presa in giro) e la realtà di Lost corrisponde alla nostra, quella vera, che ci ha fatti piangere, ridere, sorridere, tremare, gridare…
Lo dimostra il fatto che oggi, su Facebook, gran parte dei miei amici sfoggiavano una foto del profilo Lost-inspired. Lo dimostra il fatto che stando qui per tanti anni, con voi, mi sono sentita come se il mio gruppo Lost (quello che mi ha accompagnata nella visione delle varie stagioni, fino a quest’ultima che ho seguito da sola) fosse costituito da migliaia di persone. Abbiamo provato, chi più chi meno, le stesse emozioni. Abbiamo pensato cose diverse ma abbiamo avuto voglia, tutti, di condividerle. E i personaggi di Lost, le loro azioni e le loro parole ora sono parte di noi. Per sempre.
Rimangono tante domande. Non abbiamo visto Michael e Walt, ad esempio. Non ci hanno spiegato molto, come il pulsante e i 108 minuti. Non c’erano Ana Lucia e tanti altri: non c’erano tutti (in qualche caso per problemi di scelte degli attori). Ma c’erano quelli che contavano davvero. Quelli che sono arrivati all’isola in modi diversi, incluso un Richard finalmente mortale. E anche una Nemesi finalmente mortale. Io penso che la mortalità offerta agli immortali di Lost sia stata accolta come un dono: la luce dell’isola è la scintilla della vita, il dono più prezioso che possediamo. Un dono che va condiviso con altre persone, per goderne appieno.
Per questo i losties hanno “creato un luogo” in cui riunirsi in un’altra vita. Un’altra vita che dà speranza. Per questo colui che ci ha guidati dall’inizio alla fine di questa grande avventura (che voleva insegnarci a condividere e lo ha fatto, grazie ai tanti spazi come questo, anche nella realtà) si chiama Jack Shephard. Che suona come Shepherd. Pastore. E sempre per questo, anche se tanti interrogativi rimangono aperti (Widmore, cosa succede – e quando – a Ben e Hugo sull’isola, perché abbiamo visto l’isola sommersa all’inizio, e tante altri), Lost ha raggiunto il suo scopo.
Post Scriptum: LOST IN PROGRESS
“Croce e delizia”: così ho sempre considerato questo appuntamento. Fin dal giorno, qualche anno fa, in cui ho inviato alla redazione del Magazine di Fox una e-mail con scritto “Che ne direste se la mattina dopo la messa in onda pubblicassi un commento all’episodio?”. Fin da quel giorno ho amato e temuto questo spazio: fare il commento ufficiale a una serie come Lost è tanto stimolante quanto spaventoso. Siete migliaia, lì fuori, (giustamente) pronti a cogliermi in fallo. E io sono una, una sola voce: sono in minoranza, anche se il mio scopo era parlare con voi. Commentare insieme. Così ho optato per l’unica soluzione valida: usare questo spazio per condividere (e non uso questo termine a caso) le mie emozioni. Penso di esserci riuscita, e vi sono grata per avermi aiutata a farlo.
C’è ancora tanto da dire, come ho scritto qui sopra. Se vorrete lo faremo insieme. Di nuovo.
Ad ogni modo, grazie.
A tutti voi.
Dei commenti, dei complimenti, delle critiche.
Grazie. Di cuore.
A un’altra vita, fratelli.
The END
Accidenti alla musica di Michael Giacchino…
L’ho vista tre volte e ha sempre fatto “effetto.
Alla fine nessuna risposta in più, ma bellissima conclusione secondo me.
Molto cristiana come fine.
Chi è rimasto sull’isola? Hugo, Ben e Desmond.
(E Sayid
Alla fine in chiesa mancano Miles, Charlotte e Faraday (solo quest’ultimo aveva ricordato), e pure Michael!!!
mi è dispiaciuto; visto che avevano fatto eccezione per i non-losties Penny e Desmond, potevano farlo anche per loro.
FS = limbo/paradiso per Jack o per tutti?
Io propendo per la prima.
Certo resta da capire che “realtà” sia per chi non “va avanti”, ossia Faraday, Charlotte, Miles, Ben.
Notare la vetrata alle spalle di Christian con tutti i simboli delle 6 principali religioni.
Comunque tutte le reminescenze sono bellissime, forse è troppo facile, ma sono tutte toccanti!
Fra le cose un po’ ridicole Lapidus (l’avevo detto che era vivo) che salda sotto la pioggia torrenziale o Miles che ripara il cavo…
Notare il degrado della “comunione” del custode: Jacob vino, Jack acqua fresca di torrente, Hugo acqua marrone!
Chiara grazie per tutto il lavoro che hai fatto per noi in questi
anni…te ne siamo immensamente grati
grazie a te chiara……
A un altra vita …
Mamma che emozioni che mi ha regalato. Condivido a pieno tutto quello che hai detto. E’ stato un finale da vivere con il cuore, più che con la mente. Nonostante ciò mi hanno incuriosito i continui rimandi al pilot della serie. Incredibile come provando ad accostare il primo episodio di Lost (1×01) con l’ultimo (6×18) si ha come la sensazione che tra l’incipit e l’epilogo ci sia stato un breve/interminabile intermezzo, un lasso di tempo costellato di eventi che hanno come “smussato” la vita tormentata dei losties, dando ad ognuno di loro una possibililità di riscattarsi…come se l’isola li avesse in qualche modo aiutati a ritrovare sè stessi, perduti nella giungla del proprio cuore. E’ stato davvero commovente vedere Jack che con mano tremante sfiora la bara di suo padre, per poi voltarsi e sussurrare il suo nome. Grazie Lost e grazie Chiara per i tuoi splendidi commenti
Lost … nonostante tante serate insonni nella speranza di capire qualcosa e 6 anni di lunga agonia … ci mancherai !!!!!
I love You … son of a bitch!!!
A me la serie è piaciuta tantissimo, ma il finale mistico no, proprio no! E’ un finale per i fans, ma lascia la storia non finita…
Comunque, il tuo cagnolone è uguale a Vincent!
bellissimo il tuo commento…bellissimo quello che hai scritto…
Io sono ancora in preda al magone x il finale…lo sto riguardando su FOX+1, lo riguarderò in italiano tra una settimana…
Alla fine di tutto credo che il finale sia positivo di sicuro…ci restano ancora tanti dubbi…ma alla fine sono tutti felici accanto alla persona che amano…tutti mano nella mano sorridenti…questo è il messaggio finale per tutti…un messaggio d’Amore e di Unione…
Io cmq sono ancora in adorazione del “ti amo” di Jack e Kate e degli altri incontri, come Sawyer e Juliet e non potevo immaginare di non rivedere Desmond con Penny!!!
Bellissimo, davvero Meraviglioso … mi mancano già, tutti…e mi manca venire qui a leggerti, a condivedere le emozioni della puntata con te e gli altri!
Il finale di Lost è stato davvero terribile, di una banalità disarmante. Mi dispiace che non se ne renda conto.
E’ come quella puntata di Dallas (o era Dinasty?) in cui si scopre che tutti gli eventi della passata stagione erano stati sognati da uno dei personaggi. E’ un imbroglio.
Il commento non fa una piega, complimenti
Mi ha colpito questa frase: “Lost ci ha permesso di conoscere tanti altri appassionati, di entrare in contatto con loro scambiando opinioni e costruendo teorie. Lost ha dato vita, nella realtà, a migliaia di legami”
Io sono l’esempio perfetto…ho trovato tanti amici e perfino l’amore! dici poco
Il finale era abbastanza prevedibile, intendo il limbo. E’ stato emozionante per me ma hanno lasciato in sospeso davvero TROPPE cose…
Eloise Hawking: non ci hanno detto nulla su di lei. Il motivo per il quale non voleva che Desmond riunisse tutti ce l’hanno spiegato (semplicemente perché non voleva che portasse via anche il figlio), ma ammettiamolo: non è stato deludente? quanti castelli in aria ci eravamo costruiti?
Walt perché era speciale? Se lo sono dimenticato? E Aaron, a cui hanno dedicato un’intera puntata in passato, si sono dimenticati di spiegarci la sua storia.
Penny che diamine ci faceva nella chiesa con i losties?
E soprattutto, Jack come ha fatto a uscire dalla caverna da solo e ferito?
Complimenti Chiara, hai dato finalmente voce a tutte le emozioni che mi impedivano di commentare questo finale…
Mi succede raramente di piangere per un film e lost c’è riuscito…e ho pure pianto parecchio!
Sono d’accordissimo sul fatto dei personaggi…li ho amati tantissimo e non mi era successo per nessuna serie, hanno una personalità veramente perfetta e irresistibile.
E poi…non poteva finire diversamente, doveva per forza avere questo finale e lasciare anche un alone di mistero.
L’unica cosa che critico è il fatto che hanno lasciato troppe cose in aria…ma non mi lamento, l’unica cosa importante, l’unica cosa che veramente conta sono tutte le emozioni che mi ha regalato lost in queste 6 serie, e sono state veramente tante.
Ad ogni modo, grazie lost, grazie per averci fatto sognare e capire tante cose…non si muore mai soli, si muore sempre in compagnia delle persone che si amano.
Goodbye.
Arrivederci.
è tutto vero,articolo stupendo di chi ha sempre seguito con passione,amore e attenzione
questo fenomeno mondiale.i legami tra persone accomunate da tutto ciò ,il nuovo modo di
comunicare,di perderci tra di noi,nel mondo reale, dando vita a mille teorie e mille pensieri
diversi,nessuno giusto e nessuno sbagliato.Questo è Lost,non solo l’assuefazione a un
telefilm (per me era e sarà sempre “la mia droga”),ma un modo di trovarsi,perdersi e
ritrovarsi insieme!
Thank you all,God bless you…L O S T forever
e chi dorme stasera???
Alla fine nonostante i dubbi e il resto dobbiamo ammettere che il finale è stato positivo…i nostri adorati tutti sorridenti, x mano alla persona che hanno amato… Come ha detto Jacob prima erano tutti soli e tristi…alla fine invece non era così…
Tutti insieme, hanno vissuto insieme, sono morti insieme e sono morti con accanto tanto amore e bene!!!
Xò la scena di Jack da solo nella jungla, sanguinante e che chiude gli occhi è straziante … menomale c’era Vincent, è stata davvero una scelta carina degli autori…non l’hanno lasciato solo dopo il suo gesto eroico
Che meraviglia… e’ vero, e’ il finale che ci si aspettava, ma viverlo in questo modo, con queste scene, queste musiche, questa malinconia… quante emozioni! Grazie a questo meraviglioso telefilm per tutto quello che ci ha fatto provare, grazie a te per i tuoi commenti illuminanti! Quanto mi manchera’ tutto questo!!!
ECCO COSA PENSO.
Mi dilungo un po’ ma per favore leggete e condividete con me quello che pensate… se ne avete voglia.
Puntata meravigliosa, io non sono per niente deluso dall’assenza di risposte, non servono, e non sono daccordo con chi dice che la fine è scollegata dal resto della serie… tutto invece ha un senso dall’inizio alla fine.
Lo schianto sull’isola è stato l’inizio di un percorso (reale come dice il padre di jack), un percorso per il quale erano stati prescelti ( da Jacob, il quale funge per tutti da “destino”), ma un percorso che man mano hanno costruito da se, liberamente, grazie a scelte umane, razionali o di fede, istintive e profonde.
Come si era intuito dall’inizio, l’isola, luogo reale, rappresenta simbolicamente il luogo delle seconde possibilità, il luogo in cui redimersi, il luogo in cui trovare la Luce (realizzando questo in modo difficile e travagliato, lottando con se stessi e con gli altri, ma anche insieme agli altri).
La diatriba tra scienza e fede è proprio la misura in cui ogni uomo può appurare la verità e la consapevolezza, il modo in cui ognuno può tracciare il proprio tragitto all’interno di un grande percorso comune, dove l’amore e l’amicizia sono gli elementi più importanti a cui attaccarsi per sopravvivere e per morire, per ricordare o dimenticare…
L’alt reality altro non è che il mondo ( in senso lato, fuori dal tempo o dallo spazio) di chi ha raggiunto la consapevolezza, di chi ha ricordato i volti e le emozioni condivise con le persone più importanti del periodo più importante della propria vita, dei compagni di viaggio di un Viaggio epico alla riscoperta di se stessi e dei propri errori, alla scoperta del più vero senso dell’esistenza umana e più di tutto alla scoperta dell’amore… amore in ogni senso, amore tra un uomo e una donna, amore tra un padre e un figlio…
Se da sempre si è creduto che ” si vive insieme si muore soli”, oggi Lost insegna che così non è, si vive e si muore insieme.
Lo spazio e il tempo sono reali, concreti, ma più concrete ancora sono le persone.
Dopo sei lunghi e bellissimi anni, Lost finisce, senza aver spiegato tanti dei misteri che ci hanno tenuti incollati davanti agli schermi, ma non importa, ha svelato il mistero più importante di tutti, il più profondo e più difficile da comprendere.
GRAZIE CHIARA IL MIO PENSIERO FISSO DOPO LE PUNTATE DI LOST E’ STATO LEGGERE I TUOI ARTICOLI
Non poteva finire diversamente, o almeno è la fine che più legittima i
chili di sceneggiatura che si sono scritti e girati nel corso degli
anni che per forza di cose hanno seminato una serie di lacune e
interrogativi ormai insanabile. E’ fin troppo palese che nelle prime
serie non si aveva un’idea chiara di dove andare a parare. Con la
soluzione finale del “purgatorio” e dell’espiazione individuale dei
propri peccati, a mio avviso si fa in modo che il pubblico possa
“accettare” il maggior numero di risposte mancate.
Per rispondere a Floriana, qui sopra: Jack non è mai uscito dalla
grotta, credo.. l’ultima immagine rappresenta lui subito dopo
l’incidente aereo, come la prima puntata, per evidenziare che non ci
sono stati sopravvissuti.
Non so… sono anco frastornato. Guardavo le lancette dell’orologio correre e speravo che arrivasse qualche risposta. Un finale che, sinceramente, mi ha lasciato l’amaro in bocca. Sei stagioni, tanti perché, tante ipotesi, nessuna risposta! Nessun colpo di scena degno della fama che questa grande opera si è costruita negli anni. Se domani qualcuno che non ha avuto la lungimiranza di seguirlo mi chiederà “com’è andata a finire?” non saprei cosa rispondergli. Voglio prendermi qualche giorno per pensarci, forse riuscirò a trovare un perché a questo finale così… assurdo. Sicuramente lo rivedrò lunedì prossimo… e poi riattacco con la prima serie in DVD… Lost, in ogni modo, non si potrà scordare mai! Buona vita a tutti.
Chiara grazie dei tuoi commenti..e mi son pure commossa =’)
Mi chiamerò Fede(rica) ma a me questa “fede” e “spiritualità” del finale non son piaciuti.
Ok i legami, l’amore siamo tutti felici quando siamo morti dopo aver sistemato le cose e tutte queste emozioni positive. Ma il sospetto che fossero tutti morti era emerso subito dopo i primi episodi.
Alla fine è come hai scritto tu nelle “mini lezioni di sceneggiatura”.
L’inizio e la fine l’hanno sempre saputa.
Quindi tutte queste serie dalla seconda in poi son servite a tirare avanti una storia che poteva finire subito.
E secondo me il richiamo all’episodio con Jack e Locke in cima alla botola con dentro Desmond a premere il bottone, non è casuale.
Chiara ti faccio i complimenti per il lavoro che hai fatto durante
queste stagioni di Lost, è stato divertente e stimolante confrontare
le mie teorie e le miei impressioni sulle varie puntate.
Non posso fare a meno però di criticare questo tuo ultimo commento su
una puntata indifendibile, una delusione totale; ti giuro, la mia
visione di “the end” è stato un crescendo di delusione misto a rabbia,
culminato nella rivelazione di Christian Shephard e l’apertura delle
porte del paradiso… La forza di Lost è sempre stata nel mistero, che
ad ogni puntata veniva alimentato con nuovi interrogativi che ci hanno
fatto attendere bramosi la puntata successiva. Secondo me a un certo
punto gli autori si sono accorti che i misteri erano troppi per essere
svelati tutti e hanno risolto con un “erano tutti morti da un pezzo,
questa è tutta fantasia!”. Soluzione già accennata da Richard (mi
pare) in qualche puntata dell’ultima serie e che mi sono rifiutato di
credere come la “soluzione finale”. E invece è andata così, con un
finale tanto banale quanto patetico. Quest’ultimo episodio mi ha fatto
rivedere il mio giudizio sull’intera serie: restano bravissimi gli
attori, bella la regia e fotografia mozzafiato, ma la trama è da
bocciare sonoramente, dovessi imbattermi in un lavoro di uno
sceneggiatore di Lost me ne terrò decisamente alla larga.
e già….anche io ho appena finito di vedere la puntata finale e devo
confessare che sono rimasta a bocca aperta…grazie CHIARA… il tuo
articolo è bellissimo ed è la sintesi perfetta di tutto ciò che penso,
per questo non mi dilungherò in tante parole, non saprei quali
scegliere… stupenda la tua foto…forse non ci crederai ma anche io
ho stampato la scritta WE HAVE TO GO BACK….questa puntata mi ha
commosso come non mai, belle le musiche, stupenda la circolarità della
storia, con tutti i richiami al passato, è il lost di sempre, quello
che a me è piaicuto di più, incentrato sui personaggi, le scelte e i
sentimenti… sono ancora sconvolta per ciò che ho visto, l’ho trovato
perfetto, ogni personaggio ha detto e fatto esattamente ciò che mi
aspettavo… che pathos e che azione in alcune scene, mozzafiato!!!!
mentre guardavo pensavo che non mi importava nulla dele risposte, dei
misteri, mi sono immedesimata totalmente da perdermi… wow!!!!!
unica cosa che mi ha lasciato perplessa e non mi è piaciuta molto è
stato il fatto che si trovano in paradiso…ecco questo non l’ho
capito e ancora devo metabolizzarlo, avrei preferito non dicessero
nulla…per il resto…davvero emozionante… la storia si chiude
esattamente lì dove è iniziata, con l’occhio che si chiude, la scarpa,
il cane, la spiaggia e le palme….sublime….
Il faticoso cammino, gli errori, la Redenzione, l’Amore e la Pace.
Tutto il resto non è che un passo dietro l’altro per raggiungere tutto
questo.
Visto poi l’orario, buonanotte e a risentirci.
In risposta a Matteo di Lost.
Ciao Chiara, complimenti per l’articolo e complimenti per il magnifico lavoro svolto. Seguo il sito da diverso tempo anche se non ho mai pubblicato niente…scusa se approfitto di questo spazio per far notare una cosa che mi ha molto INDIGNATO.
Volevo fare notare a tutti e in particolare a MATTEO DI LOST (“commentatore” sopra di me ),che il commento da lui scritto non è per niente opera sua… ma mia.
Sembrerò sciocco nel rivendicare la “proprietà” di un commento, ma trovo davvero scorretto che qualcuno faccia copia incolla delle mie idee e le spacci per proprie. Tra l’altro è abbastanza stupido da parte sua visto che la data e l’ora di pubblicazione sono di alcune ore posteriori all’ora in cui io l’ho pubblicato sul sito http://www.lostdiscovery.com così come tvblog.
Io dedico davvero molta attenzione alle critiche, agli articoli e ai commenti che seguono nei vari siti ad ogni puntata di questa serie che amo profondamente, e ho trovato davvero infantile e scorretto ( ma anche molto degradante) leggere idee e parole mie firmate da qualcun’altro.
Scusate lo sfogo, era solo per una questione di chiarezza e di correttezza nei confronti di tutti voi che leggete.
(Lo so… magari non interessa proprio a nessuno, ma a me si).
Il commento originale finiva con un saluto alla Lost… e così gradirei concludere…
Namaste!
Michael non era nella chiesa perchè qualche puntata fa’, ha detto a hugo che non poteva andare via dall’isola, nonostante fosse morto. Ma Walt?
Prima volta che scrivo (e leggo..)di questo blog,ed essendo un amante di Lost,dopo aver
letto tutto ciò che avete provato/pensato al riguardo,ho voglia di dirvi cosa ne penso dal
mio ancora incerto punto di vista…Intanto,lo stesso titolo della
serie,Lost,disperso,perduto,ecc.,che sia riferibile a loro stessi o all’isola,non è cosa certa,o
probabilmente è vero per entrambi…
Detto ciò,e nell’attesa di riguardare almeno altre 2 volte gli ultimi episodi,credo che.chi ha
compreso,andando avanti,ha potuto ritrovarsi,con se stesso e le persone che amava,dopo
tutta la serie di avvenimenti che ben conosciamo.
Andando dritta al sodo,quello che resta davvero irrisolto,o comunque il vero mistero,viene
riproposto nella scena finale,nell’inquadratura dei relitti dell’aereo,e in questo modo viene
da pensare che l’intero “viaggio” dei nostri altro non sia che un percorso post-mortem in
cui ognuno cerca la “purificazione” dai propri errori,e chi alla fine ha capito,comprendendo
tutto questo,ce la fa,va oltre…
Lo so,può sembrare una spiegazione banale,ma ci sono troppe cose che non trovano
risposta,non già perchè debbano per forza esserci risposte razionali in una serie che tutto
è tranne che semplice ragione,anzi,in Lost tutto parla di elevazione dell’animo umano e
del suo pensiero nella forma piu pura…
Insomma,amo molto questa serie,ma ho bisogno di darle un minimo di senso
compiuto,anche se ,sicuramente,lo scopo era proprio questo,lascirci qui a interrogarci
ancora e ancora sul mistero Lost.
Ciao a tutti gli appassionati come me.
troppo facile, a mio parere, menarla per cinque stagioni con 8000 domande per poi finirla in questo modo. La redenzione, il cambiamento, l’amore, la vita, gli errori, la solitudine e molti altri sono temi importanti e mai banali. Fare una final season incentrata su tutto questo ci può stare e alla fine c’è stata, ma sono state buttate al cesso 5 stagioni. anyway, era l’unico modo che avevano per non avere il mondo intero contro. chi l’ha vista e ragionata con il cuore (come le belle parole della brava Chiara) non è rimasto deluso (o non vuole?), chi cercava risposte alle tante (troppe) domande di questi anni non le ha avute (per niente direi). Rimane comunque un Cult, lo dimostrano le tantissime reazioni di queste ore sul web. L’importante è parlarne no? e in questo hanno fatto centro sicuramente. ancora complimenti a Chiara e alle sue parole illuminanti in questi anni. L’amore vince insomma, e questo mi piace. ciao dispersi, alla prossima vita
serie: nel complesso stupenda.
a mio modesto avviso, le prime 3 stagioni sono state le migliori.
Misteri irrisolti: anche a me alcune mancate risposte sono rimaste sul gozzo (ci era stato detto che walt e aaron erano speciali, importanti..sì, ma perchè? e tante altre ) ma in fondo, va bene così,
Finale scontato: era l’ unico possibile. poteva variare, ma visto le premesse lungo le sei stagioni, sarebbe stato questione di sfumature qua e là. in assoluto, scelte quasi obbligate da parte degli sceneggiatori.
Eccessivo misticismo finale: è vero, un pò fastidioso.
Inizio/fine: ovvio, avendo ormai capito come funziona il giochino lost, che la fine (jack, il cane) avrebbe ricalcato l’ inizio
Jack il nuovo jacob: scontato anche questo, ma ripeto, l’ unica scelta possibile.
ben: non mi è piaciuta la mancanza di ben con gli altri alla fine.
finale \mozzo\: mi aspettavo, quello sì, un finale maggiormente aperto. qualcosa che desse l’ impressione di una ciclicità inevitabile, che si andasse a ripetere tutto.
mi aspettavo di vedere che il destino dell’ isola, proseguisse.(con persone diverse, ovvio!)
Infine, sarò tardo, ma non ho compreso appieno alcuni passaggi dell’ intero soggetto. d’ accordo, i losties si trovavano in una sorta di limbo. si sono riuniti per \andare\. dove?e perchè?
hugo e ben sono rimasti sull’ isola come \primo e secondo\. perchè hugo e ben del limbo ne erano a conoscenza?o meglio, perchè erano a conoscenza di come sono andate le cose, da primo e secondo?in teoria, loro, i losties del limbo, avrebbero solamente dovuto avere i vecchi ricordi della vita sull’ isola, non avvenimenti futuri.no?
all’ inizio della sesta stagione, avevamo visto l’ isola affondata a seguito dell’ espolsione. come rientra nella sceneggiatura dell’ ultimo episodio questo aspetto?
non lo so, più ci ripenso, più divento scettico circa le scelte degli sceneggiatori, non tanto nell’ ultimo episodio, quanto nell’ intera sesta stagione.
Alla fine, Lost, si è rivelato quello che si era sostenuto fin da subito, una benemerita C****A!
Tempo perso per l’appunto, un TF senza capo ne coda con un’unica morale: amazziamoci tutti, tanto nell’aldilà ci ritroviamo in chiesa a scambiarci un segno di fratellanza!
ABC e autori di Lost: ma andate a c****e!!!
I numeri? la hanso foundation? il progetto dharma?i geroglifici?la statua?chi erano gli altri presenti sull’isola?proprietà curative dell’isola?Perchè michael aveva era speciale? perchè aron era speciale? chi era la donna che ha adottato jacob e l’uomo nero? chi erano gli altri dai quali va a vivere l’uomo nero? sono morti nel primo schianto o adesso che scappavano dall’isola? Soprattutto perchè sono morte anche persone hce nonerano sull’aereo? ecc. ecc.
Dire che questo sia un bel finale della serie è un tentativo di autoilludersi, il finale è oggettivamente orribile e fatto per continuare.. di non aver perso 6 anni dietro ad una c*****a. Tra un pò ti tempo verrà annunciato il film in cui ci faranno vedere hurley nel ruolo di protettore dell’isola e continueranno cosi in eterno a vendere il loro prodotto…
Eh no… mi dispiace ma tutte queste lagnanze sull’amore e
sull’affetto reciproco dopo che tutti i personaggi hanno passato cento
e passa episodi a spararsi/pestarsi/ammazzarsi non la digerisco
davvero… ma andiamo!!!?!
L’isola è un posto reale?!? E il padre di Locke che in una vecchia
puntata viene “evocato” magicamente da Ben e che dice al figlio “ma
non hai ancora capito dove ti trovi?” cosa mi significa… dove
cacchio si trovava?
E poi questa maledetta Alt Reality cosa diavolo ha voluto significare?
La seconda opportunità? Opportunità per che cosa? Per poter morire
tranquilli inondati dalla luce divina?
Sapete cosa è stato per me Lost dopo aver visto questo finale? La più
enorme e ridicola porcheria televisiva infarcita di “bellismo e
buonismo” mai vista!!!
Si, ho pianto quando Sawyer ha ricordato e riabbracciato Juliet, ma
essere degli irriducibili sentimentali non è una buona ragione per
dare un giudizio positivo ad un finale come questo.
In definitiva che penso che l’assenza di risposte, tante o poche che siano, coinvolgono ancor più lo psettatore all’intenro di questo cerchio fantastico, che si av a crearemagicamente; se ad un telefilm com LOST avessero dato spiegazione, logica o meno, il pubblico avrebbe rispsoto “ah, è cosi allora…”, senza più porsi domande o rielaborare teorie. Il fenomeno sarebbe cosi andato via via scemando, e messe nel dimenticatoio. Gli autori invece vogliono, a mio parere, che si continui a parlare di LOST, che raggiunga non solo l’isola, non solo Los Angeles ( che tra l’altro se ci si pensa ha un chiaro significato angelico ) ma il pubblico nelle proprie case, che faccia discutere, che sia motivo di incontro e scontro persino…Far diventare un telefilm un fenomeno di culto è anche questo a mio parere: non ucciderlo terminandolo, ma lasciando la regia in mano a noi tutti, che in questi 6 anni pensavamo, sospettavamo e rielaboravamo le NOSTRE teorie, i nostri miti, che poi siano caduti o meno, ma vi è stato senza dubbio una interazione tra noi e LORO…
Il grazie quindi oltre a tutti voi / noi che insieme abbiamo seguito, sofferto e gioito va a chi ha reso possibile tutto questo: autori, produttori e distributori ( FOX ), per averci fatto confrontare e spiegato come quel che sembra spesso non è…GRAZIE !
Finale indimenticabile: l’aereo vola nel cielo e l’occhio si chiude…
appassionante simmetria rispetto all’inizio. La alt è meno definita,
peccato, ma ha dato comunque dei bei momenti.
Ho una domanda sulla colonna sonora. Soltanto ieri ho ritrovato un
tema che ho amato moltissimo: il tema dell’ultima puntata della terza
serie, il più bello secondo me, anche perché ha accompagnato la scena
più stupefacente ed emozionante dell’intera serie (e dell’intera
storia televisiva):…we have to go back!
Sono quasi sicura di non averlo più riascoltato da quella volta
storica. E’ vero? qualcuno ha fatto un’analisi delle musiche?
Chiara, grazie per i tuoi commenti e per i tuoi approfondimenti che ho
divorato fra una puntata e l’altra.
900.000 $ X 107 spazi pubblicitari che duravano 30 sec. = 96.300.000 $ e tutti a domandarsi se sia bello il finale di Lost… a che serviva che fosse bello il finale di Lost?
Poco sbaglia Danilo (commento sopra) che ci faranno un film… magari attappano tanti buchi che ha lasciato questo finale. Già dalla prima puntata avevo pensato che il tutto fosse finto, che erano tutti morti, ma poi con tutti quei misteri, domande, casini in generale, avevo cambiato idea. Troppe risposte da dare… lo spettatore si aspetta risposte, magari non tutte, ma qui ce ne sono troppe!!! Hanno chiaramente capito che se continuavano la serie si perdevano attori e spettatori così hanno deciso di inventarsi un finale approssimantivo, che speiga tutto ma non spiega niente. Bello ma non suffiecientemente esaustivo…
Il finale è talmente bello che non mi importa più di avere risposte alle mie innumerevoli domande.
Un saluto a Chiara Poli ed a tutti voi.
A differenza di quanti stanno criticando il finale di Lost a me invece è piaciuto molto.
Alla fine il falso Locke si sbagliava, perchè Desmond ha si spento la luce ma facendo questo
ha eliminato l’energia che lo rendeva fumo nero ed invincibile rendendolo umano e mortale.
Il sacrificio di Jack è stato giusto (era destino), passa il testimone di protettore
)))) con Ben a fare il “Richard
dell’Isola ad Hugo che inaugurerà la “nuova gestione”
Alpert” della situazione.
Tutti gli altri hanno avuto la possibilità di salvarsi e visto che hanno salvato Lapidus
(anche se il motivo era che doveva pilotare l’aereo) allora potevano tranquillamente far
salvare Sun e Jin.
Bella la scena in cui Richard si accorge finalmente di poter invecchiare di nuovo e gli
ritorno la voglia di vivere.
La realtà parallela invece io la intendo come una sorta di periodo di transizione che i
Losties hanno vissuto ognuno dopo la propria morte prima di poter finalmente ritrovarsi e
salire tutti insieme ad un grado esistenziale superiore (il Paradiso?) Tra l’altro Christian
lo spiega benissimo. Si capisce che è qualcosa che avviene tempo dopo dalla conversazione tra
Hugo e Ben in cui il primo ringrazia il secondo per il suo aiuto nel proteggere l’isola.
Per tutte le altre risposte, alla fine erano contorno e facevano tutto parte del “modo” di
Jacob di gestire l’isola (di cui parla anche Ben) per cercare il suo sostituto e far vedere
alla sua nemesi che gli uomini sono diversi.
PS Molti si domandano su Aaron e Walt, ma se fossero stati speciali solo perchè ancora
bambini quindi “innocenti” e di conseguenza candidati ideali alla successione di Jacob?
Grazie a Chiara per il suo Lost in Progress che purtroppo ho scoperto solo all’ultima
stagione ma che mi è stato molto utile!!!
VIVA LOST!!!
emozionante
Buongiorno a tutti!
Io stamattina mi sentivo svuotata e non vedevo l’ora di leggere il commento di Chiara e di voi altri.. mi spiace ritrovare qui lagnanze varie e domande che ora, con la spiegazione che abbiamo avuto, non meritano di essere.
L’isola, per quanto sia stata reale e sia stata vissuta dai Losties, è un’altra cosa rispetto al mondo x come lo intendiamo noi. Ognuno dei dispersi, per redimersi – o per cercare di farlo, non tutti, evidentemente, ci sono riusciti, visto che non li ritroviamo in chiesa – ha creato il proprio ruolo, le proprie regole, i propri misteri, le proprie prove da superare per dimostrare di valere e di meritare la felicità.
Ma non è quello che facciamo noi stessi davanti a un nostro errore? Non ci ingarbugliamo con 4815162342 domande sul perchè delle cose e non cerchiamo di migliorare la volta successiva – magari non riuscendoci? E non ci riufiutiamo, a volte, di VEDERE e di agire come sappiamo di dover fare, meritandoci non tanto il biasimo altrui ma il nostro?
E poi scusate, Aaron e Walt sono davvero speciali, in quanto bambini, ovvero esseri incontaminati da proteggere al di là di ogni altra cosa, sono la luce stessa, sono la vita, la nuova generazione.
Io ringrazio ancora tutti voi, e soprattutto Chiara.
A un’altra vita, fratelli.
Alla fine la “realtà” alternativa era solo la speranza/desiderio/immaginazione di Jack. Nella sua mente mette tutto apposto. Fa atterrare l’aereo come niente fosse successo, da a tutti una realtà migliore, da l’amore, la felicità.
Ma nella realtà vera quella senza ” loro sono precipitati, e molti son morti.
Mi piace sottolineare la figura di Ben(il mio personaggio preferito)si redime, sceglie di rimanere sull’isola perchè quella è la sua vita, si preoccupa di Desmond rassicurandoci sul suo stato e in + dice a Hugo(nuovo guardiano)le regole di Jacob sono superate facciamo in modo che Desmond si riunisca alla sua famiglia, quindi alla sua amata Penny e quindi nessun desiderio di vendetta nei suoi confronti.
Bello. Tutto molto bello.
Di Lost si potrà dire tutto e il contrario di tutto ma di certo ha il merito di averci tenuti incollati alla tv con grande interesse e tantissima passione.
Grazie. Grazie ai sui ideatori, ai magnifici interpreti e grazie anche a tutti Voi e a chi ci ha ospitato permettendoci di scambiarci tante cose.
Grazie Lost grazie sul serio.
Un bacio a tutte/i.
Un bacione a Chiara.
Alla fine hanno tolto la voce al robottino che diceva “Badrobot!”
Niente come questa serie mi ha tenuta incollata alla tv, ma come per tutte le puntate anche nel finale, bellissimo per le emozioni date…NON C’HO CAPITO NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Troppi misteri irrisolti, non sono d’accordo con chi dice che non ha importanza avere delle risposte, dopo tutti questi anni…..mi aspettavo più chiarimenti da chi diceva che aveva tutto in mente a partire dalla prima puntata….
preso atto della delusione per il finale mistico, non posso pero’ fare a meno di ammettere che l’epilogo lascia molti meno interrogativi di quelli che un po’ tutti pensano siano rimasti pendenti! Per citarne uno, state tutti a pensare a dove sia finito walt: ma quale colpa dovrebbe espiare un bambino? e’ ovviamente andato al Vostro Creatore di diritto.
Beh, per quanto mi riguarda,l’unico commento che mi viene dal cuore e’ un “sawyeriano” Son of a bitch!!!
Complimenti, ho ritrovato tutte le sensazioni provate nelle parole del tuo articolo
Grazie di tutto Chiara!!!!!
A me questo finale ha lasciato piu’ dubbi di prima. Non so ancora dire se mi e’ piaciuto. A primo impatto direi di no perche’ alcune cose non le ho capite. Avrei preferito qualcosa di meno mistico anche io!!
Tra le lacrime, tra i ricordi, tra la speranza che qualcosa possa continuare di lost, tra i pensieri che per l’ultima volta sono pronti a rielaborare le intrecciate vicende dei losties… tra tutte queste sensazioni non resta che dire grazie: grazie a tutti quelli che hanno condiviso questa esperienza con me, grazie ai strepitosi commenti di chiara ma soprattutto grazie a LOST perchè ci ha fatto evadere da questa realtà e ci ha fatto assaporare sensazioni uniche e irripetibili!!!!!! Grazie a tutti e a un’altra vita fratelli!!!
Secondo me il finale è una c****a pazzesca!!!!
E’ evidente che non erano in grado di dipanare tutta la matassa creata
negli anni. Eh, si, ci vuole troppo per riuscire a dar eun filo logico
a tutte le trovate che hanno buttato su una dopo l’altra. Alla fine
sono ricorsi al finale mistico che non dice niente e butta
nell’immondizia tutti i misteri e le risposte che autori più capaci
avrebbero dovuto dare. (è quasi peggio di un film di David Lynch….)
Ho letto solo Chiara e la sua visione romantica della fine di Lost, con calma leggerò tutti gli altri commenti. Si Perchè per accettare questa fine ci vuole molta calma. Comunque grazie Chiara per avermi indirizzato verso una visione cosi bella e romantica che tutto quello che avrei voluto sapere e che in qualche modo mi aspettavo dal finale e non è successo, è passato in secondo piano. In questi anni in casa ne abbiamo fatte di supposizioni! E ieri sera con mia figlia, che a inizio serie aveva solo 10 anni, abbiamo ricordato che la prima intuizione è stata proprio quella che ieri gli autori ci hanno confermato: sono sempre stati tutti morti, e tutto quello che è accaduto aveva solo lo scopo di purificarli e renderli pronti per l’eternità!
Ok ma vorrei rivolgerti una domanda: perchè gli autori, secondo te, sono stati così parsimoniosi nell’elargire qualche spiegazione in più, anche solo per premiare noi, che anche in vacanza abbiamo fatto l’impossibile per non perdere una sola puntata, forse che ormai la matassa era talmente ingarbugliata che anche loro ne sono state vittime?
Una cosa è certa sarà difficile in futuro rimanere così presi da una ragnatela ben costruita come Lost, e non pensavo di sentirne già la mancanza. Un bacio a tutti
Ciao Chiara,
è la prima volta che lascio un commento qui, perchè è da poco che ho scoperto questo meraviglioso Lost in Progress e me ne sono subito innamorata!!! Oltre agli ovvi complimenti sulla tua bravura che sicuramente avrai ricevuto in più occasioni volevo farti una domanda….non so se rispondi qui, ma non riesco a trovarti su facebook, così ci provo….
Devo fare una tesina su quest’ultima stagione di Lost per un esame universitario, ma non ho la più pallida idea di che cosa scrivere. O meglio, non so da dove cominciare. C’è troppo da dire: dai temi ancestrali, gli archetipi, la struttura narrativa totalmente innovativa, l’estetica affascinante delle immagini etc…..Come si fa a ascrivere una tesina di 5 pagine su questo capolavoro??????
Puoi darmi un consiglio?????
Spero risponderai….se no ti ringrazio comunque per questi splendidi articoli che condivido pienamente da critica cinematografica in fieri quale sono…
Grazie!
Buongiorno a tutti… vi dico subito che a me il finale mi ha lasciato un pò così… mah… le scene di tutti i miei eroi che si riunivano mi hanno fatto piangere come una bambina: cominciando da Jin e Sun davanti all’ecografia (sono mamma
), Sawer e Juliet, la faccia di Locke (che tenerezza mi fa quando sorride)… Claire e Charlie (lacrime a non finire) e non per ultima sottolineerei la faccia da ebete che fa Hugo quando rivede vivo il suo caro amico Charlie…

Devo dire la verità che quando è finita la prima cosa che mi è venuta in mente è stata ” andare dove??? “…
ma poi molte domande che avevo hanno perso importanza, vuoi perchè con un finale così emozionante non interessano più e vuoi perchè ormai senza un seguito è quasi tempo perso…
Un paio di considerazioni:
- WALT e AARON non potevano essere speciali per diventare futuri candidati?
-JACK è uscito dalla grotta nello stesso modo come ne è uscito Mib dopo che Jacob lo aveva buttato dentro visto che erano entrambe privi di conoscenza.
-Io non credo che sia stata tutta fantasia e che sono morti tutti nello schianto, anche perchè Christian dice che “chi prima e chi molto dopo sono morti”, quindi c’è chi ha vissuto di più come potrebbe essere pe Hugo e Ben che hanno difeso l’isola e ora sono morti.
-L’isola, mi sarebbe piaciuto vedere che era ancora lì anche perchè a questo proposito penso chel’immagine dell’isola sommersa era solo per sviarci dall’inizio della sesta stagione.
-Non riesco ancora a collegare L’alt reality con l’isola: io penso (e lo dice anche Christian) che ciò che è successo sull’isola è stato realtà, quindi quando si è generata l’Alt, con la bomba? Nooo…
-Bella la frase di Christian “adesso qui non esiste”…
-PICCOLA NOTA CURIOSA: ma la cuffietta per subire un’operazione non serve per contenere i capelli, per non rischiare che qualche capello voli?
A Locke a che serviva???
X SILVER SURFER <> … hihihihi… l’ho notato anch’io, ma lo sai che l’aspettavo da un secondo all’altro?
Ciao filo
Io credo che non siano stati parsimoniosi nelle risposte, quanto “generosi” con le domande. Mi spiego: quando ABC ha deciso di produrre la serie sapeva già, a grandi linee a cosa corrispondevano inizio, svoglimento e fine. Non avrebbero mai prodotto una serie “alla cieca”, su un disastro aereo che finisce con i sopravvissuti su un’isola misteriosa che poi… che poi non si sa. Quando scrivi un soggetto televisivo scrivi anche quella che si chiama “bibbia”, in cui racconti per sommi capi tutta la storia. Non ci sono tutti i personaggi e tutti gli avvenimenti, ma in linea di massima ci sono la partenza e l’arrivo. Perciò credo che, strada facendo, gli autori si siano presi la libertà di approfondire alcune tematiche, alcune sottotrame, alcuni personaggi, in attesa di arrivare alla fine…
@Emanuela: ti contatto io via e-mail. A presto
Credo che la vera forza di Lost sia quella di averci fatto entrare
nella storia come protagonisti.
Come gli attori (finzione) anche noi ricordavamo (realtà) gli episodi
in cui si svolgevano le loro storie.
Anche noi ricordiamo, confondendo presente e passato, pur sapendo che
è tutto passato…
Sappiamo che LOST è una finzione, ma non possiamo fare a meno di
ricordarla, e questo è nella nostra realtà.
Stanotte, dopo aver visto la puntata, mi sembrava di essere diventato
un losties anch’io, uno di loro, quando chiudendo gli occhi rivedevo
le scene di questa serie, e della quinta, e della terza… un insieme
di immagini che si confondono con il sogno, o con la vita.
LOST diventa quindi una grande metafora non solo della vita, ma del
cinema stesso, della realtà rappresentata che diventa rappresentazione
della realtà…
Vi prego non ditemi che sono morti con il primo schianto…
alla faccia della purificazione nemmeno Chi sta Lassù avrebbe avuto così tanta fantasia… ^_^
Ps: il finale con l’occhio di Jack che si chiude è stato meraviglioso e per niente scontato… il cerchio si è chiuso…
(sarò troppo romantica?)
@ filo: ma non è vero che sono sempre stati tutti morti!!!!
leggendo i commenti mi sembra che ci siano molti che non hanno proprio capito cosa sia l’alt-reality; certo si può discutere se quello sia il limbo-paradiso di jack (come interpreto io) piuttosto che di tutti ( a sentire Christian sembra il luogo che hanno creato tutti i losties per salutarsi e a cui arrivano al momento della loro morte).
Ma sull’isola non sono morti!!
Solo nei FS di quest’anno, eventualmente!
Ho notato che in rete c’è parecchia confusione sulla questione “sono tutti morti”.
Ecco la mia interpretazione, in base alle parole di Christian: tutti, prima o poi, muoiono e alcuni fra i losties sono morti prima di Jack, altri molto tempo dopo. Perciò la “reunion”, chiamiamola così, nella Chiesa non ha una collocazione temporale. Non esistono “adesso” (lo dice anche Christian) e “qui”. E quelli che hanno vissuto si riuniscono a quelli che sono morti, ad un certo punto (ma non sappiamo quando, perché il quando – appunto – non esiste) mantenendo lo stesso aspetto che avevano quando le loro vite si sono intrecciate.
Mi unisco al coro: bello, commovente ma…deludente!
Per 6 anni ci hanno fatto credere chissà cosa e ci ritroviamo con un finale che nulla ha per meritarsi questo nome! E’ il finale perchè è finita, ben lungi dall’essere quanto meno esplicativo di qualcosa.
Alcune stagioni hanno perso COMPLETAMENTE di significato (se mai ce ne era stato uno…).
Lo confesso: questo “I love you” reciproco sulla scogliera mi ha sciolto il cuore, e il bacio?? Che fico Jack! Quanto avrei voluto essere Kate!…di tutte le scene super commoventi di ieri è stata quella che più aspettavo…e che più temevo!
Cmq, mi unisco a Danilo e altri: NON ci siamo! Neanche un pò..!!
Più che delusa io sono sconcertata…
We have to go back..ah certo! We’ll be back!…at cinemas…
Se lo vorranno, sarà una serie infinita di sequel!
Saluto tutti! In particolar modo Chiara e il suo “Vincent”…!!
Brava Chiara, non avrei saputo spiegarlo meglio (ovvio capire chi tra
))))
noi due è giornalista/esperta di Lost) L’alt reality è solo una sorta di
periodo di transizione in cui tutti si incontrano nuovamente…cavolo
volevate risposte e Christian a Jack lo spiega così chiaramente
ciao
un finale molto deludente, altamente banale, buonista. Insomma, per me un disastro che ha rovinato una serie capolavoro per le prime 5 serie. La sesta è un tentativo di dare qualche risposta, senza arrivare a un dunque per me plausibile. Gli auturi parlavano dei misteri di lost come qualcosa di scientifico, niente di soprannaturale. il finale è peggio, mistico, religioso.
Alcuni l’hanno definito una boiata (perdonatemi il terminie, ma giro questo su vari siti)
Ripeto, per meè solo Banale. Sono tutti buoni e bravi, felice. Anche un personaggio come Ben, il migliore, un grande è stato rovinato dagli sceneggiatori in questa ultima serie.
Riguradero l’episodio in italiano, per cogliere sfumature che magari mi facciano accettare piu positivamente il tutto.
Lost comunque mi mancherà. L’ho amata per questi anni e alla fine ho l’amaro in bocca di un finale che proprio non volevo.
Secondo me, invece, sono davvero morti tutti nello schianto iniziale – pilot e ultima stagione si ricongiungono nell’occhio di jack, nella scarpa e nei rottami sparsi sulla sabbia. Da lì in poi si è dipanata la realtà-isola, in cui i losties morti vivono veramente, con nuove regole speciali, cercando una possibilità di redimersi, e infine dall’isola stessa si è dipanata l’alt reality, dove ognuno, finalmente, raccoglie i frutti delle proprie scelte nel mondo e nell’isola, quindi dei propri errori e dei relativi modi per rimediare. Qualcuno ha scritto che la cosa difficile della vita è che se ne ha solo una: i nostri losties ne hanno avute “due”, una per sbagliare e una per correggere, e poi l’eternità.
è evidente che i Losties non sono morti nello schianto: altrimenti come avrebbe fatto Sawyer a conoscere Juliet (e potrei fare un sacco di altri esempi)?
Concordo con Silver Surfer, perchè i morti dovrebbero comunque ricordare fatti accaduti e non immagini create dall’anima per voler essere migliori. Credo che gli Oceanics 6 siano dovuti tornare sull’Isola, perchè la vita dopo il ritorno a LA non era “buona”: Jack beveva, Kate allevava un figlio non suo, Sun allevava una figlia senza il compagno, Hugo aveva la mente vacillante, Sayd era tornato a fare il killer e quindi penso che l’isola non avevsse finito con loro, anche se il loro ritorno ha comportato degli effetti collaterali, la morte di Juliet, Sayd, Sun, Jin. Credo che l’Alt reality fosse il limbo che dopo morti i losties stessero vivendo per potersi incontrare, perché come dice Shephard padre, solo sull’isola e per merito dell’isola sono stati felici, perché sono diventati migliori. Credo, e spero, che chi è tornato sull’aereo guidato da Lapidus abbia fatto tesoro degli insegnamenti di vita sull’isola. Credo che chi non è entrato in chiesa o non è riuscito in questo processo, oppure non aveva bisogno di purificazione(lasciamo agli autori un po’di libertà…)Però, l’immagine di Jack alla fine, non l’occhio che si chiude (bellissimo) che chiude il cerchio, ma la scarpa appesa, mi lascia qualche dubbio (forse è stato fatto di proposito, mah). Credo anch’io che non sia il caso di cavillare e puntualizzare su tutte le domande che non hanno trovato risposta, forse alla fine era troppo complesso sciogliere la matassa. Magari gli autori non avrebbero dovuto presentarci alcuni personaggi (vedi Eloise)che alla fine non riescono ad incastrarsi nella trama,o almeno io non sono riuscita a capire appieno il suo contributo. Ma soprattutto grazie a tutti voi per la partecipazione e la condivisione delle sensazioni suscitate.
come ho scritto di la’ sul LIP 16, sto ancora a piagne.
la prima impressione ieri è stata proprio quella che ho letto in molti dei vs commenti. emozione. semplice e bellissima emozione e chi se ne frega dei dubbi e delle risposte.
poi pian piano porvero’ a capirci di piu’, arriveranno le domande e cercherò le risposte.
ma una cosa voglio scrivere ora. io temevo un finale, piu’ che mistico, religioso. la piega religiosa che aveva preso la sesta serie non mi piaceva. ebbene io ieri non ho avuto questa sensazione. non ho visto ne’ limbo ne’ paradiso. jacob o chi per lui non era un dio, non ci è stata fatta la morale su cosa è bene e cosa è male.
anzi al contrario quelle parole “to go on”, “to leave” possono essere interpretate in mille modi diversi.
se prendiamo poi l’interpretazione di hal qua sopra togliamo addirittura l’elemento mistico e tutto “gira” lo stesso.
certo io l’avrei fatto finire diversamente e dopo ve lo scrivo, ma non ho nessuna sensazione negativa dopo aver visto l’ultimo episodio e son certo che continuero’ a commuovermi anche lunedi’ prossimo.
unico appunto: il “ti amo” di jack. capperi jack mettici un po’ di sentimento. la scena tra sawyer e juliet, persino quella tra claire e charlie è stata mille volte piu’ intensa. kate la parte sua l’ha fatta, pure con la lacrimuccia, jack le ha risposto come fosse jacob, neache un “anch’io” ci ha messo.
fino a ieri sera volevo che tutte le domande avessero una risposta e che tutti i misteri fossero svelati. grazie a questo finale emozionante, in cui il confine tra vita e morte, tra bene e male, tra redenzione e perdono, è stato davvero sottile e degno di LOST, anche se buona parte dei misteri sono rimasti tali, non sono affatto deluso, anzi.
il finale è stato degno di tutto ciò che LOST ha rappresentato e rappresenterà per noi appassionati.
Il finale non mi è piaciuto. Direi oggettivamente brutto.
Ma del resto l’ideatore di Lost brilla per come \crea\ le situazioni, ma non per come le \spiega\ (talvolta non lo fa proprio) prima e le \risolve\ poi. Nulla rileva il fatto che abrams non ne fosse più l’autore perché una cosa che è stata fin da subito chiarita dallo stesso è che si sapeva esattamente dove si sarebbe andati a parare.
E poi, mistico di cosa? Ma basta una candela accesa in penombra per fare misticismo? Ma come….tutta la serie è orientata verso lo scientifico (con frequenti accenni alla possibilità di comprensione/controllo dei medesimi)ed alla fine tutto è affidato al campo della fede? Vabbé…..ambrams style.
Comunque, alla luce dell’epilogo è sicuramente oggettivo il fatto che molte cose sono pleonastiche, e che si potrebbe benissimo tagliare almeno il 50% degli episodi della serie (per esempio tutta la seconda serie) senza togliere nulla alla narrazione ed alla comprensione di fatti e personaggi.
Quindi ombre sul finale:
Primo – In sostanza, molti arcani alla fine non son stati chiariti: la sequenza dei numeri come già detto, ma anche i vari templi, i meccanismi di \teletrasporto\, la natura dell’energia, perché solo l’uomo nero era diventato fumo, il significato dell’epilogo della seconda (ir-)realtà (?) ma, tutto sommato, la seconda realtà stessa ecc.
Secondo – La scelata poi del finale \aperto\ mi sa tanto di lasciare uno spiraglio per un eventuale seguito. E anche questo non è nello spirito originale di Lost. Scontato per scontato, sarebbe stato meglio l’epilogo con la scomparsa definitiva dell’isola.
Da quello che si legge, infine, (non ho ancora visto la seconda parte del finale) non si capisce nemmeno perché linus ed Hugo rimangono sull’isola (specie il secondo), perché Jack va a \ritappare\ il buco e mentre gli altri decollano via (a proposito ma l’aereo non era imbottito di esplosivo? e poi: come fa un aereo precipitato a decollare dopo essere stato fermo giorni e giorni e senza pista di decollo?).
Mah….!
Innanzi tutto ciao a tutti!
Esordisco dicendo che per me il finale è stato PERFETTO.
Siamo stati abituati a farci mille domande alla fine di ogni puntata e non possiamo stupirci se è così anche alla fine dell’ultima.
Non so voi, ma se ci avessero dato tutte le risposte avrei spento il televisore e avrei esclamato: “e adesso? cosa faccio?”
Lost ha ribaltato il modo di guardare un telefilm, ci ha aperto la mente costringendoci a tante riflessioni. Naturalmente ognuno di noi in questi anni si è creato il proprio finale ed è normale rimanere come “sospesi”.
La mia interpretazione del finale è che tutto ciò che è avvenuto sull’isola è stato reale.
Questa luce, questa energia ha spinto negli anni persone con diversi scopi a volere questa energia. Il progetto Dharma voleva studiare questa energia.
Ma in quest’isola vive anche un custode di questa energia.( Non chiediamoci come è arrivato il custode o chi ha creato l’isola con la sua luce. Questa è FEDE.)
Ma questo custode, ad un certo punto è stato costretto a difendersi da una forza negativa che voleva impossessarsi di questa energia e usarla per lasciare l’isola.
Sull’isola sono morti tutti, chi prima chi dopo. Si sono salvati solo quelli dell’aereo. Che tornati a casa e hanno continuato la loro vita.
Desmond è stato riportato a casa dal nuovo Custode, Hurley e dal suo “secondo” Ben. Sappiamo che Ben conosce un modo per lasciare l’isola.
La realtà alternativa è un limbo, un posto dove le persone conducono una vita diversa ma felice finche, al momento giusto, ricordano.
Quando Desmond parla con Eloise lei gli dice che non è ancora il momento giusto.
I ricordi affiorano im modi diversi. In alcuni casi Desmond ha accelerato la cosa.
C’è solo una persona ancora che non riesce a ricordare: Jack, il nostro eroe, colui che si è offerto volontario e ha distrutto il male nell’unico modo possibile: rendere entrambi vulnerabili per poi ucciderlo. Purtoppo anche Jack è diventato vulnerabile e ha pagato con la vita.
Jack fino alla fine non comprende. Ma la bara vuota e l’incontro con suo padre gli hanno finalmente aperto gli occhi. Ciò che hanno vissuto sull’isola è stato molto importante. I legami che hanno creato sono indissolubili, anche dopo la morte.
Dopo essersi ritrovati, sono pronti per andare verso la luce.
Hurley offre a Ben di andare con loro ma nonostante il perdono ricevuto da Lock, sente che le sue colpe sono state troppo grandi.
Chi mancava all’appello? Non mi importa. Se fosse stato un libro probabilmente gli autori non avrebbero lasciato fuori nessuno.
Il finale era l’unico possibile.
Scontato?
Non credo. Sapevamo che jack avrebbe salvato l’isola. Ci mancava sapere come.
L’isola è ancora lì. Protetta da Hurley. Quella che vediamo sommersa è nella realtà alternativa.
I momenti in cui ognuno di loro ritrova il proprio passato sono indimenticabili e non ho mai pianto così tanto.
Penso che morire e trascorrere l’eternità con chi abbiamo amato in vita, ricordando ogni attimo che abbiamo trascorso insieme sia meraviglioso perciò
LA FINE è il finale perfetto.
PS:La cuffia si mette per motivi di igiene anche sui piedi indipendentemente dai peli.
I rottami che si vedono, secondo me, sono un’altro tributo al pilot. L’occhio di Jack si chiude (l’abbigliamento è diverso) i rottami sulla spiaggia (non ci sono le persone).
Grazie a tutti per aver condiviso questa avventura! Chissà magari anche noi ci ritroveremo in quella chiesa, senza mai esserci visti prima ma uniti dalla passione per Lost.
Grazie Chiara! per le tue parole e per la tua amicizia! (gli occhiali scuri sono per nascondere i lacrimoni che ancora scendono??!)
Isabella
Personalmente il finale mi ha un po’ deluso proprio perche’ lascia tanti interrogativi e , a mia
Cmq. mi mancheranno
sensazione, fà presagire un prosequio magari nei prossimi anni con attori diversi in luoghi
diversi che cmq. richiamano le sei serie già viste. Bellissimo ma troppo “filosofico” ed
enigmatico (ma è questo il bello della serie). Alla luce del “poi” penso che non troppo
banalmente l’isola non e’ mai stato un posto reale..forse il purgatorio cioe’ un luogo che ha
dato ai personaggi la possibilità di riparare ai propri errori. In quella chiesa penso ci siano
coloro che si siano riscattati e sono ora pronti per andare verso la luce. Pragmaticamente
direi che il “viaggio” è stato metaforico ed ultraterreno era l’isola il “limbo”. La verità a mio
modesto avviso e’ che sono tutti morti al momento dello schianto
Complimenti per l’ottimo lavoro che hai fatto e che farai raccontandoci le tue emozioni e commentando la serie Lost, l’unica serie che ho visto in vita mia (ho 27 anni) e che mi ha completamente stregato e fatto cambiare opinione sui telefilm (di solito non guardo molto la tv..). Lost ci ha fatto sognare, tu hai reso questo sogno più intenso e prolungato. Grazie!
ragazzi nelle vostre (tutte meritevoli) interpretazioni del finale, mi pare che stiate dimenticando un passaggio.
desmond. desmond è il punto di unione fra le due realtà. desmond dice a jack che esiste un’altra realta’ dove ci sei anche tu e dove vuole portarlo e jack rifiuta.
incastrare nelle teorie questo passaggio non sarà di certo impossibile per la nostra fantasia, ma va fatto.
ragazzi no comment, solo : CHAPEAU.
nn c’è una risposta che volessi di più e tutto è evidentemente così ben congegnato che si capisce benissimo che fin dall inizio sapevano dove andare a aprare (come dice chiara: in tv esistono le bibbie, quando si decide per un progetto anzichè un altro…state tranquilli che nessuna rete attiva un progetto senza sapere dove si va).
Io penso che alcuni stanno ancora facendo ragionamenti troppo razionali per capire chi è cosa e perchè, mentre a me semrba che le immagini, oltre che le parole, ci abbian detto tutto. Lo avevano detto anche Lindelof&soci “tutto è spiegato dalla prima scena del pilota”. E infatti..il cerchio s’è chiuso. Sono tutti morti sì, e a mio avviso tutti nello schianto (magari qualcuo ci ha messo qualche ora in più, ma…). Come ha conosciuto Juliet il buon Sawyer e altre persone già sull’isola come hanno interagito coi losties? Tutti muoiono, appunto. E chi ha una chance di “illuminazione” è verso l’isola che tende, lì dove qualcuno (chiamiamolo Jacob) ci offre la possibilità di dimostrare che nn è vero che siamo destinati a distruggere e basta, ma che possiamo (candidati a farlo, come lui) tirare fuori la parte luminosa di lui, quella che sceglie le “relazioni” anzichè l’egoismo e, così facendo, salvarci da una morte solitaria e “incosapevole”, per andare verso una collettiva, calda e accolgiente, ricca di tutte le esperienze che abbiamo vissuto. Compiremo un percorso lungo e faticoso nel far ciò, che nn sappiamo quanto durerà e se riuscirà (c ‘è sempre la tentazione del Male in agguato, o quella di dubitare di tutto e restare inconsapevoli per l eternità) ma alla fine, se tutto andrà come deve, viaggeremo verso la nostra meta come abbiamo sempre sognato: felici e amati.
per questo io credo l’isola affodnata all’inizio della 6 e invcece alla fine si salva: perchè all inizio i flashsideways ci mostravano come le cose sarebbero “rimaste” se la lotta con il dubbio e il Male nn fosse finita come doveva, invece quando la lotta si compie e la luce splende per tutti, l isola nn affonda e nella realtà dei flashsideways tutti tornano a “vedersi” e finalmente danno un senso al viaggio. L’isola è stato un mezzo, un’occasione. A loro stava il come vederla e se farlo. Come viverla e se proteggerla. Ovvero decicere una volta per tutte cosa intendevano essere e come volevano morire (si vive insieme si muore da soli? no, se si vive davvero insieme, si muore insieme).
e l’occhio di jack può finalmente chiudersi, come è già accaduto 6 stagioni fa, senza che ancora se ne rendesse conto..(e con il suo tutti gli altri occhi, del resto anche sei stagioni fa il suo occhio ha simboleggiato quello di tutti gli altri).
perdonate la lungaggine!
sono estasiato.
Intanto grazie a Chiara. In questi anni non so se aspettavo con più ansia la puntata di Lost o il tuo commento! E nonostante questo finale non mi sia piaciuto per nulla (ma in fondo, ripensandoci, tutta questa sesta serie la trovo assolutamente non altezza delle aspettative), anche questo tuo ultimo commento invece è molto bello. Il problema del finale – secondo me – non è che è troppo mistico. Non lo è né poco né tanto. Non è che dà spiegazioni assurde. Semplicemente non dà spiegazioni. Non chiarisce alcune tematiche di fondo ed il perché siano state aperte: i salti temporali, le regole, i numeri, il tempio, la statua i tanti dualismi (Jacob fumo nero, gli altri e la dharma, Widmore e Ben). Che senso hanno avuto? Nell’economia generale della storia alcune cose sono state veramente senza né capo né coda. Ma non solo questo! Che non si potesse arrivare a dare un filo logico ad ogni mistero ce lo aspettavamo tutti. Ma almeno che il senso complessivo fosse chiaro, dopo 6 anni e oltre 100 episodi, si capisse non tutti ma IL perché…questo me lo aspettavo! Basta leggere i 50 commenti che mi hanno preceduto. Al di là delle emozioni, dei sentimenti, della bellezza e profondità dei personaggi, qual è stato il finale della serie? nessuno lo sa! Se dovessi spiegare a qualcuno la trama di Lost non saprei come concluderla. E l’impressione è che neanche gli autori ci siano riusciti.
Eppure – forse banalizzo troppo – sarebbe bastato poco per dare almeno una chiusura del cerchio: bastava che nella realtà dell’isola morissero tutti e che la vera linea della realtà fosse quella di Los Angeles, in cui non andavano esplicitati i ricordi, ma magari lasciati in sospeso come un deja vu dove i personaggi si incontravano non comprenendo fino in fondo quello che era accaduto.
Insomma, per come la vedo io un brutto finale, un finale pretenzioso, che allude, ma non dice. Molto, molto deludente, assolutamente non altezza con quella che rimane comunque una serie tv incomparabile con le altre. Bella e impossibile, almeno fino alla quinta serie. Però, mai mi sarei aspettato che al termine dell’ultimo episodio, come il mitico rag. Fantozzi, mi sarebbe venuta voglia di esclamare…”per me la Corazzata Potionky è una c…..a pazzesca!”
ERRATA CORRIGE: volevo dire “l’isola FOSSE DAVVERO affodnata a inizio sesta stagione a invece alla fine si salva”.
e poi, più sopra, volevo dire “possiamo tirar fuori la parte luminosa di NOI”.
sorry vado di corsa!!
Buongiorno
Dopo 6 anni di misteri mi sarei aspettato qualche spiegazione, ma nulla. Ho tovato in rete una nota arrivata probabilmente dal team di lost che chiarisce alcuni dubbi ma mi chiedo è possibile che sia necessario una loro lettera per spiegare il finale?
Spero possa essere di aiuto
“First …
The Island:
It was real. Everything that happened on the island that we saw throughout the 6 seasons was real. Forget the final image of the plane crash, it was put in purposely to f*&k with people’s heads and show how far the show had come. They really crashed. They really survived. They really discovered Dharma and the Others. The Island keeps the balance of good and evil in the world. It always has and always will perform that role. And the Island will always need a “Protector”. Jacob wasn’t the first, Hurley won’t be the last. However, Jacob had to deal with a malevolent force (MIB) that his mother, nor Hurley had to deal with. He created the devil and had to find a way to kill him — even though the rules prevented him from actually doing so.
Thus began Jacob’s plan to bring candidates to the Island to do the one thing he couldn’t do. Kill the MIB. He had a huge list of candidates that spanned generations. Yet everytime he brought people there, the MIB corrupted them and caused them to kill one another. That was until Richard came along and helped Jacob understand that if he didn’t take a more active role, then his plan would never work.
Enter Dharma — which I’m not sure why John is having such a hard time grasping. Dharma, like the countless scores of people that were brought to the island before, were brought there by Jacob as part of his plan to kill the MIB. However, the MIB was aware of this plan and interferred by “corrupting” Ben. Making Ben believe he was doing the work of Jacob when in reality he was doing the work of the MIB. This carried over into all of Ben’s “off-island” activities. He was the leader. He spoke for Jacob as far as they were concerned. So the “Others” killed Dharma and later were actively trying to kill Jack, Kate, Sawyer, Hurley and all the candidates because that’s what the MIB wanted. And what he couldn’t do for himself.
Dharma was originally brought in to be good. But was turned bad by MIB’s corruption and eventually destroyed by his pawn Ben. Now, was Dharma only brought there to help Jack and the other Canditates on their overall quest to kill Smokey? Or did Jacob have another list of Canidates from the Dharma group that we were never aware of? That’s a question that is purposley not answered because whatever answer the writers came up with would be worse than the one you come up with for yourself. Still … Dharma’s purpose is not “pointless” or even vague. Hell, it’s pretty blantent.
Still, despite his grand plan, Jacob wanted to give his “candidates” (our Lostaways) the one thing he, nor his brother, were ever afforded: free will. Hence him bringing a host of “candidates” through the decades and letting them “choose” which one would actually do the job in the end. Maybe he knew Jack would be the one to kill Flocke and that Hurley would be the protector in the end. Maybe he didn’t. But that was always the key question of the show: Fate vs Free-will. Science vs Faith. Personally I think Jacob knew from the beginning what was going to happen and that everyone played a part over 6 seasons in helping Jack get to the point where he needed to be to kill Smokey and make Hurley the protector — I know that’s how a lot of the writers viewed it. But again, they won’t answer that (nor should they) because that ruins the fun.
In the end, Jack got to do what he always wanted to do from the very first episode of the show: Save his fellow Lostaways. He got Kate and Sawyer off the island and he gave Hurley the purpose in life he’d always been missing. And, in Sideways world (which we’ll get to next) he in fact saved everyone by helping them all move on …
Now…
Sideways World:
Sideways world is where it gets really cool in terms of theology and metaphysical discussion (for me at least — because I love history/religion theories and loved all the talks in the writer’s room about it). Basically what the show is proposing is that we’re all linked to certain people during our lives. Call them soulmates (though it’s not exactly the best word). But these people we’re linked to are with us duing “the most important moments of our lives” as Christian said. These are the people we move through the universe with from lifetime to lifetime. It’s loosely based in Hinduisim with large doses of western religion thrown into the mix.
The conceit that the writers created, basing it off these religious philosophies, was that as a group, the Lostaways subconsciously created this “sideways” world where they exist in purgatory until they are “awakened” and find one another. Once they all find one another, they can then move on and move forward. In essence, this is the show’s concept of the afterlife. According to the show, everyone creates their own “Sideways” purgatory with their “soulmates” throughout their lives and exist there until they all move on together. That’s a beautiful notion. Even if you aren’t religious or even spirtual, the idea that we live AND die together is deeply profound and moving.
It’s a really cool and spirtual concept that fits the whole tone and subtext the show has had from the beginning. These people were SUPPOSED to be together on that plane. They were supposed to live through these events — not JUST because of Jacob. But because that’s what the universe or God (depending on how religious you wish to get) wanted to happen. The show was always about science vs faith — and it ultimately came down on the side of faith. It answered THE core question of the series. The one question that has been at the root of every island mystery, every character backstory, every plot twist. That, by itself, is quite an accomplishment.
How much you want to extrapolate from that is up to you as the viewer. Think about season 1 when we first found the Hatch. Everyone thought that’s THE answer! Whatever is down there is the answer! Then, as we discovered it was just one station of many. One link in a very long chain that kept revealing more, and more of a larger mosiac.
But the writer’s took it even further this season by contrasting this Sideways “purgatory” with the Island itself. Remember when Michael appeared to Hurley, he said he was not allowed to leave the Island. Just like the MIB. He wasn’t allowed into this sideways world and thus, was not afforded the opportunity to move on. Why? Because he had proven himself to be unworthy with his actions on the Island. He failed the test. The others, passed. They made it into Sideways world when they died — some before Jack, some years later. In Hurley’s case, maybe centuries later. They exist in this sideways world until they are “awakened” and they can only move on TOGETHER because they are linked. They are destined to be together for eternity. That was their destiny.
They were NOT linked to Anna Lucia, Daniel, Roussou, Alex, Miles, Lupidis, (and all the rest who weren’t in the chuch — basically everyone who wasn’t in season 1). Yet those people exist in Sideways world. Why? Well again, here’s where they leave it up to you to decide. The way I like to think about it, is that those people who were left behind in Sideways world have to find their own soulmates before they can wake up. It’s possible that those links aren’t people from the island but from their other life (Anna’s parnter, the guy she shot — Roussou’s husband, etc etc).
A lot of people have been talking about Ben and why he didn’t go into the Church. And if you think of Sideways world in this way, then it gives you the answer to that very question. Ben can’t move on yet because he hasn’t connected with the people he needs to. It’s going to be his job to awaken Roussou, Alex, Anna Lucia (maybe), Ethan, Goodspeed, his father and the rest. He has to attone for his sins more than he did by being Hurley’s number two. He has to do what Hurley and Desmond did for our Lostaways with his own people. He has to help them connect. And he can only move on when all the links in his chain are ready to. Same can be said for Faraday, Charlotte, Whidmore, Hawkins etc. It’s really a neat, and cool concept. At least to me.
But, from a more “behind the scenes” note: the reason Ben’s not in the church, and the reason no one is in the church but for Season 1 people is because they wrote the ending to the show after writing the pilot. And never changed it. The writers always said (and many didn’t believe them) that they knew their ending from the very first episode. I applaud them for that. It’s pretty fantastic. Originally Ben was supposed to have a 3 episode arc and be done. But he became a big part of the show. They could have easily changed their ending and put him in the church — but instead they problem solved it. Gave him a BRILLIANT moment with Locke outside the church … and then that was it. I loved that. For those that wonder — the original ending started the moment Jack walked into the church and touches the casket to Jack closing his eyes as the other plane flies away. That was always JJ’s ending. And they kept it.
For me the ending of this show means a lot. Not only because I worked on it, but because as a writer it inspired me in a way the medium had never done before. I’ve been inspired to write by great films. Maybe too many to count. And there have been amazing TV shows that I’ve loved (X-Files, 24, Sopranos, countless 1/2 hour shows). But none did what LOST did for me. None showed me that you could take huge risks (writing a show about faith for network TV) and stick to your creative guns and STILL please the audience. I learned a lot from the show as a writer. I learned even more from being around the incredible writers, producers, PAs, interns and everyone else who slaved on the show for 6 years.
In the end, for me, LOST was a touchstone show that dealt with faith, the afterlife, and all these big, spirtual questions that most shows don’t touch. And to me, they never once waivered from their core story — even with all the sci-fi elements they mixed in. To walk that long and daunting of a creative tightrope and survive is simply astounding.”
Voglio protestare contro la mess in onda e il pessimo servizio di Sky: ieri sera avevo programmato MySky perchè non potevo vedermi in diretta l’ultima puntata e oggi scopro che manca giusto l’ultimo pezzo perchè evidentemente era più lungo e ha “sforato2 nel programma successivo.. ma prevedere prima queste cose no? a cosa serve la messa in onda in originale se ora devo aspettare lunedì per vedere i pochi minuti finali? che servizio è? meglio il vecchio vhs a questo punto, che cavolo! non praliamo poi di sky tg 24 che ieri bellamente mostrava nel servizio immagini spoilerose dell’episodio.. ma un po’ di rispetto per chi non lo aveva visto alle 6 del mattino?
@romulus
cito testualmente: “Eppure – forse banalizzo troppo – sarebbe bastato poco per dare almeno una chiusura del cerchio: bastava che nella realtà dell’isola morissero tutti e che la vera linea della realtà fosse quella di Los Angeles, in cui non andavano esplicitati i ricordi, ma magari lasciati in sospeso come un deja vu dove i personaggi si incontravano non comprenendo fino in fondo quello che era accaduto”
perdonami, ma cosa ti fa pensare che questa cosa sarebbe piaciuta ai più? questa, perdonami, è quello che speravi o volevi tu, soggettivametne. é questo che nn capisco. Perchè confondere la delusione per una fine oggettivamente sbagliata (cosa che nn si può dire del tutto) con quella per una fine che nn è stata come volevamo noi. Son due cose ben diverse. No?
Si dia inizio alle lagne da parte dei bimbi!!!
“Ma non hanno spiegato questo…” “Io volevo quest’altro” “Ma chi, cosa, come, perché…”
No sul serio ragazzi, davvero pensavate che potesse esistere un finale che mettesse
d’accordo qualcosa come 30-40 (stima) e passa milioni di spettatori (13,5 solo negli USA)?
??
Per carità ognuno è libero di pensarla come vuole ma è così importante sapere chi avesse
costruito la statua? (una civiltà antecedente, ecco soddisfatti, che poi fossero ittiti
babilonesi egizi o muratori bergamaschi cosa vi cambia?)
o perché l’isola guarisse magicamente le ferite? (motivi di copione… altrimenti alla terza
stagione sarebbero tutti morti per infezione delle ferite ^^).
-Che fine ha fatto Walt? Per quanto “forse” Walt potesse essere importante e “speciale”,
)
aveva poco o niente a che fare con l’isola, luogo delle seconde chance… Walt non doveva
rimediare a suoi errori, né aveva bisogno di tornare. La sua assenza è giustificata. E poi c’è
sempre l’ipotesi che l’attore non abbia voluto proseguire o sia stato licenziato (come
michelle rodriguez aka Ana Lucia, morta nella serie perché arrestata nella realtà, negli Usa
sono più sensibili di noi a queste cose…negli USA se ti condannano, perdi il lavoro… in
Italia se ti condannano, ti si spiana la strada per la politica
-Che fine ha fatto Aaron? Anche lui “speciale” e poi dimenticato….. o forse no? Aaron era
ciò che ha permesso a Kate di smettere di “fuggire dal niente” e iniziare “a cercare
qualcosa”, ciò che ha permesso a Claire “di fare la scelta giusta” e a Charlie di “darsi una
vera priorità e ripulirsi\ (oltre all’amore verso claire). Quindi beh, è stato VERAMENTE
speciale… se poi vi aspettavate che iniziasse a volare o vedere i morti anche lui, beh mi
spiace siete rimasti delusi, ma il suo ruolo è stato veramente cruciale.
- Il finale è stato banale: il fatto che sapessimo benissimo dove andava a finire la storia
è un modo di dire che sta ad
non vuol dire che non fosse quello giusto. Perché doveva essere diverso? Le loro storie,
scelte, sbagli, azioni compiute in 6 stagioni non potevano che portare che a QUESTO
FINALE. Farlocke “rompe la quarta parete” (per l’ignoranti
indicare quando un personaggio si rivolge al vero pubblico invece che ad un altro
personaggio) dicendo “non ti pare una scelta un po’ ovvia?”.
Fare un finale inatteso sarebbe magari stato sorprendente, ma non altrettanto coerente,
cosa molto più importante in un finale… di colpi di scena ne abbiamo avuti a bizzeffe (e di
quelli veri, non come in Beautiful “Tesoro, in realtà io sono tuo nonno”), direi che sono
bastati.
Ma non dovrei fare il puntiglioso visto che parecchi non hanno nemmeno capito che
mentre erano sull’isola NON erano già morti dallo schianto inziale dell’815. Jack è stato il
primo (degli ultimi) a morire e muore REALMENTE nel canneto. Ben e Hugo hanno
continuato a proteggere l’isola e sono morti DOPO, così come sawyer e kate. Altri sono
morti PRIMA come Juliet, che poco prima di morire pensava d’aver visto la realtà vera,
generata dalla bomba, in cui l’isola non esisteva; in realtà stava vedendo la \falsa\ realtà,
cioé quella in cui tutti sarebbero entrati dopo la loro morte.
- “Come ha fatto jack ad uscire dalla caverna?”… avete visto morti che camminano, gente
che viaggia nel tempo e vi scervellate su come ha fatto ad uscire dalla caverna -_-?
- qualcuno ha anche detto Alt. Reality=seconda opportunità. Ma siete sicuri d’averla vista
la serie almeno? Isola=seconda opprtunità! L’alt. reality è solo un momento d’attesa prima
della reminescenza che li avrebbe riuniti, un luogo di riassunto (per noi) dove tutti hanno
rivissuto velocemente il loro punto di partenza e il loro punto d’arrivo per avere finalmente
quello che hanno sempre desiderato (alcuni anche senza saperlo) e cioé la pace con loro
stessi.
In un secondo momento proverò a scrivere cosa significa, secondo me ovviamente
, qual
è il significato della serie… “Seconde opportunità” sì, ma perché è stato tutto così
dannatamente difficile? Alla prossima!!
La chiave di lettura di raymond è interessante se non altro perché bypassa alcuni “vicoli ciechi”. Insomma come dire che se sogni di volare non ti chiedi come mai: stai sognando!
Questo però ha il prezzo di riscattare solo il finale a scapito però dello svolgimento. tutti gli enigmi, le situazioni diverse, le storie: solo brodo allungato?
Ho “dormivegliato” per tutta la notte con la musica di Giacchino nella testa e la scena finale di Lost nel cuore; ancora stamattina mi sento strano, queste sensazioni le ho avute solo vedendo “Il cielo sopra Berlino” e “Fino alla fine del mondo” di Wenders o leggendo “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez, dopo i quali nessun film o libro è stato più lo stesso. Per cui Lost mi ha emozionato ed io giudico le cose per quello che mi lasciano dentro.
Solo per ringraziare. Tutti, ma proprio tutti, da Mignoll a Rinobon, per
questi anni in cui ho letto, riflettuto, criticato e condiviso le vostre
teorie, ma sempre senza intervenire. Vi ringrazio tanto. GRAZIE a Chiara
Poli.
Chiara
ecco il brano in inglese smentisce anche le mie idee! hahah
beh ma nn è questo il punto. Il punto è nn farsi prendere dalla fissazione con le proprie teorie e il bisogno che vengano didascalizzate. A me va bene la “recherce” cui ci hanno soggettivamente costretto. é questo che rende Lost esattamente Lost.
@niccolò: mi piace molto il tuo ragionamento, uno dei migliori letti in rete davvero. Ma potresti andarci un pochino piano con il tono un pò acidello??
@niccolò: nessuno pretendeva di vedere gli uomini farsi la barba (è non gli cresceva mai…) o Kate farsi la ceretta (anzi sì, dovevano farlo vedere). Ma se passi 5 stagioni a costruire enigmi e poi li lasci sostanzialmente lì, aldilà della morale di base del telefim (lotta bene/male, detino dei ruoli, ineluttibilità del destino ecc.), lasci delle lacune che svalutano il finale. Puoi farti tutte le …considerazioni…mentali che vuoi….
@Raymond
ahhaha scusa non volevo suonare “acido”, semmai sarcastico
Ritengo lost un’ottima serie e vedere la gente che si impunta su inezie mi fa un po’ strano…
sia ben chiaro, OVVIAMENTE ognuno è libero di pensarla, veder e criticarla come vuole!! mi
divertivo semplicemente a controbattere! Lungi da me l’intenzione di voler offendere
qualcuno…
è evidente che il finale di Lost (per quanto non condivisibile) ha generato esattamente l’effetto voluto: scatenare la fantasia di ognuno. è un finale che si presta a troppe interpretazioni su cosa sia effettivamente accaduto.
premesso che dovrei rivederlo con spiritico più critico per poter apprezzare meglio tutte le connessioni logiche dei vari eventi, ritengo che molti di voi abbiano male interpretato il destino dei protagonisti.
L’isola è reale, i passeggeri del volo si sono realmente schiantati sull’isola, alcuni sono morti sull’isola altri dopo esserne fuggiti, “chi prima chi dopo”.
Una volta morti tutti si sono ritrovati in una sorta di stato di sospensione in attesa di “liberarsi” del ricordo dell’isola e di andare avanti.
detto ciò posso affermare con certezza che il finale non mi è piaciuto affatto: banale, scontato e privo di mordente.
Vorrei far notare a tutti che l’interesse per la serie in questi anni è stata proprio alimentata da quei misteri che non hanno trovato soluzione.
L’ho presa come una “scortesia” nei confronti del pubblico non aver dato soluzione agli enigmi.
Gli orsi polari, la mappa nascosta, il comandante della Black Rock che si chiama Hanso, il nome dell’innominato, chi è la madre adottiva di jacob e dell’innominato, perché ha fatto in modo che non si potessero uccidere a vicenda, i viaggi nel tempo, il sommergibile con cui ben e gli altri vanno e vengono dall’isola, i presunti contatti di Ben con gente importante e influente, cosa vuole veramente Widmore, che ruolo ha Eloise, coma fa a conoscere il modo di tornare sull’isola, perchè fumonero non ha ucciso Mr. Eko, perchè Walt è speciale se poi sparisce nel nulla, perché i feti nascono morti, perché Aaron è vivo e che ruolo ha nell’economia della trama, perché gli altri lo vogliono rapire e (prendo fiato) soprattutto la sequenza di numeri, il segnale radio che attira la rousseau, la necessità di premere il pulsante ogni 108 minuti…
Dimenticavo, è evidente l’isola era abitata da una civiltà molto antica. Chi sono gli abitanti originali dell’isola? Qual è la loro lingua, perché la loro scrittura è geroglifica? Chi rappresenta la statua sulla spiaggia?
Insomma mi sono stufato…
Per me Lost si è fermato alla terza stagione, si è ripreso un po’ alla fine della quinta… il resto è solo noia..
JD
ciao a tutti
ho letto i vari commenti finora pubblicati qui e ho notato che c’e una divisione di genere abbastanza netta tra detrattori (soprattutto uomini) o ammiratori (soprattutto donne), del finale.
… e non credo sia un caso.
si possono dare infiniti giudizi e letture su LOST ma secondo me c’e anche un piano meta-narrativo in LOST: l’intreccio di relazioni tra i vari personaggi credo rispecchi molto ciò che accade in sei anni di lavoro all’interno di un produzione così complessa come quella di un serial televisivo; e la reunion finale e viventata un omaggio non solo al cast ma a tutto il gruppo produttivo di LOST.
e le immagini silenziose sui titoli di coda (la stessa mancanza di voce del robottino, come notava Silver Surfer) sono diventate un addio commosso al set di LOST.
Grazie Chiara pensavo di averti salutata ma non posso se prima non ti esprimo la mia ammirazione, in poche parole sei riuscita come sempre a dirmi ciò che penso anch’io e non riuscivo a esprimere dalla confusione: la spiritualità che gli autori sono riusciti a inserire in una serie tetevisiva-fenomeno come Lost è incredibile, e grazie ancora per avermela fatta “Vedere”! E a prescindere da come la trama si svolta in questi anni nel finale è stata proprio esplicita.
Un saluto a tutti per questi bellissimi anni di commenti, letti per lo più, e a volte esposti.La mia vita “telefilmistica” non sarà mai più la stessa dopo LOST… a volte sono anche arrabbiata per questo, ho come l’impressione che mai più nessuna serie potrà catturarmi così, e già mi vedo a dire ogni volta “bello,si, ma non è come LOST…”
Questo mio amore incondizionato non mi fa essere razionale, mi è piaciuto, non mi è piaciuto: in realtà ieri avevo la lacrima facile, per la musica, le scene, il dispiacere della fine… non so…ero confusa. Questa sesta serie magari non sarà stata la migliore, ma ha coinciso con la MIA…realtà “parallela”: non più io e mio marito incollati davanti alla tv come i primi 5 anni, ma io mio marito e il mio inaspettato … pancione!! Adesso tocca solo trovare un nome da maschio che abbia a che fare con LOST!!!
Un bacio a tutti e grazie CHIARA per avermi fatto aspettare sempre con ansia il giorno del LOST IN PROGRESS !
Carissimi,
credo che tutti noi amanti della serie dovremmo essere più obiettivi:
La serie di culto per eccellenza, che ha inchiodato al TV tutti gli appassionati per 6 stagioni, è finita in modo del tutto deludente. Ammettiamolo. Gli interrogativi affascinanti che hanno tenuto in piedi la serie , in bilico tra scienza e misticismo, razionalità e mistero, non hanno avuto alcuna risposta e il finale pseudo-religioso-filosofico è quantomeno banale. Che cos’è il fumo nero? cos’è l’energia elettromagnetica nel cuore dell’isola? Le videocassette delle sperimentazioni DHARMA? I bambini rapiti? La luce che si sprigiona una volta girata la chiave? il conto alla rovescia nel buncher ogni 108 minuti? cosa si cela ai piedi della statua? etc..etc…etc..Volete farmi credere che ora non vi interessano più le risposte o ,peggio ancora, che tali risposte non dovevano esserci?… Altro che poetico o commovente.Posso capire che molti innamorati della serie abbiano voluto accogliere in modo positivo questo insignificante finale aperto che non spiega nulla. Ma come sappiamo…l’amore rende ciechi.
Personalmente, con tutto rispetto, sono incazzato e delusissimo.
Un saluto a tutti,
Andrea (amante ferito di LOST)
chissà….magari ci sarà un prequel?
PER MOMI:
Ji Yeon SE E’ UNA FEMMINA ED Aaron SE E’ MASCHIO!
@botta
Forse tutto sta nel “come” uno ha seguito la serie. Chi l’ha guardata seguendo il “senso”,
, no?) di quelli che si sono scervellati per i misteri. Le mie “spiegazioni” mi sono
alla fine è rimasto soddisfatto. Chi invece è stato dietro agli “enigmi” alla fine ne è rimasto
deluso, perché EFFETTIVAMENTE le risposte sono state meno di quelli che ci si aspettava.
Due modi diversi di seguire la serie.
Stai tranquillo che io mi sono fatto poche “seghe mentali” (era questo il termine che volevi
usare
venute molto naturali, senza elucubrazioni complicate XD
Io ad esempio seguo Fringe. E ne sono rimasto deluso. Perché seguivo più i ragionamenti
scientifici che la storia in sé, peccato che in fringe di scienza ce ne sia veramente poca ^^’
(sì lo so è fantascienza, ma era stato proposto come serie con una scienza di base almeno
credibile).
Non mi fraintendete, anch’io sono curioso quanto voi di scoprire molti segreti dell’isola,
solo che non la ritengo una “delusione”, come molti qui l’hanno descritta, soltanto perché
non sono stati svelati alcuni dei misteri (minori aggiungerei).
Giusto per la cronaca, una cosa del genere era già successa in passato. Conoscete Neon
Genesis Evangelion. Trattasi di cartone animato dell’infanzia (molto ben fatto, definito più
volte vero e proprio CAPOLAVORO) pieno di misteri, scientifici/psicologici/metafisici, che
alla fine ha avuto un finale proprio alla Lost e cioè che si incentrava più sul senso,
piuttosto che sullo svelare i misteri (e credetemi, erano molto più criptici di Lost).
Alla fine le reazioni sono state identiche a quelle per Lost. Per accontentare i “delusi” è
stato creato un finale alternativo in cui vi era una conclusione della serie “come la
volevate”. Tutti contenti, più o meno, alla fine. Chissà che non venga fatto qualcosa del
genere anche per Lost fra un po’ di tempo, che so, uno special che spiega i vari misteri.
Ah beh, nell’attesa gustiamoci questo video che ci dice che fine hanno fatto i nostri eroi:
http://www.youtube.com/watch?v=YoT2GqElfWU
(il video è stato creato per una puntata di uno show, il Jimmy Kimmel Live, dove era stato
invitato tutto il cast di Lost)
Ciao,
ho letto con interesse tutti i commenti e se subito ognuno di essi mi trovava quasi d’accordo mettendomi in evidente contrasto, ora penso di aver trovato la mia “fine” in accordo con chi ritiene che sia reale la vita dell’isola e sia un limbo o sorta di purgatorio, per raggiungere la luce finale, la vita parallela di L.A.; personalmente concordo con la visione data da Viola nel suo commento.
Detto questo non nascondo la mia delusione per un finale lasciato troppo aperto, con veramente troppi interrogativi irrisolti, dalla maggior parte di voi ricordati.
LOST è stato stupendo, la serie tv più bella che abbia mai visto, questo il mio giudizio e penso di tante altre persone; penso che gli autori abbiano voluto un finale simile per far continuar a parlare e pensare la gente, e diciamo che ci sono riusciti bene; non mi meraviglierei di vedere presto una mini serie o un film spiegazione di questi interrogativi, cosa forse criticabile ma che sicuramente non mi perderei ed un’altra volta gli autori avrebbero ottenuto quello che vogliono.
Concludo ringraziando Chiara e tutti i partecipanti a Lost in progress per le bellissime discussioni che sono state date, che hanno reso un telefilm fantastico ancor di più coinvolgente.
Namaste.
più penso al finale di lost, più capisco che seguire la serie è stato
tempo “perso” per l’appunto.
tanto fumo (nero) e niente arrosto.
il finale è un insulto e una sberla allo spettatore!
una boiata pazzesca!!
un buon prodotto si vede anche dal finale.
sopratutto dal finale!
quello di lost, boccia completamente la serie, quindi, se poteva
essere un cult grazie ai suoi giochini fatti di intrighi (il vero
successo era esclusivamente questo), con il finale dimostrato si
merita solo un bel giudizio:
cotto-stracotto rigirato con mastropaninato e rimbalzo!
alla fine, lost si è mostrato di essere un tf senza capo ne coda, o
per meglio dire, guarda il capo e guarda la coda, perché tutto il
resto è una fandonia, non centra nulla; tanto, alla fine, tutto bello
ciò che finisce bene, crepiamo tutti e ci ritroviamo in chiesa a
scambiarci un segno di pace…
a fare da sfondo, per strapparci una lacrimuccia, una musichetta
mielese alla winny the pooh targata disney. -_-’
ma per favore, cos’è questo trash?
ci hanno preso per bigotti?
o per celebrolesi?
chi non si considera celebroleso, non ammette che venga ingannato con
queste cretinate.
lost, jj abrams, abc, sono in debito con gli spettatori e devono
ridare quello che hanno gli preso: il tempo!
tempo passato a riempirci la testa di domande assurde sui loro misteri
assurdi che nessuno mai ci svelerà le risposte! come se il mondo non
fosse già saturo di problemi, ora, ci sono anche quelli irrisolti di
lost!
W il Truman Show, almeno, quello, il finale lo dava con stile!
Salve a tutti.
Questa è la prima volta che scrivo qui, ed ho scoperto \Lost in
Progress\ solo nell’ultima serie (ahimè), e devo dire che la \visione\
di Chiara (bravissima!!!), mi ha fatto sentire meno solo.
Da tempo pensavo dentro di me che i misteri e segreti dell’isola sono
solo una \chiave narrativa\, per rendere la narrazione (appunto) più
interessante, ma i veri temi sono altri, anzi forse alla fine il tema
di questo viaggio è uno solo: l’animo umano.
Se non tutto torna, non è un problema, certo la nostra ratio sarebbe
stata più felice, il compito degli autori sicuramente più arduo… ma
non so se mettendo più logica il nostro (almeno il mio) cuore avrebbe
sussultato così tanto.
Ora vengo al finale: non ho pianto solo perché non ero solo a vederlo,
ma vedere Sayd e Shannon, Charlie e Claire, Charlie e Hugo, i coniugi
Kwon etc etc…
Tutto questo è stato commovente come poche altre volte nella mia vita
(da lettore di romanzi e appassionato serie TV), ma devo dire che le
vere perle (dal punto di vista emotivo) sono state 2, la prima è stato
quando Kate ha ringraziato Charlie (prima morte eccellente della
serie, e primo vero sacrificio), ed infine l’ultimo sacrificio, quello
di Jack… personaggio che sono riuscito ad amare e detestare (con
quell’odio che si può rivolgere solo verso chi si ama) come pochi
prima di lui. I richiami al pilot sono quanto di più desiderassi da
questo finale, che mi è piaciuto e mi ha entusiasmato, ed ha
confermato che tutti gli interrogativi in me sorti durante questi 6
anni avevano un’ importanza relativa… perché non tutte le domande
necessitano di una risposta.
Saluti, ad un’altra vita fratelli.
beh se vogliamo essere in sintonia con lost … anche volendo per forza fare i credenti, uscire dalla chiesa non significa raggiungere la luce finale, è solo un moving on, un ulteriore passo, uno step successivo. cosi’ come ogni puntata finale di ogni serie era un transito verso una fase successiva.
ciao a tutti è un piacere leggere ogni vostro commento perchè in
effetti questo pregio la serie di lost lo ha avuto: ci ha fatto
confrontare tanto… è stata unica. condivido commenti sia dei delusi
che dei commossi per questo finale, ma io, che sono nel gruppo dei
commossi, sono profondamente deluso. sono commosso perchè questa serie
televisiva è stata veramente emozionante e durante l’ultima ora ogni
secondo che passava incrementava la nostalgia che sapevo avrei provato
una volta finito l’episodio.
ma guardiamo in faccia la realtà e togliamoci i paraocchi!
per quanto questa serie sia stata bella ed emozionante e l’epilogo
abbia avuto una morale elevata e nobile non ha avuto però un finale
esaudiente… : la redenzione, l’umanità, l’amore, il perdono, sono
state tutte belle cose ma quando ci ritrovavamo incollati alla tv e
con ansia attendevamo l’episodio successivo per poter capire o almeno
vedere che sarebbe successo nel corso di queste sei stagioni, io non
penso che quel che attendevamo fosse sapere che amore, perdono e
umanità sono cose importanti; questo mi auguro lo sapessimo già (
ammenochè qualcuno di voi non vada in giro svolazzando sotto forma di
fumo nero! ).
no. quel che attendevamo era un minimo di spiegazione ai dilemmi più
importanti sorti nel tempo. non me la prendo se non viene spiegato
come mai walt e aaron fossero speciali, anche se sarebbe stato meglio
farlo. non me la prendo se ci sono stati intrecci continui nel passato
tra i parenti e amici dei protagonisti ( es. il padre di jack e ana
lucia, il padre di locke e sawyer, locke e l’irachena innamorata di
sayid, la darma richard e chi più ne ha più ne metta…).
però oggettivamente un po’ me la prendo se non mi viene detto che
cos’è l’isola ( e non tirate fuori il purgatorio, per favore: L’ISOLA
E’ REALE ), se non mi viene detto come mai ha bisogno di protezione,
cos’è la luce, cos’è l’acqua, cos’è il fumo, chi o cosa diventa il
protettore dell’isola ( vita eterna più poteri ).
Ma la cosa più sbalorditiva secondo me è che non solo il finale non ha
chiarito alcuni dubbi fondamentali ma ne ha addirittura creati di
nuovi: perché se jack ha fatto lo stesso percorso del fratello di
jacob, andando verso la luce e uscendo dall’altra parte, non è
diventato anche lui un fumo nero? Perché se i personaggi sono morti
in momenti diversi nel tempo si ritrovano a ricordare il passato
tutti insieme quasi nello stesso momento? Perché mancano walt Michael
e tanti altri ma ci sono penelope e desmond? E il loro figlio? Che
significa che quello era un mondo che si erano creati da soli?
Tra tanti finali che immaginavo avrei preferito uno con zero
spiegazioni come questo ma con almeno un risvolto meno smielato… ad
esempio morivano tutti quelli sull’isola ma continuavano a vivere
quelli della realtà parallela. Oppure : il fumo nero aveva ragione e
l’isola sprofonda con tutti. Oppure: tutto quello che avevano vissuto
era solo nella loro mente ed erano tutti collegati a livello neurale
come nel film “existenz”. Oppure scusate ma mi ero quasi illuso di
poter immaginare un finale con le spiegazioni ma osavo troppo.
Ci siamo ritrovati con un finale tipo “ghost”. Ve lo dico da
appassionato e capisco chi vuole difendere questa serie ma non
facciamo come i tifosi di calcio che qualsiasi cosa facciano i
giocatori della squadra del cuore va bene; siamo sportivi, siamo
realistici. Poteva essere fatto molto meglio. A chi dice che le
spiegazioni non servono ma basta la morale gli posso elencare
tantissimi film, belli o orrendi, che comunque una morale ce l’hanno
anche elevata, ma non li consideriamo capolavori perché sotto qualche
aspetto sono deludenti.
LOST è STUPENDO… IL FINALE NON è ALL’ALTEZZA DEL RESTO.
Scusate se vi ho annoiato.
grazie
Salve a tutti, sono Matteo ed è la prima volta che scrivo qui nel “Lost In Progress” (anche se è da tanto che lo seguo).
Allora, iniziamo col dire che mi sento di appoggiare tutti coloro che fino ad ora hanno affermato di essere rimasti un pò delusi, confusi e hanno ancora molti dubbi irrisolti.
Io per primo sapevo che il finale di LOST sarebbe stata una conclusione di questo genere, un finale che lascia molto spazio alle varie interpretazioni che lo spettatore può dare, un finale aperto diciamo, tuttavia mi è sembrato un modo troppo sbrigativo di concludere il tutto, l’idea del “Limbo” si è originale, alla fine diciamo pure che ci può stare, ma sinceramente non capisco alcuni fatti che molti di voi hanno già citato: come mai mancano alcuni personaggi all’interno della Chiesa che comunque erano al concerto? Che c’entrano personaggi quali Penny in mezzo ai Losties della Chiesa?
OSSERVAZIONI COMMENTI PRECEDENTI AL MIO
Chiara Poli tu hai detto questo nel tuo commento:
“quando ABC ha deciso di produrre la serie sapeva già, a grandi linee a cosa corrispondevano inizio, svoglimento e fine. Non avrebbero mai prodotto una serie “alla cieca”, su un disastro aereo che finisce con i sopravvissuti su un’isola misteriosa che poi… che poi non si sa. Quando scrivi un soggetto televisivo scrivi anche quella che si chiama “bibbia”, in cui racconti per sommi capi tutta la storia. Non ci sono tutti i personaggi e tutti gli avvenimenti, ma in linea di massima ci sono la partenza e l’arrivo.”
—-
parole sante dico io, però allora avrebbero dovuto evitare di inserire troppi personaggi secondari per poi perderseli durante il percorso (cosa che già molti di voi hanno osservato).
Rifaccio degli esempi già fatti: Walt e Aaron, parlavano sempre del fatto che fossero speciali ma alla fine i loro personaggi sono stati messi da parte, sinceramente io non ci credo che gli autori non avessero qualche progetto in più sul personaggio di Walt.
Eloise, anche lei come personaggio è rimasto abbastanza nell’ombra.
Uno che mi pare nessuno di voi ha nominato è Mr.Eko…ora, io dico….la storia di Mr.Eko è rimasta nel mistero, non ci hanno fatto capire il perchè di tante cose, dove sia finito, se faccia parte delle anime intrappolate nell’isola come Michael e sopratutto come mai Mr.Eko ebbe due incontri col fumo nero? Nel primo incontro il fumo nero lo risparmiò (per quale motivo? Non si sa) ed il secondo invece il mostro decide di ucciderlo! In base a che cosa certe persone venivano uccise o no dal fumo nero? C’era una logica?
Altrimenti mi è tornato alla mente un vecchio episodio, non ricordo se era della fine della 1° stagione o fine della 2°, fatto sta che era l’episodio in cui Sawyer e Michael vengono attaccati da uno squalo mentre si trovavano in acqu con i resti della zattera, molti di oi l’avranno notato a suo tempo, lo squalo recava il simbolo della Darma sulla coda, ci hanno forse spiegato in seguito ch cosa significassse? Non mi pare.
Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono in mente, ma è solo questione di ore e giorni prima che me ne tornino alla mente delle altre!
Parere finale?? Conclusione che lascia aperti molti punti della storia…
…io non escluderei una possibile futura continuazione di LOST.
@niccolò
figurati. anzi sn un pò amareggiato di aver equivocato un paio d cose ieri (l ho sempre seguito in italiano, quindi nn son abituato ai sottotitoli forse la cosa mi ha fregato) che mi hanno capovolto certi ragionamenti nn facendomi capire che erano morti si, ma a scaglioni (io tutta la funzione dell isola come spiegata anche nel post in inglese più sopra l ho sempre sostenuta e sn ben felica che sia confermata!!).
cmq quoto la totalità delle affermazioni, anche quelle sul “come” si è seguita la serie.
vorrei dire, infatti: nn si puà ritenere “obeittivamente” deludente questo the end. Obiettivamente rispetto a cosa? l arte è tutto fuorchè obiettiva. Il solo parametro obiettivo che potremmo adottare sarebbe quello della tecninca (sottolineo tecnica) di scrittura seriale. E penso che lì ci converebbe glissare perchè fra 20 anni Lost sarà ancora nei manuali di sceneggiatura…
davvero, a me dell’orso polare nn me ne frega assolutamente niente. In Italia forse i nostri scrittori ci hanno così abituati alle nostre fiction didascaliche che siamo sempre lì a fare la domanda “e quindi?”. Lost è una serie guidata dai protagonisti, dai personaggi. Sono i loro archi che vanno portati a termine, cui va dato un senso. E io nn ho mai visto nessuna serie (forse nemmeno altra opera di racconto moderno) con una tale originalità di sviluppo del personaggio e del suo universo, specie considerando che tutto è stato già raccontato ormai, in tutte le salse…
poi, ovvio, questo è mio parere soggettivo. Ma parliamo d’arte appunto, soggettivamente. Potrà nn piacermi la Gioconda e piacermi invece Guernica? la bellezza è qualcosa di davvero così preordinato? nn mi pare, nn per me.
Capolavoro.
E concordo sulla lettura della ‘luce’: la luce dell’isola, cuore di tutti i misteri e tesoro da custodire, è la stessa che appare nelle ultime scene del finale e che fa ingresso dal portone della chiesa. Ecco allora che questo elemento dà coerenza e senso all’intera serie.
confermo quanto detto da gigi.
Piu passano le ore e piu sono convinto della boiata che ha rappresentato questo finale. Solo baci, abbracci, storielle da romanzo rosa. MA NON DA LOST.Niente di concreto. Lost, un capolavoro per intrighi e intrecci narrativi, rovinati dalla sesta serie.
@ Botta
Abrams non è più tra gli autori da più o meno 5 stagioni.
mi sembra tu abbia perso parecchi pezzi, o forse sono sulla spiaggia a Oahu.
Non è sbagliato ciò che dici (Raymond) ma dico solo che lasciare a noi la regia del telefilm e lasciarci la libertà di capire cosa voleva intendere l’autore, qui, è impossibile!!! Non c’è un cavolo di niente che fili… Ognuno di noi non riesce a trovare una conclusione oggettivamente o anche soggettivamente completa che attappi ogni buco. Io non l’ho trovata e chi ci ha provato comunque ha dovuto tralasciare qualche mistero irrisolto…
Secondo, e lo già anche detto, si sono persi dei pezzi per strada e non sapendo che fare hanno creato questo finale diciamo un pò “troppo aperto” per un seguito, che ne so, un film… oppure solo per entrare nella storia come la serie più bella, strana, criticata, commentata, brutta,…….. della storia!
Questo è quello che penso io e rispetto le opinioni di tutti… qui nessuno ha torto o ragione… è impossibile averne!
Ciao
si vive insieme, si muore da soli…meno male che c’era vincent…il più fedele amico dell’uomo…fantastico finale!degno.
@matteo
domanda: ma nella Divina Commedia ti sei forse chiesto ogni personaggio dei gironi infernali o anelli celesti “a cosa serviva”?? anche quelli minori? (e dire che ce ne sono tanti eh). No. perchè la loro funzione (come quella di Mr Eko o Nikki&Paulo o chi per loro) è semplice: quella di RENDERE VIVO l universo narrativo che si crea. Ovvero supportare i temi principali del racconto, che sono veicolati dai protagonisti, da trame e sottotrame di supporto, che servono agli stessi protagonisti a sapere e capirne di più.
Vale per ogni romanzo o racconto che dir si voglia. Anche per lost dunque, cosa c’è di male? la novità, forse, è che NESSUNO aveva mai osato ambire tanto con un racconto televisivo. E io oggi li ringazio, invece di chiedergli perchè l orso polare o lo squalo (se no dovevo chiedere a Dante ALighieri perhcè Cerbero , per esempio).
@gionatan
nn hanno detto cosa è l isola??????? cos’è la luce??? a parte “the end” (che davvero, anche io sulla questione “chi è morto quando” avevo perso qualche passagio, ma ora l ho rivista più chiaramente), la puntata ab aeterno dice nulla??? e qulla Across the sea?? no davvero, sembra che su certe cose stiate guardando il dito per nn vedere la luna dietro…
@matteo
ps. penny etc c’entrano perchè morti anche loro!! (prima o poi muoiono tutti, alcuni sull isola, altri dopo, altri prima) e, a differenza di miles, faraday o altri morti anche loro ma nn presenti in chiesa, sono importanti per i nostri losties perhcè parti reciproche della costante che sono l uno per gli altri (come dice Shepard senior: sono parte di quel “loro” di cui jack e co hanno bisogno per andare avanti)
Il finale è decisamente delundente e credo che sia stato dettato dal fatto che i milioni di misteri che si sono susseguiti in questi 6 anni, creati per trattenere il pubblico, non potevano essere spiegati.
Ci sono delle inesattezze che non ho compreso:
Quando scoppia la bomba si genera un futuro alternativo, come questo futuro alternativo sia diventato un limbo nessuno lo dice.
Se in questo limbo ci arrivano in momenti diversi, perchè muoiono in periodi diversi, perchè sono tutti con lo stesso aereo?
la bellezza è oggettiva, la bruttezza è soggettiva. in questo caso non
è questione di bello o brutto, ma di esaudiente o no. il finale di
lost non è esaudiente, ma se ognuno di noi lo vuole interpretare in un
certo modo e spiegarselo a modo suo nella sua mente e darsi delle
risposte soggettive ovviamente può farlo, ma è un’illusione se pensa
di averlo capito fino in fondo, perchè c’è solo da interpretare e non
da capire. faccio un’iperbole ricordando a chi l’avesse visto teo
mammuccari quando poneva degli indovinelli prima della pubblicità, del
tipo:
” ha un cuore, dei capelli elettrici e erba nell’armadio… che cos’è”
e al ritorno dalla pubblicità :
” come tutti avrete capito stavamo parlando del mouse senza
fili!!!!!!!!!!!”.
nel caso di lost:
è un isola
c’è un fumo nero
c’è una fonte di energia
ci sono persone di diverse fazioni
ci sono sopravvissuti ad uno schianto aereo
etc…etc…etc
domanda: perchè… come mai?
risposta: quando tutti muoiono anche se hanno litigato e non si sono
ascoltati fino all’ultimo, alla fine si ritrovano nell’aldilà tutti in
pace tra loro.
ho premesso che sarebbe stata un’iperbole ma spero di avervi fatto
capire perchè oggettivamente il finale poteva essere migliore, non la
serie, quella è stata magnifica, ma il finale si.
inoltre si parla tanto di personaggi usati solamente per supportare il
tema principale. peccato che nella divina commedia il tema principale lo
si conosce nel corso della lettura e l’unico tema principale che si
evince nel corso di 120 ore di lost è LO SCOPO DELL’ISOLA. se poi
vogliamo cambiarlo in :
tema principale REDENZIONE stiamo parlando di ultimi 10 minuti su 120
ore… mi sembra un po’ arrampicarsi sugli specchi.
avrei concluso questo articolo “emozionale” con un semplice NAMASTE!
La luce, tesoro da custodire sull’isola, è l’elemento che dà coerenza all’intera serie. Il finale, che si chiude con la scena del portone ‘illuminato’, suggerisce proprio che si tratta della stessa luce che, in ultima analisi, ha mosso tutte le pedine della scacchiera di Lost in 6 stagioni.
X GIUSEPPE: sono sullo stesso aereo perchè dovevano andare a finire sull’isola e conoscersi…
Mi sono permessa di tradurre (per poterla capire) con un traduttore online la nota che hai trovato, mi permetto di postarla perchè a me ha dato un pò di spiegazioni anche se mi da il senso di chi ti racconta una barzelletta e poi te la spiega… comunque un paio di risposte me le ha date… (è tradotta alla lettera)…
Prima …
L’isola:
E ’stato reale. Tutto quello che è accaduto sull’isola che abbiamo visto in tutta la 6 stagioni era reale. Dimenticate l’immagine finale del disastro aereo, si è messo in apposta per f * & K con le teste delle persone e in quale misura la mostra era venuto. Hanno veramente caduto. Sono davvero sopravvissuto. Hanno davvero scoperto Dharma e gli Altri. L’isola mantiene l’equilibrio del bene e del male nel mondo. Si è sempre e sarà sempre svolgere tale ruolo. E l’isola sarà sempre bisogno di un “protettore”. Giacobbe non è stato il primo, Hurley non sarà l’ultimo. Tuttavia, Giacobbe aveva a che fare con una forza malefica (MIB) che sua madre, né Hurley ha dovuto affrontare. Ha creato il diavolo e ha dovuto trovare un modo per ucciderlo – anche se le regole in realtà gli ha impedito di farlo.
Così cominciò piano di Giacobbe di portare i candidati per l’Isola di fare l’unica cosa che non poteva fare. Uccidete i MIB. Aveva una enorme lista di candidati che le generazioni spanning. Eppure ogni volta ha portato la gente lì, il MIB li danneggiato e li fece uccidere l’un l’altro. Questo fino a quando è arrivato Richard e Jacob hanno aiutato a capire che se non avessero assunto un ruolo più attivo, quindi il suo piano non sarebbe mai funzionare.
Inserisci Dharma – che io non sono sicuro perché Giovanni sta avendo un tempo così difficile afferrare. Dharma, come le partiture infinite di persone che sono state portate a isola prima, sono stati portati lì da Jacob come parte del suo piano per uccidere il MIB. Tuttavia, il MIB era a conoscenza di tale piano e interferred da “corrompere” Ben. Fare Ben credere che stava facendo il lavoro di Jacob quando in realtà stava facendo il lavoro del MIB. Questo riportati in tutte Ben “off-isola” attività. Egli era il leader. Ha parlato di Giacobbe, per quanto li riguardava. Così il “Altro” Dharma uccisi e più tardi sono stati attivamente cercando di uccidere Jack, Kate, Sawyer, Hurley e tutti i candidati perché è quello che il MIB voleva. E che non poteva fare per se stesso.
Dharma è stato originariamente introdotto per il bene. Ma è stato trasformato dalla corruzione MIB male e alla fine distrutta da pedina Ben suo. Ora, è stato solo Dharma portato lì per aiutare Jack e gli altri Canditates loro ricerca globale di uccidere Smokey? Oppure Giacobbe avere un altro elenco di Canidates dal gruppo Dharma che non siamo mai stati a conoscenza? Questa è una domanda che è purposley non si risponde perché qualunque risposta gli scrittori si avvicinò con sarebbe peggiore di quella a trovare con voi stessi. Ancora scopo … Dharma non è “inutile” o addirittura vaghi. Hell, è abbastanza blantent.
Eppure, nonostante il suo grande piano, Giacobbe ha voluto dare il suo “candidati” (il nostro Lostaways), quella che cosa, né il suo fratello, sono mai stati concessi: il libero arbitrio. Quindi lui portando una serie di “candidati” attraverso i decenni e facendo loro “scegliere”, che si potrebbe effettivamente fare il lavoro alla fine. Forse sapeva che Jack sarebbe quello di uccidere Flocke, e che Hurley sarebbe il protettore alla fine. Forse non lo fece. Ma era sempre la questione chiave dello spettacolo: Destino vs libero arbitrio. Scienza vs Fede. Personalmente penso che Jacob sapeva fin da principio cosa stava per accadere e che tutti hanno svolto un ruolo più di 6 stagioni per aiutare Jack arrivare al punto in cui doveva essere quello di uccidere Smokey e rendere Hurley il protettore – so che è come un sacco di gli scrittori lo hanno visitato. Ma ancora una volta, non vuole rispondere a questo (né devono) perché tale rovina il divertimento.
Alla fine, Jack ha a che fare quello che ha sempre voluto fare dal primissimo episodio della serie: Save Lostaways suoi compagni. Ha ottenuto Kate e Sawyer fuori l’isola e diede il Hurley scopo nella vita aveva sempre mancato. E, nel mondo di Sideways (di cui parleremo al prossimo) ha infatti salvato tutti, aiutandoli a passare tutti …
Ora …
Sideways Mondo:
Sideways mondo è dove si fa veramente freddo, in termini di teologia e metafisica di discussione (almeno per me – perché io amo la storia / religione, le teorie e amato tutti i discorsi nella stanza dello scrittore su di esso). Fondamentalmente ciò che lo spettacolo propone è che siamo tutti legati a certe persone durante la nostra vita. Li chiamano anima gemella (anche se non è esattamente la parola migliore). Ma queste persone siamo legati al duing sono con noi “i momenti più importanti della nostra vita”, come ha detto Christian. Queste sono le persone ci muoviamo attraverso l’universo con da una vita all’altra. E ‘liberamente tratto in Hinduisim con grandi dosi di religione occidentale gettato nel mix.
La presunzione che gli scrittori creato, basandosi da queste filosofie religiose, è che come gruppo, il Lostaways inconsciamente creato questo mondo “lateralmente dove esistono in purgatorio fino a quando non sono” svegliato “e trovare un l’altro. Una volta che tutti trovano l’un l’altro, possono poi andare avanti e andare avanti. In sostanza, questo è il concetto della mostra dell’aldilà. Secondo lo spettacolo, ognuno crea il proprio “Sideways” purgatorio con le loro “anime gemelle” in tutta la loro vita ed esistere fino a quando non tutti si muovono insieme. Questa è una bella idea. Anche se non sono religiosi o anche spirtual, l’idea che viviamo e moriamo insieme è profondamente profondo e commovente.
E ‘un concetto veramente fresco e spirtual che si adatta al tono e sottotesto lo spettacolo ha avuto fin dall’inizio. Queste persone avrebbero dovuto essere insieme su quel piano. Dovevano vivere attraverso questi eventi – non solo a causa di Jacob. Ma perché è quello che l’universo o Dio (a seconda di come religiosi che si desidera ottenere) ha voluto accadere. Lo spettacolo è stato sempre sulla fede vs scienza – e in ultima analisi, è sceso sul versante della fede. Essa ha risolto la questione centrale della serie. L’unica domanda che è stata alla radice di ogni mistero dell’isola, ogni background personaggio, ogni colpo di scena. Questo, di per sé, è piuttosto un risultato.
Quanto si vuole estrapolare da questo dipende da voi, come lo spettatore. Pensate circa 1 stagione in cui abbiamo trovato per primo la Botola. Tutti pensavano che è la risposta! Tutto ciò che è laggiù è la risposta! Poi, come abbiamo scoperto che era solo una stazione di molti. Un anello di una catena molto lunga che continuava a rivelare di più, e più di un Mosiac più grande.
Ma la scrittrice ha preso ancora di più in questa stagione da questo contrasto Sideways “purgatorio”, con la stessa isola. Ricordate quando Michael sembrava Hurley, ha detto che non è stato permesso di lasciare l’isola. Proprio come il MIB. Non gli era permesso in questo mondo di traverso e, quindi, non è stato posto in grado di andare avanti. Perché? Perché lui si era dimostrato di essere indegno con le sue azioni l’isola. Ha fallito la prova. Gli altri, superato. Lo hanno fatto nel mondo Sideways quando morirono – alcuni prima di Jack, alcuni anni dopo. In caso di Hurley, forse secoli più tardi. Esse esistono in questo mondo lateralmente fino a quando non sono “svegliati” e possono muoversi solo su di loro perché sono collegati. Essi sono destinati a stare insieme per l’eternità. Questo era il loro destino.
Essi non erano collegati ad Anna Lucia, Daniel, Roussou, Alex, Miles, Lupidis, (e tutto il resto che non erano in Chuch – sostanzialmente tutti coloro che non era in stagione 1). Eppure queste persone esistono nel mondo Sideways. Perché? Bene ancora una volta, ecco dove lo lasciano a voi decidere. Il modo in cui mi piace pensare a questo proposito, è che coloro che sono rimasti indietro nel mondo di Sideways devono trovare la loro anima gemella, prima di poter svegliare. È possibile che tali legami non sono persone da l’isola, ma dalla loro vita di altri (parnter di Anna, il ragazzo ha girato – marito Roussou’s, etc etc).
Un sacco di persone sono state parlando di Ben e perché non andare in chiesa. E se pensi di Sideways mondo in questo modo, poi ti dà la risposta a questa domanda molto. Ben non può passare ancora perché non ha contatto con le persone ha bisogno di. Sta andando essere il suo compito di risvegliare Roussou, Alex, Anna Lucia (forse), Ethan, Goodspeed, suo padre e il resto. Deve Attone per i suoi peccati più di lui per essere il numero di Hurley due. Deve fare quello che Hurley e Desmond ha fatto per la nostra Lostaways con il suo stesso popolo. Ha per aiutarli a connettersi. E si può solo andare avanti quando tutti gli anelli della sua catena sono pronti a. Lo stesso si può dire per Faraday, Charlotte, Whidmore, Hawkins ecc È davvero uno pulito, e fresco concetto. Almeno a me.
Ma, da un più “dietro le quinte” nota: il motivo per Ben non nella Chiesa, e il motivo non si è in chiesa, ma per la Stagione 1 persone è perché ha scritto la finale per lo show dopo aver scritto il pilota. E non è mai cambiato. Gli scrittori sempre detto (e molti non ci ho creduto) che loro sapevano che termina dal primo episodio. Io li applaudo per questo. E ‘piuttosto fantastico. Ben Originariamente avrebbe dovuto avere un arco di tre episodi e da fare. Ma lui è diventato una parte importante dello spettacolo. Avrebbero potuto facilmente cambiato il loro fine e lo pose nella chiesa – ma invece che problema risolto. Gli ha dato un brillante momento con Locke al di fuori della chiesa … e poi che è stato. Ho amato questo. Per coloro che meraviglia – il finale originale iniziato il momento Jack entrò in chiesa la bara e tocca a Jack chiudendo gli occhi mentre l’aereo vola via gli altri. Questo è stato sempre JJ fine. E lo mantenute.
Per me la fine di questo spettacolo significa molto. Non solo perché ho lavorato su di esso, ma perché come uno scrittore che mi ha ispirato in qualche modo il mezzo non aveva mai fatto prima. Sono stato ispirato a scrivere da grandi film. Forse troppe per contare. E ci sono stati incredibili spettacoli televisivi che ho amato (X-Files, 24, Soprano, innumerevoli spettacoli 1 / 2 ora). Ma nessuno ha fatto ciò che LOST fatto per me. Nessuno mi ha mostrato che si poteva prendere rischi enormi (scrivendo uno spettacolo di fede per la TV di rete) e mantenga la fermezza creativo e STILL piacere al pubblico. Ho imparato molto dallo spettacolo come scrittore. Ho imparato ancora di più di essere in giro gli scrittori incredibile, i produttori, PA, stagisti e tutti coloro che asservito il suo show per 6 anni.
Alla fine, per me, LOST è stato uno spettacolo pietra di paragone che si occupava di fede, l’aldilà, e tutti questi grandi interrogativi spirtual mostra che la maggior parte non si tocchino. E a me, non hanno mai una volta che waivered dalla loro storia core – pur con tutti gli elementi sci-fi sono mescolati dentro per percorrere questa lunga e scoraggiante di una corda tesa creativo e sopravvivere è semplicemente incredibile “.
E’ vero, alcune cose non sono state spiegate, o semplicemente tralasciate…… ma quello che realmente importa non è capire o conoscere la verità del tutto…… l’importante sono le emozioni che LOST ha regalato a chi ha avuto la fede ed il piacere di stare a seguire la STORIA per questi anni. E la puntata finale è stata un continuo di emozioni. Non mi vergogno a dire che mi sono commosso. Spero in una ulteriore serie, adesso c’è materiale e motivi per poterlo fare (se mai gli autori abbisognassero di un pretesto….). Che fine fa l’Isola? I tre rimasti sull’isola Hugo, Ben e Desmond cosa faranno? Quelli che sono riusciti a scappare come vivranno le loro vite? ecc.ecc. Su tutte, voglio ricordare le scene che secondo me sono tra le più belle di tutte le stagioni…..Charlie che si sacrifica, e prima di morire annegato si fa il segno della croce……Sayid che recupera la sua umanità e si fa saltare in aria per salvare gli altri (per dare una opportunità agli altri….), Jack, che alla fine ritrova il padre e finalmente lo può abbracciare e dirgli come non era mai riuscito a dirgli in vita “ti voglio bene papà”, Desmond che per primo capisce tutto e si adopera affinchè anche tutti gli altri capiscano, Sun e Jin nell’ultimo abbraccio insieme……e infine Jack, i suoi occhi che si chiudono, da solo nella jungla, mentre su di lui passa l’aereo e le labbra si increspano in un ultimo sorriso…….
E’ davvero finita! E’ stato davvero il “perfect finale”, perchè alla fine lost è stata una storia di relazioni, di legami tra persone speciali, Chiara, come tu hai detto praticamente dal primo lost in progress e come io, persa a volte nelle miriadi di teorie, sottolineavo ogni volta che ho mandato un mio commento. Quest’anno ho partecipato poco al forum per vari motivi, ma soprattutto perchè l’avvicinarsi della fine emotivamente mi faceva appassionare sempre meno alle teorie e alle spiegazioni razionali e mi faceva desiderare sempre più godermi le storie dei miei eroi. Ci siamo innamorati di ognuno di loro fin dal pilot, altrimenti non avremmo fatto qualsiasi sacrificio per non perderci nemmeno un minuto di ogni episodio per sei anni, e, adesso lo sappiamo, ci siamo innamorati dei legami che quella situazione straordinaria (il ritrovarsi vivi dopo un disastro aereo su un’isola) ha cominciato a creare. Per questo ieri la rivelazione, l’emozione indescrivibile che ognuno dei losties ha avuto nel ricongiungersi alla persona amata è stata fonte di calde lacrime per molti di noi (singhiozzi nel cuore della notte per me!) E’ stata davvero un’avventura fantastica, irripetibile, surreale per chi non si è fatto coinvolgere e ci ha guardati dal di fuori, ma speciale per tutti noi che l’abbiamo vissuta, in tutti gli angoli del mondo. thank you LOST, forever…
@Giuseppe: in realtà la bomba non genera la realtà alternativa, cosa che abbiamo
invece creduto tutti all’inizio. L’unica cosa che riesce a fare la bomba è rispedire i
personaggi nel presente e quindi alla loro normale linea temporale.
Per quanto riguarda i diversi tempi di morte, beh il tempo è relativo e non conta
ovviamente. Il limbo è un luogo creato dai personaggi stessi per \ritrovarsi\, in quanto
importanti gli uni per gli altri, non c’è correlazione temporale con la realtà; potrebbe
essersi creato quando è morto l’ultimo dei personaggi, dando così loro la possibiltà di
incontrarsi (da notare che il limbo non inizia dal volo oceanic come da puntata 6×01,
ma da ben prima visto che quasi tutti i personaggi hanno intrapreso vite \diverse\ in
parte).
Spero d’averti chiarito i dubbi
Sigh!
Sigh! Sigh!
Grazie a Chiara e grazie a Mignoll (come degna rappresentante di tutti
i partecipanti ai commenti) per avere percorso con me queste sei
stagioni.
Buhhuhuhhhhhhh!
Partiamo dalla fine.
E’ successo qualcosa di nuovo: da un gesto banale e normalmente
passivo di “guardare” un telefilm, si è creato uno spazio intimo e
sociale in cui scervellarsi per cercare soluzioni, teorie e risposte.
Questo spazio ha dato l’occasione per riflettere su temi profondi
dell’esistenza, da cui normalmente si fugge.
Alzi la mano chi non ha pensato ieri sul proprio cuscino almeno una di
queste domande: chi sono i compagni di viaggio della mia esistenza?
quali le relazioni davvero importanti? come mantenere viva la memoria
di chi perdo in questo cammino? quanto navigo “a vista”? quanto sono
felice?
A Lost è impossibile non riconoscere, tra le altre cose, proprio
questo. Non può essere stato solo intrattenimento, per quanto
piacevole e catartico.
Il giocattolo è completato, che piaccia o no. Ad alcuni piacerà tra
qualche tempo, ad altri non piacerà mai.
Un appunto a chi dice l’ho amato ma non il finale: il finale è
incominciato nel primo minuto del pilot…
Come si può amare (un’opera, una persona…) a pezzi?
Forse qualcuno prima o poi tenterà di accontentare quelli “delusi in
attesa di risposte”. Se così non sarà non importa, anzi personalmente
preferisco che ciò non avvenga.
Lost è davvero compiuto.
p.s.
per giuseppe: “inesattezze che non ho compreso: Quando scoppia la
bomba si genera un futuro alternativo, come questo futuro alternativo
sia diventato un limbo nessuno lo dice.
Se in questo limbo ci arrivano in momenti diversi, perchè muoiono in
periodi diversi, perchè sono tutti con lo stesso aereo?”
1)Lo scoppio della bomba NON creò un futuro alternativo: fece
“semplicemente” spostare i losties avanti nel tempo sull’isola.
L’accostamento a questo con protagonista Farlocke e Lostes, alle scene
di quello che tu chiami futuro alternativo è solo una trovata di
“montaggio”, ma quest ultimo è e rimane il Limbo (che Vergassola
introdurrebbe con una “in conclusione”…).
2)Nel limbo il tempo non ha lo stesso senso che ha qui su questo mondo
(anzi Christian dice che non ha proprio senso parlar di tempo lì).
Sigh!
La mia solita, stupida domanda, Chiara e scusa ti rompo così tanto le
scatole: sarà (purtroppo) l’ultima volta. Il titolo è “The End” anche in
italiano? Dio, come faremo senza Lost?
Chiedo scusa in anticipo, ma sento l’esigenza di connettermi con altri che come me, oggi, hanno vissuto un giorno \strano\.
Bè, ho pensato quanto segue.
La realtà, come noi la conosciamo non è completa.
Per completarla, per avere una visione d’insieme, abbiamo continuamente bisogno di indossare delle lenti che possiamo qui chiamare chiavi di lettura. Riducendo le chiavi a due, perché sappiamo che è nel segno del “doppio” che sviluppiamo tutta la nostra esistenza (vita-morte, caldo-freddo, amore-odio, luce-ombra), rimangono solo la scienza e la fede.
Considerandole entrambe chiavi di lettura valide, dove nessuna delle due prevale, o meglio, nella storia dell’umanità è mai prevalsa sull’altra, resta palese il fatto che colui che osserva decide in ogni istante quale delle due, per lui, domina.
Conosciamo uomini di fede, che non rifiutano mai una visione spirituale dell’esistenza senza dubitare, e conosciamo contestualmente uomini di scienza che cercano sempre spiegazioni logiche e dubitano. Le due persone consistono e coesistono nello stesso spazio e nello stesso tempo.
Fin qui non ci sarebbe niente di nuovo, se non fosse che è proprio con la visione integrale della serie “Lost” che ho pensato una cosa che fino ad oggi restava a galla nelle mie “fantasie fantascientifiche”.
Ho vissuto sempre a metà, ho indossato occhiali con due lenti differenti, una fatta di fede e spirito, l’altra di scienza e logica, e Lost si è rivelato un punto focale, una “connessione.”
Se venti milioni di persone hanno visto contemporaneamente la stessa cosa, forse, c’è qualcosa che va oltre alle logiche commerciali, editoriali o semplicemente materiali.
Se è vero che esistono “soggetti” anche senza la nostra conoscenza diretta e se è vero che già il solo supporre che qualcosa o qualcuno esista è già di per se rendere reale qualcosa di ignoto, allora non dovremmo scartare a priori punti di vista che ci sembrano sostanzialmente errati, perché lontani o diversi dal nostro punto di vista.
SU LOST
Ci sono due spiegazioni ugualmente valide, l’una scientifica e l’altra spirituale.
Ovviamente ci muoviamo su campi ancora molto “di confine”, ma è proprio per questo che possiamo dire che entrambe le letture sono valide.
Punto di vista scientifico:
Esistono due universi paralleli (teoria delle stringhe etc..) e i personaggi della serie, ad un certo punto e in un certo luogo si incontrano e creano tra loro una connessione. L’isola. E’ nell’isola che si incontrano e che sperimentano la validità di entrambe le chiavi di lettura (scienza e fede).
Alla fine della vita, tutti si incontrano come ben spiegato, in un “non luogo” creato da loro stessi proprio per stare insieme e “andare oltre” e solo in questo “non tempo” i personaggi ricordano di aver vissuto insieme l’esperienza dell’isola, “il momento più importante e intenso della loro vita”. L’incontro finale è ovviamente impossibile da spiegare scientificamente, perché fino a prova contraria, scientificamente nessuno è ancora mai Risorto.
In sostanza e in definitiva i personaggi si incontrano in un momento preciso dei due universi, solo che nell’universo in cui l’aereo è atterrato, essi in un certo senso “rimuovono” quanto vissuto tecnicamente durante la “durata” del volo. Nell’altro universo, quello dei “sei della oceanic” ovviamente ciò è non è possibile.
I punti di “incontro”, di “connessione” sono quindi due, l’isola e la fine della vita.
Alla fine della vita…bè tutto si unisce, è logico e pensabile.
Il punto dell’Isola è una connessione tra le vite di stesse persone che vivono in due universi paralleli e che per un “istante” coincidono.
Universo del volo precipitato: c’è innanzitutto un’isola, alcuni tornano a casa con l’aereo mentre Jack chiude l’occhio, morendo. Tutto quello che accade nell’isola è spiegabile ed ha una risposta. L’universo è parallelo e possono esserci somiglianze, con quello che “noi” conosciamo, ma possono anche esserci leggi fisiche differenti. Per questo il magnetismo, per questo tanti eventi “strani”.
Universo del volo atterrato: c’è un’isola infondo al mare e ciascuno vive una vita “simile” ma non uguale a quella dell’altro universo e solo alla fine di questa, ricordano cosa hanno visto e vissuto “insieme” in un punto “dei tempi e degli spazi” che vede unirsi i due universi.
Ora, nonostante non abbiamo la prova scientifica dell’esistenza di “universi paralleli” quantomeno però possiamo affermare che tutto ciò, basandoci su teorie avveniristiche (ma nemmeno troppo pensando ad Einstein e Heisenberg) è logico, spiegabile razionalmente. E’ certo che si debba fare uno sforzo non indifferente per accettare “regole” fisiche molto differenti da quelle lineari che dominano la nostra esistenza, ma in un certo senso questo sforzo è lo stesso che hanno fatto fisici e scienziati di ogni tempo nel guardare oltre l’imminente.
Punto di Vista spirituale:
Bè se non si deve spiegare logicamente cosa sia “avvenuto” in Lost, tutto è apparentemente più semplice.
Il bene e il male, l’isola come un “contenitore” del male e i candidati che devono difendere l’isola e preservare il bene, l’equilibrio delle forze in campo.
Salti temporali, morti che parlano a vivi, e tutti gli “eventi strani” classificabili come paranormali, sono ovviamente possibili, perché si parte dal presupposto che si CREDE in qualcosa che non è spiegabile razionalmente.
Quindi buona la teoria della redenzione, della necessità di vivere insieme e di morire insieme.
Anche in questa chiave, tutto è spiegato e nessuna domanda resta senza risposta. Tutto quello che accade nell’isola e fuori è spiegabile anche in termini soprannaturali, perché partiamo da un punto di partenza che per sua natura è “irrazionale”, la fede.
SULLA VITA IN SE
La realtà come noi la conosciamo è completa.
Abbiamo tutti gli strumenti “ottici” per comprenderla ed accettarla, dove però l’accettazione non significa per forza che tutto sia già determinato.
In realtà ciò che è determinato nella nostra esistenza è che noi siamo determinabili.
Chi ha proposto dubbi o domande, chi è scettico, chi ricerca continuamente spiegazioni non esiste se non in “connessione” con chi parallelamente non ha dubbi, crede ciecamente e agisce in virtù di certezze dettate da sensazioni, emozioni, spirito.
In conclusione, e chiedo scusa della mia prolissità, è nella “connessione” che tutto questo si è verificato.
Nella coesistenza di scienza e fede, di razionale e irrazionale, senza soluzione di continuità, in uno spazio e in un tempo indefinibili, ma solo ipotizzabili, troviamo le risposte a tutte le domande.
Risposte che sono allo stesso tempo razionali e irrazionali, perché frutto di una nitida, precisa e istantanea connessione.
In ogni caso, questa è la mia visione, incompleta per sua stessa natura.
E Lost è stato un telefilm.
@Raymond:
davvero non ti importa niente degli orsi polari?
Per carità ognuno faccia come creda ma torno a ripetere (e per fortuna la voce non esce fuori dal coro) che i tanti enigmi di cui è infarcita la serie MERITAVANO anzi RICHIEDEVANO una spiegazione.
A te non fregherà nulla degli orsi, della DHARMA e di tutto ciò che ho elencato nel mio post qualche ora fa tuttavia in una serie fantascientifica qual è lost questo mi sembra il minimo…
Non ricordo chi citava Fringe ebbene almeno in questa serie a tutto viene data una spiegazione (molto fantasiosa per carità) ma è pur sempre una spiegazione..
E come se Flash Forward terminasse con la morte di Mark Benford senza spiegarci cosa sono i flash forward, perché si manifestano e chi è il burattinaio che regge le fila del gioco.. Vi piacerebbe??
Eddai!! Lost è fatto di enigmi e misteri che ci hanno tenuti incollati alla TV per 6 lunghi anni, meritavamo un finale diverso!!
Certo non avremmo amato la serie se i personaggi non fossero stati caratterizzati a dovere però provate ad immaginare la serie senza orsi, senza dharma, senza fumo nero, senza recinzione sonica, senza jacob, senza viaggi nel tempo, senza bottone, senza la sequenza di numeri…
Ad maiora,
JD
Ciao a tutti…è la prima volta che scrivo anche se ho scoperto LIP dalle passate stagioni. Leggendo i commenti precedenti si nota come ognuno abbia provato a darsi spiegazioni sul finale secondo il proprio punto di vista e anch’io ovviamente un’idea me la sono fatta, ma quello che mi ha portato a scrivere solo alla fine è per ringraziare tutti voi che puntata dopo puntata m’avete aiutato a capire meglio le varie sfumature di una serie televisiva che personalmente mi mancherà tantissimo, mi mancherà l’attesa settimanale di ogni puntata per vedere cosa succederà, mi mancherà isolarmi da tutto e tutti in quell’ora di messa in onda….spero di trovare un’altra serie appassionante come questa
Ciao,
)))))))))))))))))))))
io non ho ancora visto il finale, sinceramente mi manca anche l’episodio di questo mercoledi, non mi è mai piaciuto vederli in inglese con sottotitoli..
Per questo ho saltato tutti i commenti di questa pagina e quello che sto scrivendo è SOLO per CHIARA.
Come hai fatto ad avere quello striscione che hai appeso sulla terrazza? E’ stupendo e volevo chiederti come posso averlo anche io….
Se mi puoi dire come posso averlo (sempre se si può in quelche modo) mi faresti un grande favore.
Grazie mille e complimenti per il lost in progress… Ti seguo da tanto….
Ciao ciao
Ciao Mauro
Lo striscione l’ho ordinato al mio stampatore di fiducia, ad ogni modo ti ho mandato una mail con tutti i dettagli, spero ti sia utile.
Bellissimo… solo questo mi viene da dire…
Peccato però, per non avere voluto approfondire temi quali l’elettromagnetismo, i viaggi nel tempo, i geroglifici egizi (o alieni?) l’origine dei primi abitanti dell’isola… Che in fondo si stia pensando ad un sequel-prequel?
Non sarebbe strano visto il successo comemrciale di LOST!
Ciao a tutti.
Tra tutte le incognite, una mi pare particolarmente illogica.
La bomba ha funzionato, l’impatto dell’aereo non c’è mai stato e la realtà alternativa ha consentito a tutti i losties di vivere una vita diversa rispetto a quella sino ad allora rappresentanta.
La sesta serie, quindi, ha narrato in contemporanea le vicende (assolutamente inconciliabili tra di loro) dei losties “con” e “senza” l’impatto dell’aereo.
Ma allora, mi spiegate come si giustifica che i ns. eroi nella realtà alternativa riescano a ricardare eventi che non possono avere mai vissuto????
Grazie.
X SILVER SURFER
i tuoi commenti sono sempre quelli più ironici e che apprezzo di più,
senza nulla togliere agli altri, ma con te so sempre cosa aspettarmi e
non mi lasci mai delusa…anche io ho notato il robottino in silenzio
e aspettavo il momento in cui avrebbe parlato e invece… dopo quelle
immagini silenziose dei rottami sulla spiaggia…mi ha percorsa un
brivido…
X UNA VOSTRA LETTRICE
grazie per la citazione e mi fa
spero di ricordare bene il nick
ancora più piacere che tu mi abbia citata insieme a Rinobon, anche qui
non per sminuire gli altri ma con Rino, proprio grazie a questo forum,
è nata una bella amicizia e soprattutto un confronto su lost molto
stimolante, ma quest’anno per evitare spoiler lui ha deciso di non
scrivere più qui…fortuna ha voluto che siamo rimasti in contatto,
per caso…o meglio per destino…
X FOCOFOCO
ma dove sei finito??? Volevo coinvolgerti nello
mi permetto una certa confidenza –> “la buon anima” come si dice a
Napoli, ahahaha
scambio di opinioni tra me e Rino (anche lui aveva manifestato il suo
assenso a dialogare a tre) ma ti sei reso irreperibile e non dico qui
perchè so che anche tu hai voluto evitare spoiler… vabbè… sei
tornato e questo ciò che conta….
X VOI
non ricordo neanche chi
prima che decidiate di abbandonare il forum voglio ringraziare tutti
per aver contribuito con le loro teorie a rendere questo spazio un
punto di ritrovo davvero eccezionale, una valvola di sfogo, per
astrarsi dal mondo e immergersi in un’altra realtà…
ma il mio GRAZIE va soprattutto a quelli che in origine erano partiti
come i fantastici quattro –> RINOBON, SILVERSURFER E FOCOFOCO e se
vi chiedete chi è il 4, quella sono io
ebbe l’idea di questo nomignolo… grazie a voi perchè con voi si è
sempre aperto un confronto splendido, approfondito, intelligente,
ironico, rispettoso, educato, serio ed elegante!!!! da ormai ben 4
anni scriviamo e ci confrontiamo, siamo tra i vecchietti del forum,
ihihi…i vostri sono sempre i primi commenti che ho cercato e speravo
e ancora spero di poter leggere, per tanto tanto tempo, se avrete
voglia di scrivere ancora di questo capolavoro!!!! io sono sempre
dell’idea che un giorno vorrei conoscervi e dare un nome a questi nick
magari rivedendo il finale insieme…chissà…forse resterà solo un
sogno… poichè “del domani non c’è certezza”…
SEE YOU IN ANOTHER LIFE BROTHER
ps io sto ancora elaborando le idee e presto le butterò giù…
@ Chiara.. Complimenti per i lost in progress..bellissimi e soprattutto molto formativi..Io
sono appassionato di semiologia del cinema..e ho letto Analisi del film di Casetti Di Chio
(non so se lo conosci, ma penso di si) e le tue analisi sono molto interessanti e le leggo
sempre con piacere ritrovando spesso molti riferimenti..
Mi piacerebbe leggere (non so se l’hai scritto in passato..cercherò..) un Lost in progress
sulle Fonti che hanno ispirato gli autori..libri, film..ecc.. (adesso mi viene in mente The
butterfly effect, frequency, come film, ma sono sicuro ce ne siano tantissime).
Commento:
Epico finale per una serie Epica..ognuno di noi si è immaginato un suo finale e ognuno ha
avuto il “suo” ….o meglio la sua personale interpretazione..
Il commento di oldboy è molto vicino alla mio pensiero..anche io ritengo che l’isola sia
stata un luogo reale dove i nostri losties abbiano avuto in dono una seconda
possibilità…persone speciali ma infelici..non avevano nulla da perdere..e hanno avuto in
dono un assaggio di quello che è la luce (solo Desmond ha capito veramente tutto). La vita
sull’isola è stata la VITA reale..i flash sideways hanno rappresentato un’altra vita..come una
sorta di “reincarnazione” dopo la morte..una vita però senza spazio senza tempo…una vita
che sembra scorrere normale..e invece le persone destinate ad incontrarsi si incontrano e
quando hanno la consapevolezza di ciò che sono stati non hanno più motivo di cercare e
sono libere di andarsene..andare avanti..Geniale l’idea di lasciare andare alcuni losties via
con l’aereo e vedere Ugo e Ben numeri uno e due..immagino cosa può essere successo
alle loro vite e chiissà cosa hanno combinato a capo dell’isola…usare l’immaginazione
rende tutto sempre un po’ più speciale e personale..ma come dice il padre a Jack tutti
prima o poi muoino…a noi l’immaginare il resto…
Senza le nostre idee..senza la nostra immaginazione Lost non sarebbe diventato ciò che è
adesso..semplicemente epico..
credo che ognuno si farà un proprio finale…io non posso pensare che Jack possa essere morto così…quindi nel mio finale lui chiude gli occhi solo x riposarsi…e d’improvviso si trova a Los Angeles, incontra Kate e vissero felici e contenti
)
)
Lo stesso vale x gli altri
Mi sono scervellata ieri notte e oggi…quindi ecco, io il mio finale lo faccio così
Inquietante è stata la scena finale con l’aereo distrutto sulla spiaggia…come x dire che è tutto esistito e il volo si è schiantato davvero sull’isola …
Cmq io x uscire da questo ginepraio di teorie mi tengo la mia…con l’immagine di Jack e Kate sorridenti che si tengono la mano!!!
Ho seguito sia la ‘diretta’ delle 6 che la puntata con i sottotitoli, il mio giudizio è sostanzialmente positivo. Naturalmente mi ero domandato come sarebbe finito Lost, ma non avevo fatto previsioni, così devo dire che l’ultima puntata è stata emozionante.
Certo che i dubbi irrisolti hanno un peso importante, ma, a tal proposito, molto è a conoscenza di coloro che non sono ‘andati avanti’, vedi Faraday e Charlotte, ma soprattutto i coniugi Widmore, e poi Michael e Walt, Ben con Alex e la Rousseau; lasciano le porte aperte ad un sequel. Lost, come lo conosciamo, è finito, ma prima o poi, in qualche forma, tornerà. Così come non posso pensare che uno show ’scientifico’ – diverso, ma in qualche modo derivato da Lost- come FlashForward tagliato dalla ABC con la fine della prima ed unica stagione, non trovi nuova collocazione.
Volevo domandare a chi è meglio informato: ho letto in più post per il web di un taglio di 20 minuti nel season finale di Lost, situazioni e spezzoni non inseriti per l’eccessiva lunghezza che avrebbe avuto la puntata, ma che troveranno spazio nella raccolta DVD. E’ vero o è un modo per mantenere vivo l’interesse?
Ciao vale.io, grazie
Ci sarebbe abbastanza materiale per farne anche un paio di volumi, volendo
Nei vari Lost in Progress, ad ogni modo, ho cercato di citare – quando lo spazio me l’ha consentito – gli omaggi e le rielaborazioni più evidenti. Ce ne sono moltissime, praticamente infinite.
Ci hai preso! In effetti Francesco Casetti è stato il mio professore di Storia e Critica del Cinema all’Università. Per l’analisi delle serie tv faccio sempre riferimento tecniche di analisi del linguaggio audiovisivo, da un lato, e a quelle di sceneggiatura, dall’altro. Finora non ho scritto un articolo su tutte le fonti d’ispirazione e le citazioni da cinema e tv presenti in Lost, perché sarebbe… Beh: sarebbe un libro!
E credo che una parte di ciò che ha trasformato Lost nel fenomeno che è diventato, e che ci ha conquistati, risieda proprio in questo…
Buona giornata
a me è paiciuto e alla luce di tutte le sei stagioni ho fatto una sorta di ricostruzione nel mio blog http://sonofmarketing.splinder.com/post/22774469/la-ricostruzione-di-lost-alla-luce-del-finale
Penso che questo sia il miglior finale possibile..perchè alla fine doveva essere fatta una scelta (anche di finale) di fede o di scienza. E visto che l’architrave portante era questo..non mi ah scandalizzato il finale, anzi il contrario.
@valerio
bellissimo intervento.
te lo devo proprio dire!!!
io continuo a sostenere che niente sia rimasto inevaso, “dubbio” compreso.
@niccolò: mi sn fatto un’idea e dimmi cosa ne pensi. La bomba come dici tu li ha riportati nel presente, ma io credo sia stata importante anche per un altro motivo (e sia per questo che i flashsideways noi li vediamo dopo the incident e non prima), ovvero che è stato proprio allora che si è “generato” nell’inconscio dei nostri losties questo limbo comune, questo non-luogo dove ritrovarsi come “costanti” reciproche per compiere il finale “move-on”. Perchè? perchè è stato con the incident che i nostir losties hanno fatto secondo me la scelta consapevole più radicale di penasre solo ad un fine “collettivo e comune”, ovvero hanno deciso di mettere da parte tutti in maniera plateale i propri interessi per un qualcosa che potevano e dovevano fare solo tutti insieme, anche se non sapevano se avrebbe funzionato o meno. Bene, lo fanno e Juliet dice “ha finzionato”, perhcè ha avuto una visione di quel limbo (che a lei magari sarà sembrata la vita vera da seconda occasione).
Questo l’ho pensato soprattutto per rispondere anche al dubbio di “perchè si sn inventati i flashsideways solo all’ultima stagione, ci hanno preso in giro, potevano mostrarci prima quella realtà post mortem”. No nn potevano, perchè quella realtà è originata dalla loro consapevolezza di esistere come “insieme” e non più solo come “singolo”.
magari Valerio potrebbe supporre una spiegazione anche dal punto di vista scientifico, mi farebbe piacere!!
Ciao Chiara Poli,
quanto avevi ragione nel sostenere la necessità di un finale aperto!
Io, da un punto di vista, diciamo laico, lo interpreto così
Cos’è Lost? Una storia. Una storia corale, dalla trama bella,
intricata ed avvincente. Una storia che ci invita a riflettere sulla
vita e sul suo opposto, la morte.
Cos’è l’isola? Nella storia è semplicemente ciò che abbiamo visto il
luogo dove risiede la sorgente da proteggere…ma la sorgente è la
Vita stessa. Allora l’isola assume un significato simbolico molto più
forte: è la Terra, la Madre Terra, il luogo in cui è nata la vita,
almeno per quanto noi uomini abbiamo potuto sperimentare sinora.
E la Vita è un valore, un valore positivo di cui ciascuno di noi é
partecipe e che, come tale, va protetto e salvaguardato.
E’ questo che la madre putativa di Jacob e MIB dice quando mostra loro
la sorgente.
Ma la vita ha in sé stessa il suo opposto, la morte. Tutti noi
nasciamo e moriamo prima o poi…
Ecco che allora anche Jacob e Man In Black assumono un significato
simbolico forte: Jacob è sempre associato al bianco/luce mentre suo
fratello, è associato al nero/oscuro/fumo/mostro.
Ma perché Jacob ha un nome e MIB no?
Perché se la vita, in qualche modo ci appartiene, la morte é qualcosa
che non capiamo. Nessuno sa con certezza cosa sia lo stato di morte.
Gli autori stessi non possono dirci di più…tutti noi possiamo solo
fare supposizioni supportate dalla scienza o dalla fede.
Ma allora dove vanno Jack e gli altri protagonisti?
La storia concretamente non dice dove vanno perché non lo può dire.
Ciascuna religione fornisce la propria risposta. Per me, vale ciò che
dice il padre di Jack andiamo a vedere….
Ma un’ipotesi o forse una speranza gli autori la propongono quando
fanno scoppiare una bomba: ovunque si vada quando si muore, sarebbe
bello e confortante poterci andare con coloro con i quali in vita
abbiamo costruito dei legami affettivi.
Speranza, credenza o esortazione a vivere pienamente la vita finché ne
siamo partecipi? Il finale rimane aperto.
Ciao Chiara. Non ho ancora letto questo tuo commento sull’episodio finale di Lost in attesa di vederlo doppiato in italiano su Fox il 31. Volevo solo chiederti se sai se faranno lo speciale “The Final Journey” doppiato o,almeno,sottotitolato prima di The End.
Ti ringrazio in anticipo per la tua risposta.
Ciao Roberto,
“The Final Journey” non è previsto su FOX. Se dovessero esserci cambiamenti in tal senso (ma certamente non prima della messa in onda del finale di serie), ne troverai notizia sul sito.
Buona giornata!
@silver surfer:
non ho detto che abrams era ANCORA l’autore, ma ho detto che lo è stato. Comunque ne resta l’ideatore e quindi dell’inizio, dello sviluppo e del finale di serie. Lui è forte sulle prime due fasi, sulla terza no.
Qualcuno contesta anche l’oggetto basso profilo del finale.
Si dimentica però che Lost, nel bene e nel male, molti hanno infatti mollato la visione dopo le prime due serie anche per un progressivo (ed evidentemente insostenibile) aumento di enigmi/misteri & co.
Come a dire che LOST ci ha campato con questi. Fatto sta che tali misteri hanno avuto SEMPRE connotati vetero scientifici e mai metafisici o similari.
E questo è oggettivo.
Ecco perché solo se fosse stata giusta l’idea che erano comunque già tutti morti, i vari enigmi non avrebbero più molto senso.
Ma se invece gli autori (- che non sono Abrams ok?) dichiarano che la vicenda si svolgeva nella realtà, il finale metafisico, ancorché bello/piacevole/emozionante/profondo ecc. è deludente proprio perché lascia incompiuta la meticolosa opera di costruzione dell’intera serie, coltivata fra l’altro in TUTTE e 6 le stagioni. Insomma come andare a guardare un film di guerra e scoprire che invece era un film
d’amore. Se lo sai prima ok, altrimenti hai tutto il diritto di sentirti deluso.
Più leggo e scrivo e più mi convinco che sia stata lasciata la porta aperta per un qualche tipo di seguito….
per valerio
grazie del tuo articolato contributo che arricchisce enormemente la
ns. discussione.
giustamente la massima semplificazione operata, che peraltro hai
premesso, ti ha portato a far coincidere Fede con irrazionalità e
personalmente (ed in buon compagnia…) non condivido. Però bella
l’analisi. grazie.
per mignoll (scusa l’eclissi: la mancanza di tempo – caspita il 2°
figlio risucchia ogni minuto!! – mi ha portato a vivere Lost 6 in
solitario “raccoglimento”)
mumble mumble…. crr. .cr.. come va l’elaborazione?….
carissimi amici,
capisco le chiavi di lettura degli uomini di fede e degli uomini di
scienza.
ma io considerto i dati di fatto di ciò che ho visto per sei anni,
ovvero:
un telefilm ben congeniato con un mix di generi (60% fantascienza, 20%
fantasy, 15% thriller, 4% action, 1% evangelico: abbastanza mescolato,
non agitato!),
il tutto è stato brutalmente liquidato da 5 rapidi colpi di spugna
mistica…
nessuno pretendeva che si spiegasse nell’ultimo episodio tutti i
misteri e si chiarisse ogni singolo dettaglio.
anche se era giusto farlo.
ma un po’ di coerenza sarebbe stata tuttavia gradita:
diamo a Cesare quel che è di Cesare e alla Fantascienza quello che è
della Fantascienza!
io vi dico solo che lost, il vero LOST, era originariamente ideato
sull’equazione di Valenzetti che predice il numero esatto di anni e
mesi prima che l’umanità si estingua. (i famosi numeri 4, 8, 15, 16,
23 e 42)
lo scopo della DHARMA era quello di cambiare i fattori chiave
dell’equazione in modo da offrire all’umanità la possibilità di
sopravvivere.
l’unico rimedio scoperto, dunque era quello di decimare la popolazione
della Terra con uno speciale virus progettato sull’isola (in grado di
non far concepire più bambini) e distribuito nelle barrette di
cioccolata nella marca APOLLO. (la barretta di cioccolata che appare
frequente come messaggio subliminare).
questa era la vera trama di lost creata fin dall’inizio da JJ Abrams!
nell’ultima puntata, Sawyer si trova in ospedale ed ha fame, vuole
mangiare una cioccolata e scieglie la barretta Apollo.
tuttavia la macchina si blocca.
l’unico rimedio per avere la barretta è quello di staccare la luce e
prendersela con la forza.
questa scena metaforica spiega cosa è successo al vero LOST.
ovvero doveva andare in un modo, ma l’ingranaggio produttivo si è
fermato, ed è stata stacca la corrente, dando un finale forzato.
nella realtà, Dio, ovvero la Produzione, ha tagliato i fondi e
annullato la programmazione a causa dei cali di audiende (nei tf
accade al 99%).
così, gli autori, hanno dovuto cambiare rotta (altra metafora) e dare
un finale alternativo alla loro storia.
ma ormai in lost c’era troppa carne al fuoco e l’arrosto è andato in
fumo. (battuta!)
i viaggi nel tempo servono solo a creare paradossi in maniera da
complicare i ragionamenti e far perdere il lume della ragione.
ad una serie avviata, che sia un tf o un cartone, si riccore ai viaggi
nel tempo quando si è arrivati alla frutta narrativa.
il misticismo, è il gradino successivo ai viaggi nel tempo, ovvero
quando non si sà più che pesci pigliare.
così, per uscirne puliti (DIO/Produzione) lasciano libero arbitrio
allo spettatore nell’interpretare il finale.
ricordiamoci che gli americani sono un popobolo bigotto.
dare un finale bigotto, a un popolo bigotto, era il male minore per un
Dio/Produttore e con questa mossa avrebbe ricevuto qualche conseso da
una fetta di pubblico.
bella comunque l’inquadratura finale sull’occhio di Jack che chiude
perfettamente il cerchio narrativo.
chi non ha gradito può sempre sputarci dentro!
il vero LOST mi mancherà…
Gomenasai -_-’
Premessa
Dal mio precedente intervento probabilmente non sono riuscito a chiarire che quando parlo di Fede mi riferisco alla “irrazionalità” e quando parlo di Scienza invece introduco una chiave “razionale”.
Riflettendoci ancora ho capito di aver fatto un errore e quindi mi correggo un poco.
Se utilizzo una chiave scientifica, quindi razionale, le risposte che cerco devono assumere una struttura logica (deduttiva-induttiva è lo stesso). Ciò significa che mi interrogo sul “perché” degli eventi basandomi poi sui dialoghi oltre che sulle rappresentazioni visive e quindi mi “attendo” un percorso logico che connetta tutti gli elementi che analizzo.
Se d’altra parte uso una chiave di Fede, quindi irrazionale, non posso attendermi delle risposte logiche e in un certo senso sarebbe come dire: è magia perché è magia. La fede, è tale fino al momento in cui non è messa in discussione, perché è proprio il dubbio che “annacqua” l’impostazione del ragionamento.
Ora, la mia idea è che in Lost, entrambe le interpretazione sono soddisfatte, ma non posso fare a meno di notare che nelle interpretazioni che cerchiamo di dare, evitiamo, passatemi il termine, di “premettere” che chiave di analisi utilizziamo.
Mi spiego: (chiave di Fede) se accetto che la serie mi presenta una vita post-mortem, e se identifico il bene e il male in alcuni personaggi, se in sostanza “sacralizzo” alcuni elementi della storia, non posso poi ricevere risposte “logiche” circa lo sviluppo della storia stessa, o meglio, non posso aspettarmi una “connessione” di tutti gli elementi che mi “spieghi” una qualche logica. Sarebbe come chiedersi che idea a Dio di qualcosa!
Dall’altro lato, (chiave Scientifica) non accettando che si parli di post-mortem, di bene e di male, cioè non sacralizzando gli elementi portanti della storia, pulisco tutto da interpretazioni “moralizzanti” e quindi cerco risposte prettamente logiche. Una sequenza logica di eventi che dal decollo mi possa accompagnare alla chiesa del finale.
In sintesi e concludendo, penso che prima di porci le domande, dovremmo assicurarci di aver deciso che tipo di lettura vogliamo dare, evitando così di mescolare domande di differente natura che ovviamente poi ci portano a risposte “incongruenti”.
La “forza” di Lost è secondo me prima ancora della storia in se, o se vogliamo oltre la storia in se considerata. Si trova appunto nella possibilità di CONNESSIONE e cioè di raggiungere due risposte esatte ma ontologicamente differenti, ugualmente valide.
Tutta la serie a ben vedere si basa sulla “non comunicazione” limpida e tutti i personaggi fanno cose senza sapere che altri ne fanno altre e solo dopo un po’ si ritrovano sempre a dirsi tutto.
Scienza e Fede, razionale e irrazionale, consistono e coesistono nella connessione che molecolarmente o spiritualmente i personaggi della serie hanno realizzato nel finale.
(il tutto sempre secondo me)
@Raymond
Dal punto di vista “scientifico” (ah,non sono uno scienziato) è ipotizzabile che l’esplosione della fine della 5 serie, avvenuta in una realtà diversa (accettando la tesi degli universi paralleli) abbia semplicemente riportato tutti nello stesso anno e nello stesso luogo di quell’universo parallelo.
L’isola è una connessione tra i due universi e che dura, in termini di tempo della storia, tutta la serie ma che nell’universo, diciamo più vicino al nostro con le nostre leggi fisiche, in cui l’aero atterra, bè in questo universo il tempo trascorso sull’isola è durato quanto il volo aereo.
Jack ha la ferita nel collo nell’aereo prima di atterrare, e quella ferita gliel’ha fatta Locke-fumonero prima di morire. Questo accade perché i personaggi si sono CONNESSI tra “i loro stessi” di universi paralleli, non solo tra di loro, nella totalità delle persone coinvolte nella vicenda.
In sintesi.
I personaggi si incontrano su un isola in un universo in cui, molto simile al nostro, ma non uguale, quest’isola si sposta nel tempo, sposta le persone e ci sono perfino persone che diventano fumi neri.
Nell’universo parallelo in cui l’aero atterra, simile ma non uguale all’altro, tutti fanno una vita simile ma non uguale, fino a che Desmond, sottoposto alla forte intensità della macchina di Widmore, non capisce che per un istante, che dura 6 stagioni di lost per noi che vediamo, tutti si sono connessi e i personaggi dei due universi si sono “uniti” in se stessi.
Desmond ricorda tutto a tutti piano piano e dentro la chiesa si incontrano insieme.
Ora, mi chiederai, ma nell’universo in cui l’aero atterra…quando muoiono?
Qui sta il bello, perché siamo certi che dentro la chiesa sono morti, lo dice Christian, ma non possiamo altrettanto dire che essi siano morti prima di entrare in chiesa.
Dato che non è troppo consueto vivere in due universi paralleli contemporaneamente, o meglio che due me di due universi coincidano è presumibile che se dovesse accadere ciò potrei morire dentro una chiesa con le persone con cui mi sono “strettamente connesso”. Materia e antimateria in teoria creano annichilimento, il che potrebbe accadere anche unendo, seppur per 6 stagioni, “due me.”
@focofoco
Fede è irrazionalità…o no? Su quale base logica muovi l’atto di Fede?
Perché ami?Perchè credi? Lo fai e basta…altrimenti, se così non fosse dovremmo spiegare Dio… ma al cern ancora c’hanno da fare!
Scusatemi, sono troppo lungo mi sa.
Salve,
ho aspettato qualche ora prima di lasciare un commento sul forum, ma non so se tutta questa attesa nello scrivere per risultare più razionale, forse non è servita a molto in quanto la mia opinione sulla serie non è cambiata minimamente da quando ho visto Jack chiudere l’occhio.
Io penso che è necessario non essere ipocriti nel commentare questa serie, che premetto ritengo bellissima e che mi ha preso ed emozionato per tutti questi 6 anni, dove c’è stato amore, spiritualità, purgatorio…ma non prendiamoci in giro la serie è iniziata ed è scoppiata una “BOMBA” di successo inaspettata in cui gli autori hanno fatto benissimo a tirarla per le lunghe. In america però c’è stato un momento in cui non si sapeva più cosa sarebbe successo perché gli ascolti del pubblico non sembravano più così forti come all’inizio e da qui la decisione di prendere l’impegno da parte della produzione di concludere il telefilm entro il 2010 con la sesta serie. Questo è stato il vero problema tirarla il più possibile è stata la “rovina”.
Nell’insieme, la serie LOST è bella, purtroppo il finale conta e non si può trascurare una conclusione facendo finire il tutto come se non ci importasse di dare tutte le spiegazioni o almeno dargli un senso a tale spiegazioni (mi è sembrato che abbiano voluto sottovalutare i fans che hanno seguito per anni il programma). Il senso “spirituale” non è stato un granché. Due anni fa si sentiva parlare che dopo la conclusione della serie ci sarebbe stato un film chiarificatore (vedremo) però mi sa che come va di moda in questo periodo si facciano finali ambigui che lasciano sempre aperta la porta per un eventuale seguito. Io preferirei invece i vecchi finali che non lasciano dubbi o doppie interpretazioni in quanto il finale deve essere la degna conclusione di quello che si è visto.
Premesso tutto ciò vi saluto tutti sperando che quello che ho scritto non apra discussioni in merito positive o negative che siano. E’ solo che ho seguito per anni una serie che fin dall’inizio ho pensato avesse un finale di questo tipo (scontato e tirato via) e gli autori sono stati bravissimi a coinvolgermi con finali pieni di suspance e storie intrecciate tra i vari personaggi, peccato che sia finita. Mi dispiacerà moltissimo non poter rivedere HUGO il personaggio che più di tutti ha saputo dare quel qualcosa in più a tutta la serie.
@valerio
secondo la tua analisi, dunque, è l’epifania il momento che può essere identificato con la morte? e chi ha già avuto l’epifania come si relaziona con chi no? es: scena di Hugo e Des che liberano Kate e Sayd: Des e Hugo sono già consapevoli (quindi morti, per l’annullamento dei “due me”?) mentre Ana Lucia&co no. La loro relazione avviene su che piano? siamo ancora nell’universo parallelo dell’”aereo atterrato in cui fanno vite simili ma non uguali” o siamo una zona di intersezione tra questo e l’universo terzo dove tutti devono ritrovarsi per passare oltre??
ps. nn ti ho preso per uno scienziato nn temere! voglio solo capire meglio questo ragionamento perchè mi incuriosisce. thanks!
@daniel
hai ragione anche tu a restare deluso rispetto a quanto sapevi essere la “vera trama” di Lost, perchè quella che hai raccontato è una cosa diversa e in effetti uno che si aspetta quella (e gli piace) non può facilmente amare l’altra soluzione.
attenzione, ho detto “facilmente”, non ho detto che non si può affatto. Infatti, per me, questa cosa della motivazione produttiva poco conta. Mi spiego: non è che posso dire se una cosa è fatta bene o meno a seconda di quanto corrisponde a quello che idealmente e orginiariamente doveva essere (qualunque siano i motivi). Altrimenti la deviazione della norma non avrebbe (aritisticamente, socialmente, civilmente, culturalmente, persino tecnologicamente) mai prodotto novità positive. E’ accaduto, accade, accadrà che una cosa fatta diversamente per puro caso, per mancanza di mezzi, per follia (e persino per errore) diventa non solo migliroe della prevista, ma geniale.
dunque il punto è sempre lo stesso: piace o no quello che si è visto (aldilà di qunato sia quello previsto sin dall’inizio)? e la risposta può certamente essere “no per niente” ma la motivaizone non può essere “perchè era prevista un’altra storia”.
ps @ Valerio:
io, cmq, penso che la realtà dell’aereo atterrato sia sin dall’inizio quella del “limbo-inconscio” generato dai nostri come luogo dove attendersi per passare oltre, non penso sia un posto reale (per quanto parallelo a quello reale dell’isola) fino a poco prima dell’ingresso in chiesa. QUesto per un motivo: se i nostri fossero tornati alle loro vite reali da Sidney a Los Angeles (senza cadere sull’isola) avrebbero comunque ritrovato le vite che avevano nei Flashback visti nella I stagione, ovvero Jack divorziato ma senza figli (infatti Locke alla fine glielo dice: “tu non hai figli”), Kate colpevole, Sawyer truffatore etc. DI più, su quell’aereo non dovevano esserci persone come Desmond.
Quindi io credo che quello che dici possa tutto essere vero e integrarsi con quanto spiegato dalla stessa produzione della serie, ma penso che quel limbo sia la sola cosa non reale di sicuro, esistente solo nel finale bisogno di ritrovarsi dei nostri (come dici tu, esistente nelle loro interconnessioni). Quello che dicevo, puiù sopra, è che secondo me si è creato post bomba perchè la bomba oltre a riportarli nel tempo presente sull’isola, è valsa come momento di “patto collettivo” sul bisogno che avevavno gli uni delgi altri per andare avanti (move on), nessuno escluso. E per questo credo nn sia casuale che questa realtà abbia inizio visivamente per noi alla 6 stagione, ovvero dopo lo scoppio della bomba.
@Raymond
da un punto di vista logico-scientifico hai risposto da solo alle tue domande!
Jack è morto nel momento in cui “capisce” di essere morto. Possiamo ipotizzare come nel paradosso del gatto di schrödinger che sia (almeno in quel particolare universo in cui esiste un isola) l’osservatore che determini la realtà.
Ma è anche possibile che nel momento dell’epifania, si raggiunge una consapevolezza che è quella di doversi riunire tutti, perchè CONNESSI, per poter andare oltre(e come al solito Jack ci arriva sempre dopo…).
L’osservatore, per determinare il passaggio, deve riunirsi con gli altri osservatori e determinare un “reale andare oltre.”
Sottolineo che l’ipotesi più spirituale e appagante (alcuni dicono polulista altri la chiamano fregatura) della realtà immaginaria post-mortem, si risolve meglio!Quantomeno per l’abbandono di una logica euclidea e del principio di causa-effetto.
Sottolineo inoltre che è stato un telefilm e che qui mandiamo l’italia a ******* se non torniamo a vivere nella vita reale!!!
Un abbraccio, spero di averti risposto.
@Raymond
Pardon errata corrige:
quando parlo di (almeno in quel particolare universo in cui esiste un isola) volevo dire in cui NON esiste un isola!
so cotto.
Mi è apparsa una luce rivelatrice, ora ho capito cosa è Lost.
è un esperimento mediatico.
Non c’è spiegazione ai misteri e agli interrogativi delle 6 stagioni.
L’obiettivo primario era creare una serie TV con i connotati del kolossal cinematografico, che presentasse al pubblico una quantità abnorme di misteri ed enigmi privi di qualunque spiegazione.
l’obiettivo era riuscire a catalizzare l’attenzione degli spettatori e riuscire a portarli al finale senza dare loro il giusto premio: la chiarificazione.
Esperimento riuscito! Ci hanno condotto per mano al gran finale senza il minimo chiarimento. Scacco matto…
Non venitemi a parlare di piani di lettura, di libera interpretazione, ecc.
è un errore madornale e fin troppo evidente quello commesso dagli autori nel dimenticare di darci le dovute spiegazioni.
Chi è appassionato di mistero, fantasy, fantascienza e di altri generi che hanno come oggetto la non totale aderenza alla realtà, pretende le spiegazioni. Questo è un fatto incontestabile.
Ergo non c’è nessun errore, gli autori sapevano perfettamente che non ci avrebbero mai dato ciò era nostro di diritto, la soluzione dei misteri.
Perché proprio quelli e non altro ci hanno spinto ad andare avanti per ben 6 anni aspettando che si chiarissero i dubbi o che se ne generassero altri.
Rispondo a Nicola, ho letto il tuo intervento “esterno”.
Mi complimento per lo sforzo di analisi ma non la condivido.
è banalmente evidente che nella tua analisi tutta la serie si riduca agli eventi post “The Incident”.
I flash sideways, il limbo, il purgatorio, la vita, la luce, ecc.
Sembri aver placidamente cancellato con un colpo di spugna 4 stagioni e un pezzettino. Non ci siamo.
Ma è altrettanto chiaro che noi due abbiamo seguito due serie diverse.
Come se dalla stagione 1 alla 4 e mezzo io avessi seguito Lost nel “mio” universo. Tu dalla fine della 5 alla 6 nel “tuo” universo.
non funziona così.
Esperimento mediatico riuscito. Ma il prodotto che tutti ci aspettavamo ha deluso tutte le aspettative e per questo mi sento di affermare che Lost è risultato un prodotto scadente, tecnicamente perfetto ma fallace nel presentare i contenuti e le idee.
Bocciato. E lo dico con rammarico perché di questa serie mi è piaciuto tutto tranne l’aver giocato con le nostre aspettative.
Non pretendo che mi spiegassero nelle due ore finali tutti gli enigmi irrisolti, per questo, intendo per far combaciare tutti i pezzi del puzzle (anche forzandoli un po’), c’era un’intera stagione di tempo.
JD
Secondo me il finale non è piaciuto a molti per un semplice motivo:
Perchè non ha risolto la maggior parte delle domande seminate in 6 stagioni… tutto qui…
possiamo stare a parlarne per 10 anni ma alla fine è così…
fede, scienza… è bello leggere tutte le vostre interpretazioni, (io stessa rimango affascinata dalle vostre meravigliose teorie) ma alla fine se nel corso della sesta e soprattutto nel finale avessero dipanato tutta la matassa adesso staremmo qui contenti e felici parlando di chi ci aveva azzeccato e chi no…
Comunque siete fantastici… grazie.
X RAYMOND E VALERIO: scusate l’ignoranza… Epifania?
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo e volevo innanzitutto complimentarmi con chiara per lo splendido post. Mi ha fatto riflettere molto e capire, almeno in parte, il senso di un finale che mi ha profondamente deluso. E non parlo solo della trama, ma anche di COME è stato fatto: per l’ultima puntata mi aspettavo piu’ azione, piu’ colpi di scena, in generale piu’ tensione(da un telefilm come LOST penso che se lo aspetti chiunque)e invece l’ho trovata lenta, noiosa, quasi soporifera. Tutta un’altra cosa rispetto alle serie precedenti. Perchè, ammettiamolo, l’intera sesta stagione è diversa dalle altre. Abbandonata completamente la vena fantascientifica che l’aveva fatta da padrone finora si è passati a quella mistica, senz’altro piu’ comoda per spiegare la maggior parte dei misteri irrisolti. Il risultato è stato però negare la natura stessa di LOST, e questa è una cosa che non potrò mai perdonare agli autori. Ovvio che molta gente per così dire “razionale” è rimasta delusa, per 5 anni sono stati illusi con viaggi nel tempo, esperimenti segreti della Dharma, malattie misteriose e innumerevoli altre cose che di mistico hanno poco e niente. l’unica cosa che mi pice della sesta serie è il personaggio del falso Locke, un “cattivo” assolutamente perfetto e dalla personalità ben delineata. Bella anche la scena finale di quando Jack chiude gli occhi dopo aver visto passare l’aereo, ma non basta certo questo a salvare un lavoro complessivamente brutto.
PS: leggo su internet di una dichiarazione dei produttori secondo cui nella versione DVD della sesta stagione verranno date alcune risposte alle domande lasciate irrisolte nel finale…non sono diabolici??? Ora come potrò non comprarlo?????
Francamente, va bene così. E’ finita, è finita sulla vera forza di queste sei stagioni, un gruppo di presonaggi che sono entrati a loro modo nella nostra vita come mai nessuno prima e che hanno avuto una fine coerente . Le MACRO domande hanno trovato una risposta, altre no e vivranno della nostra interpretazione. Capisco quelli che si sentono ingannati, sulla loro abilità di mettere cliff strabilianti ogni puntata gli autori ci hanno marciato, e non sempre hanno trovato risposte adeguate. Sono sicuro che se rivedessimo tutte le prime tre stagioni, troveremmo altre cento domande da interpretare (escluso l’orso polare, la sua presenza non ha impatto sulla storia. Se accettate i viaggi nel tempo, perchè non potete accettare un orso polare in una cavolo di isola speciale?). JJ & co. Hanno rivoluzionato la televisione mondiale, nn si può chiedere al primo inventore della macchina da scrivere di inventarne anche il modello più efficente.E poi ci sono le logiche produttive, ascoli o non ascolti. E’ stata una bella fine. Come tutte le cose che finiscono, lasciano l’amaro in bocca. E ci lasciano con la puntata della Costante il più alto momento di televisione degli ultimi anni.
Ed ecco che finalmente mi sono decisa a scrivere ciò che penso, un po’
in ritardo ma avevo bisogno di pensare. Inizio col dire che ho finito
di guardare lost all’1 e mezza di lunedì sera e mi sentivo così
emozionata che ho subito acceso il pc per leggere questo sito, non so
cosa mi aspettassi di trovare, era tardi e il lost in progress lo
pubblicano di mattina e invece no, , l’ho trovato, c’era l’articolo di
Chiara, l’ho letto d’un fiato senza neanche capire cosa c’era scritto,
l’ho riletto, con calma, parola dopo parola e così meravigliosamente
ho trovato in quelle parole la sintesi perfetta delle mie idee, delle
mie emozioni, delle mie teorie ed è come se avessi perso il modo di
esternarle, perché già qualcuno lo aveva fatto così bene anche per me.
Ho letto tutti i commenti già pubblicati di persone che come me
avevano appena finito di guardare la puntata, e intanto si erano fatte
le due di notte. Non so come spiegarlo… mi sono sentita parte di una
magia, c’era chi, proprio come me, non riusciva a staccarsi dal pc e
aveva sete di conoscenza, di sapere le emozioni e le idee di altri
appassionati e credo che questa sia la forza di Lost, un telefilm che
è stato in grado di “riunire il mondo” in un unico grande amore…
Qui le opinioni sono contrastanti, ma sostanzialmente si dividono in
due grandi categorie, ci sono quelli entusiasti perché alla fine ciò
che conta è l’emozione e al diavolo le risposte e ci sono quelli
incavolati neri perché ritengono di aver perso tempo per sei anni a
scervellarsi su misteri inutili messi lì tanto per allungare il brodo.
Io mi colloco nel mezzo!!!! A differenza di tanti non mi aspettavo
grandi risposte, il momento delle risposte non era quello della
puntata finale, non avrebbero potuto dirci tutto, e neanche avrei
voluto un finale didascalico e esaustivo. Ho preferito di gran lunga
ciò che visto, emozione allo stato puro, coinvolgimento totale tanto
da sentirmi parte dei losties, sono stata letteralmente inghiottita
dal televisore, mi sono commossa, ho pianto, ho riso, ho gioito, mi
sono rattristata, ho provato tutte le emozioni possibili in due ore di
pathos continuo, questo è quello che mi è piaciuto. Rivivere tutta la
storia dall’inizio, sentire e vedere esattamente ciò che mi aspettavo
un secondo prima che accadesse, cogliere la circolarità della storia,
mi ha fatto sentire parte di quel mondo e mi ha lasciato qualcosa che
non scorderò più. Certo avrei voluto sapere qualcosa in più sui vari
misteri che ci hanno incollato allo schermo e al pc per elaborare
teorie sempre nuove, penso che gli autori si siano giocati male questa
stagione. Ecco, io avrei detto qualcosa in più nelle scorse puntate,
alcune delle quali mi sono sembrate inutili e troppo statiche ma il
finale è perfetto così. Secondo me alcuni si lamentano un po’ troppo.
È chiaro che alcune cose sono state messi lì solo per creare pathos e
non era/è necessario spiegare tutto per filo e per segno. Poi credo
che dovremmo rivedere tutto da capo alla luce del finale e sono certa
che molte altre cose le capiremo da soli. Insomma io non sto più a
chiedermi le minuzie di prima, del tipo perché Walt era speciale o
perché l’indovino di Claire è lo stesso di mr. Eko ecc quello che
conta è il disegno globale e la trama ha una sua congruenza, almeno
fino alla 5 stagione, io avrei sfruttato meglio questa spiegando un
po’ la storia degli Altri, quando pian piano si è formato questo
“popolo”, come si è arrivati a costruire un tempio e un statua di
quelle dimensioni, a chi si devono i geroglifici, perché alcuni
vivevano da barboni nel tempio e altri con tutti i comforts, avrei
approfondito la storia della dharma, sapere chi ha costruito il
lampione e quando sono arrivati, cosa ne è stato della storia
dell’isola dopo la bomba fatta esplodere da Juliet e qualcosa in più
sull’isola e jacob/nemesi, il resto mi importa relativamente…non mi è
piaciuto che Nemesi fosse Shepard né che abbiano introdotto il tempio
con le figure interessanti di Dogen e Lennon per poi lasciarli
irrisolti e inutili ai fini della trama, mi è sembrato stupido far
saltare Ilana con la dinamite maneggiata come fosse una pezza né la
nave che distrugge la statua… questi sono solo esempi per dire che non
capisco come sia possibile una scissione così radicale tra chi è
contento e chi no, c’è a chi piace tutto e chi demonizza l’intera
serie… io mi colloco nel mezzo, non credo che un buon prodotto si
valuti dalla fine, da una puntata in sei stagioni… il finale me lo
aspettavo emozionante ed è stato così, i misteri andavano risolti
prima ma non tutti, perché il bello è stare lì a ragionare e
continuare a pensare, non mi piace l’idea di qualcosa di concluso e
definitivo… mi piace questo finale “aperto” ma poi tanto aperto non è…
nel senso che non si presta ad una continuazione anche perché
diversamente diventerebbe ridicolo, al max mi piacerebbe l’idea di un
film ma anche qui non saprei cose vorrei vedere…
Ho seguito sia la ‘diretta’ delle 6 che la puntata con i sottotitoli,
il mio giudizio è sostanzialmente positivo.
Certo che i dubbi irrisolti hanno un peso importante, ma, a tal
proposito, molto è a conoscenza di coloro che non sono ‘andati
avanti’, vedi Faraday e Charlotte, ma soprattutto i coniugi Widmore, e
poi Michael e Walt, Ben con Alex e la Rousseau; lasciano le porte
aperte ad un sequel. Lost, come lo conosciamo, è finito, ma prima o
poi, in qualche forma, tornerà. Così come non posso pensare che uno show sci-fi – diverso, ma di fatto derivato da Lost- come FlashForward
tagliato dalla ABC con la fine della prima stagione, non trovi nuova
collocazione.
Volevo domandare a chi è meglio informato: ho letto in alcuni post in
giro per il web di un taglio di 20 minuti nel season finale di Lost,
situazioni e spezzoni non inseriti per l’eccessiva lunghezza che
avrebbe avuto la puntata, ma che troveranno spazio nella raccolta DVD.
E’ vero o è un altro modo per mantenere vivo l’interesse?
E ora veniamo al problema principale… SONO TUTTI MORTI….. cavolo…
ripeto che a me il finale è piaciuto per il pathos, l’azione e
l’emozione…però…però…però… non so ancora se accettare o meno l’idea
che siano tutti morti…ecco questo non mi è piaciuto, avrei preferito
che finisse senza dirci nulla, senza la scena della chiesa, lasciando
ancora di più ad ognuno la scelta di pensare ad un finale proprio… ho
trovato questa realtà alternativa molto avvincente in quest’ultima
puntata, non facevano altro che dire “ce ne dobbiamo andare” e io
continuavo a chiedermi “ma andare dove” e pensavo qualcosa di
spettacolare, non so riunirsi tutti per tornare indietro, per cambiare
le cose, per tornare sull’isola, per salvare l’isola, tutti guidati
dalla Hawkings che sa sempre tutto di tutti… insomma un ultimo flash
finale che ci lasciasse in sospeso senza dirci se erano riusciti o
meno nel loro scopo… avrei preferito questo… l’idea del paradiso non è
del tutto maligna ma forse un po’ scontata e un po’ forzata …poi non
capisco che razza di limbo è un limbo nel quale Jack ha un figlio o
crede di avere un figlio mentre Kate fa la fuggiasca, Charlie si droga
ancora, Ben vive felice con il padre…insomma…non capisco molto bene…il
limbo per alcuni è migliore per altri peggiore e in base a quale
principio??? Ma siamo sicuri di aver capito tutto bene??? Siamo sicuri
che la chiave di lettura si la più scontata, quella che gli autori ci
mettono su piatto d’argento così semplicemente??? Per un attimo ho
pensato che era Jack a sognare di vedere il padre morto ma poi pare lo
vedano anche gli altri… ma poi perché Desmond sull’isola dice a Jack
che può portarlo dall’altra parte, in un mondo dove lui è felice???
Come vuole farlo??? E poi a che pro se si tratta del limbo pre-
paradiso??? Qui c’è qualcosa che non torna!!! Ancora devo qual è il
sacrifico che avrebbe dovuto fare Desmond…insomma inizio a credere che
la realtà alternativa sia realmente esistita, che i losties sono
atterrati a LAX e che hanno vissuto una vita diversa, che grazie a
Desmond si sono ritrovati mentre la scena della chiesa non è
immediatamente successiva a tutto ciò che vediamo e il paradiso si
colloca dopo, molto dopo… non mi piace l’idea di aver visto un mondo
di morti finora, non avrebbe senso… penso manchi un pezzo della storia
o almeno mi piace pensarla così… anche se Locke dice a Jack “ma tu
non hai figli” e infatti al concerto il figlio non c’è… però che senso
avrebbe tutta la macchinazione di Desmond per fare ricordare l’isola
se poi è solo per andare in paradiso???mmmm….su questo ci devo
lavorare….e per questo rivedrò la puntata in questi giorni….
Perché non proviamo a pensare insieme, a capire insieme invece di
discutere se sia bello o meno??? Proviamo a trarne qualcosa….
Che dire, intanto vi seguo da tanto e grazie per avermi accompagnato in questi anni…. comuncio subito dicendo che questa FINE non mi è piaciuta per niente. L’episodio in se è bellissimo, c’è molto pathos, gli attori sono come sempre fantastici, l’occhio di Jack che si chiude è spettcolare, ma nel momento in cui ho realizzato che erano morti nell’Alt reality, mi è preso un colpo…. Cioè questa è la fine? La morte? ma che sarebbero morti tutti lo sapevamo già, tutti quanti prima o poi moriremo, che risposta è? Non è assolutamente in linea con quello che ci è stato presentato, una storia, un’avventura, basata sicuramente sulle vicende personali dei personaggi, che hanno avuto un ruolo fondamentale, ma TUTTO IL RESTO dove lo mettiamo? E’ stao solo fumo negli occhi? Come si fa a dire che adesso le risposte non contano… Tutti quanti noi abbiamo seguito Lost, perchè attratti , si dai personaggi, ma anche da questa misteriosa ISOLA e da tutto quello che solo in questo luogo è possibile!!! E adesso? Come fanno gli autori a dirci che non ha più importanza.. mi sento profondamente presa in giro per questo. Allora potevano benissimo cambiare il luogo dove ambientare questa bellissima storia… un posto vale l’altro a questo punto… da questo punto di vista, Lost è stata una grande delusione, poi per il resto non rinnego niente, ha avuto la capacità di trasmettere molte cose, ma questo finale non se lo meritava. E’ come se avessi visto una partita di pallone e al tiro finale i giocatori si mettessero a giocare a tennis, vincendo si, sempre con lo stesso impegno, ma hanno cambiato gioco e questo non può far altro che lasciarti spiazzato.
Un saluto a tutti e grazie ancora per tutto!!
@ tutti: sono indietro con le letture dei vari post, se smettete di scrivere provo a mettermi in pari!
@Mignoll: troppo buona!
Concordo con la tua analisi sul cercare nuove risposte, ma siamo sicure che a questo punto sia la cosa giusta da fare?
Tutti quelli che continuano a cercare risposte sono i più delusi.
Non so…
Cosa vedere nel film? beh… George Lucas /Star Wars insegnano: un bel prequel “La guerra Dharma-Others”… oppure “La storia dei due guardiani” con Hugo e Ben, dove tra un’avventura e l’altra Ben spiega a Hugo alcune storie passate (e vai con i flashback)… troppo facile o scemo eh?
coem sono cinico!
)
Comunque secondo me si tratta solo di aspettare un po’ di tempo (e che autori e attori non abbiano successo con i progetti futuri…
Vo a leggere.
CIAO
Io penso che l’80% degli spettatori di Lost seguisse la serie solo per
trovare le risposte ai misteri che di volta in volta gli si ponevano
d’innanzi.
Penso che un altro 10% seguisse la serie per la stima che aveva nei
confronti degli attori.
E penso che un altro 9% seguisse Lost per scoprire chi andava a letto
con chi.
Un solo 1% credo che lo seguisse per trovare DIO!
All’inizio Lost era strutturato in tetraepisodi, ovvero, ogni quattro
episodi veniva svelato un arcano, ma allo stesso tempo, ne veniva
creato uno nuovo. Questo faceva felici il 99% del pubblico, mentre
l’1% che cercava DIO credo che fosse indifferente…
I tetraepisodi, sono un format tv inventato nel 2005, ovvero ad ogni
episodio viene raccontata una storia che narrativamente si apre e si
chiude, ma allo stesso tempo, su un binario parallelo, viene
raccontata un’altra storia che si apre e si chiude nel giro di quattro
episodi (ogni 2 ore e mezza circa, se vi fate una maratona di quattro
episodi a botta, vedrete quello che intendo): Dr. House
(tetraepisodi), Casalinghe Disperate (tetraepisodi), Lost
(tetraepisodi), Prison Break (tetraepisodi) e molti altri…. Un
format ben strutturato, ma nulla di gran ché, se non con lo scopo di
incollare lo spettatore davanti alla tv e trascinarselo all’episodio
successivo.
Nel corso della serie si evince chiaramente che i Produttori perdono
la bussola, incrociando temi e storie completamente diversi da quelli
precedentemente eretti. Quello che emerge è una serie NON SENSE (priva
di senso, guardo per guardare, ma non imparo e recepisco niente, in
pratica si sol dire: lobotizzare!).
E’ risaputo che le sceneggiature della serie, gli autori le scrivevano
di settimana in settimana, seguendo una grande linea narrativa,
(tetraepisodica), ma, secondo me, non sapevano neanche loro dove
andavano a parare.
La stessa Evangeline in una recente intervista racconta:
- Quando nel telefilm un personaggio muore, per qualcuno di voi è come
un licenziamento in tronco?
«Esatto. La prima cosa che facciamo quando abbiamo la sceneggiatura in
mano e vedere se ci siamo, se abbiamo anche solo qualche battuta
oppure se il nostro personaggio cade in un precipizio rimanendoci
secco. Il mistero lo viviamo prima di tutto sulla nostra pelle, altro
che recitazione!».
Alla fine gli autori si sono persi nel raccontate la vita amorevole
dei protagonisti tergiversando in una sorta di soap opera, decisamente
patetica ed estremamente finta, che faceva felici quel 10% di pubblico
che voleva sapere chi andava a letto con chi, e questi, la risposta
alle loro domande l’hanno trovata! Pertanto ora dimostrano nei loro
post felicità e contentezza! (i sorrisini e le effusioni in chiesa
tuttavia la dicono lunga, dove neanche gli stessi attori ci credono…
figuriamoci noi, quel 80% di pubblico che voleva solo ed
esclusivamente le risposte ai loro cavoli di arcani!).
Alla fine, ha vinto, se vogliamo raccontarla così, quel 1% di credenti
che speravano di trovare DIO alla fine del serial. Sono contenta per
loro!
Io mi consolerò sputando nell’occhio di Jack, come ha ben suggerito
Daniel soprastante.
Io concordo con tutti coloro che trovano Lost precipitato nel patetico
(banale è un eufemismo), in quanto traditi dalla vena narrativa che
gli ha dato peso in questi anni.
Quando, invece, si sono trovati di fronte ad un finale che
accontentava un piccolo 1% che cercava DIO (ma dico, a te che cerchi
Dio, pensi di trovarlo in un tf?) e dava soddisfazione a quel 9% che
voleva il bacino della buona notte e la coccolina d’addio, forse
perché privato d’affetto vero in una vita troppo arrida.
Se lo dicevano fin da subito che Lost era un NON SENSE e avessero
avuto il BUON SENSE di scrivere una avvertenza: “attenzione tutto
quello che vedrete non centra niente”, forse sarei partita con le idee
chiare e mi sarei guardata solo i Griffin; almeno quelli nel loro
ridicolo sono coerenti!
Lost da mio avviso si è rivelato solo una gran perdita di tempo,
specialmente poco serio nei confronti di quel 80% di pubblico che
voleva solo le risposte ai loro perché.
Non mi pare che essi chiedessero troppo: DOMANDARE è lecito,
rispondere è CORTESIA. Quelli di Lost non sono stati cortesi nel dare
le risposte.
Io non sarò cortese nel dare le mie oppinioni, sperando che le
recepiscano o che influenzino qualcuno!
Sicuramente non concordo con quelli che trovano Lost geniale,
tutt’altro, il genio fa combaciare le cose, la stupidità non sa farle
combaciare, così Lost dimostra di essere una grande cretinata e i
buchi nella sceneggiatura sono una prova per chi ne volesse una (e non
venitemi a dire che sono voluti perché così possono fare dei remake,
dei prequel, dei seguel o dei extra bonus nei dvd, perché se fosse
anche lontanamente vero, sarebbero solo dei ladri farabutti).
Sicuramente penso che Lost non sia neanche un esperimento voluto per
studiare il pubblico e conoscere i loro comportamenti. Queste cose,
GLI ALTRI, le sanno già fin troppo bene e sono regole di mercato già
collaudate.
Prima di Lost sono venuti tanti altri tf che facevano interagire il
pubblico con le vicende dei protagonisti ad esempio: Star Trek, X-
file, Friend’s, ER, Beautiful e tanti, tanti altri…
Certi tf hanno creato un vero e proprio costume sociale, Lost, mi
dispiace, non ha creato un bel niente (e non venitemi a dire che
abbiamo condiviso emozioni e dubbi creando reti e fraternizzando
davanti ai PC, perché queste cose accadevano in identiche circostanze
quando mia nonna guardava la tv in bianco e nero e telefonava a tutte
le amiche della rubrica per scambiarsi i pettegolezzi).
Oggi, c’è il pc e internet, ma i pettegolezzi come pare evidente sono
rimasti gli stessi.
Lost, è stato solo un fenomeno commerciale: finché tirava il DIO
Dollaro andava bene, poi basta. I tempi morti della serie, tra una
stagione e l’altra, hanno abbassato il livello di attenzione del
pubblico e parte di quel 80% che cercava risposte aveva perso
interesse nel trovarle ed è emigrato su altri tf (è una normale regola
dei serial tv).
Questo ha inciso sul numero degli spettatori. Il flop di ascolti
dell’ultima puntata lo dimostra, 13 milioni, in mondovisione, è un
dato negativo.
Fine soldi = fine produzione = finale asettico, giusto per darne uno e
chissenefrega del pubblico!
FINE DI LOST.
Quoto Danilo che spiega chiaramente a chi è veramente servito il
finale di Lost:
900.000$ x 107 spazi pubblicitari da 30 secondi cad. = 96.300.000$
E tutti a domandarsi se sia bello o brutto il finale di Lost…
Mentre quelli ancora contano i soldi!!!
E forse pensano di farne altri, in futuro, guadagnando sulle spalle di
qualche povero “PERSO”!
A Leo Damerini del Dizionario dei Telefilm, se legge questi post,
propongo di creare un dizionario dei perché irrisolti di Lost (ne hai
tanto di materiale) e se possibile, dare anche una risposta, sarebbe
un libro che sicuramente comprerei! (oppure, ci hanno già pensato
quelli di LOST???)
un capolavoro per essere tale deve avere tre caratterisiche:
- partire alla grande
- continuare alla grande
- finire alla grande
se manca una di queste parti il capolavoro non è tale.
se poi gli autori mi chiedono di capire tutto per intuizione voglio
una parte dei loro soldi visto che devo fare una parte del loro lavoro
Ho riflettuto ancora e, nonostante resti delusissimo, voglio provare a fare un elenco dei misteri che gli autori HANNO effettivamente chiarito nella sesta stagione, tanto per provare a vedere il bicchiere mezzo pieno. Nella maggior parte dei casi l’hanno fatto approssimativamente e a grandi linee, ma sono riusciti comunque a darci una minima spiegazione:
1)la natura della \malattia\ menzionata dalla Rousseau e contratta da Sayid risorto: si tratta di uno dei poteri del Mostro, che è in grado di riportare in vita persone morte facendo però emergere il loro lato oscuro, e dunque asservendole ai propri scopi (nei primi episodi, ambientati al Tempio).
2) il significato dei numeri: ad ognuno di essi è associato un candidato. Il perchè Jacob avesse deciso di numerarli viene spiegato ironicamente dal MIB a Sawyer con la frase \Jacob era FISSATO con i numeri\ (in \Recon\).
3)l’arrivo della Roccia Nera (e di Richard) sull’isola e la conseguente distruzione della Statua (in \Ab aeterno\).
4) il motivo per cui Jacob porta le persone sull’isola: trovare un candidato alla sua successione e dimostrare al MIB che non tutti sono corruttibili (in \Ab aeterno\).
5) la natura dei sussurri: si tratta delle persone morte sull’isola, le cui essenze sono rimaste intrappolate lì per via di qualche crimine che hanno commesso, come nel caso di Michael. Ovviamente non viene spiegato COME ciò accada, nè perchè restino intrappolati solo coloro che si sono macchiati di qualche colpa (in \everybody loves Hugo\).
6) l’origine della misteriosa ruota sotterranea che se girata fa spostare l’isola: una sua prima versione (probabilmente è stata modificata e perfezionata durante i secoli) fu costruita dalla gente del MIB come parte di un meccanismo capace di incanalare l’energia dell’isola e utilizzarla (in \across the sea\).
7)l’origine dei pozzi sparsi per l’isola: furono scavati dalla gente del MIB nel tentativo di raggiungere la fonte d’energia nascosta sotto l’isola (in \across the sea\).
9)il motivo per cui Jacob ha scelto come candidati i sopravvissuti del volo Oceanic: erano tutti infelici e avevano bisogno di un posto come l’isola (in \what they died for\).
10) il perchè Desmond è sopravvissuto alla scarica elettromagnetica emessa dalla stazione Cigno in \si vive insieme, si muore soli parte 2\ nella stagione 2: Jacob lo ha dotato di una particolare resistenza all’elettromagnetismo per farne la sua arma segreta in caso di morte di tutti i candidati; Desmond infatti è l’unico che possa avvicinarsi alla fonte di energia dell’isola e \spegnerla\ senza restare ucciso (in \what they died for\).
11) l’apparizione del padre di Jack nei primi episodi della stagione 1: era il Mostro, il cui obiettivo era condurre i sopravvissuti ad una fonte d’acqua (in \the last recruit\).
A questo punto, sulla base di tutte queste rivelazioni, si potrebbero fare alcune supposizioni sugli altri misteri irrisolti; la sesta stagione non li ha affrontati, ma ha fornito informazioni che lasciano intuire le possibili risposte: ad esempio la Statua e il Tempio potrebbero essere stati costruiti da cività antiche portate sull’isola da Jacob nel corso della sua eterna ricerca dei candidati, e in seguito scomparse a causa dell’influenza nefasta del MIB, che li ha portati ad uccidersi a vicenda. Quando Jacob decise di mettere Richard a guida delle persone che portava sull’isola però le cose cambiarono, ed è così che potrebbero essere nati gli Altri: si tratterebbe di persone che, grazie all’aiuto di Richard, sono riuscite a sfuggire all’influsso malefico e a stabilirsi sull’isola. Questo spiegherebbe anche come facciano gli Altri a conoscere i sopravvissuti del volo 815 e ad avere la lista dei passeggeri: è stato Jacob a fornirgliela, visto che sapeva già chi erano i candidati, e forse è stato proprio lui a ordinare agli Altri di catturare Jack, Sawyer e Kate alla fine della stagione 2, magari allo scopo di renderli consapevoli del loro ruolo e di proteggerli dal MIB; a questo punto però nascerebbe spontanea una domanda…perchè Jacob non ha scelto i suoi candidati direttamente fra gli Altri, ed è invece andato a cercarli in capo al mondo???
Perfetta disamina di eva.
Ho già scritto un commento nella guida sul finale, ma qui mi limito solo a dire una cosa…………Cara Chiara, siamo ben lontani dal “You did it. The perfect finale. Thank you”, siamo assolutamente lontani dalla PERFEZIONE.
Un mio ulteriore commento sarebbe superfluo, avrete già capito la mia delusione…io ho amato Lost ma avrei preferito un’approccio scientifico come fecere con le prime due serie…..invece si è scelto di cadere nel misticismo e spiritualismo.
Davvero peccato, potevano rendere il capolavoro qual’è stato un capolavoro MIGLIORE.
posso solo dirvi che dopo aver visto LOST tutti gli altri tf mi sembrano insignificanti…
GoodBye Lost! Stasera mi sento come se avessero portato via una parte di
me…non riesco ancora a crederci che quest’avventura sia finita…e la
vita procede!
Se non ho interpretato male, non sono tutti morti al momento dello schianto del volo 815,
ma quando Jack fa esplodere la bomba negli anni ‘70. Da lì in poi sono tutte \anime
perse\. Difatti i morti che si ritrovano in chiesa sono tutti morti sull’isola, chi prima chi
dopo. Il piccolo Aaron non è reale (quello in chiesa), ma è solo parte del quadretto felice di
Claire e Charlie. A me non è il finale che ha lasciato dubbi, scontato e prevedibile già dopo
le prime due serie.(Peraltro sono rimasta delusissima) Piuttosto mi chiedo: che ruolo aveva
il progetto Dharma? Perchè le donne che restavano incinte sull’isola morivano prima di
dare alla luce i propri figli? Che ruolo avevano personaggi che alla loro comparsa sono
sembrati di estrema importanza per la trama come la Rousseau o Mr Eko, Daniel Faraday e
Eloise la madre, ma anche lo stesso Widmore con il suo oscuro (nel senso di ignoto)
disegno portato avanti lungo l’intero arco della sua vita? Lo abbiamo visto sull’isola che era
appena un ragazzo (durante i salti nel tempo) e poi lo abbiamo visto adulto nel resto del
mondo. E che? era nel purgatorio anche lui??? Personalmente anch’io credo che all’inizio la
conclusione nella testa degli autori fosse un’altra e che poi abbiano modificato tutto, da
dopo la terza serie, per via degli ascolti. Già a partire dal numero degli episodi che per le
prime tre serie era di 24. Mi sembra anche di ricordare di aver sentito parlare di uno
smarrimento delle bobine della quarta serie (o deterioramento forse?) e che avevano
dovuto rigirare tutto, con l’occasione cambiando il plot. Mi piaceva l’idea che la spiegazione
coinvolgesse una parte oscura della scienza, come i viaggi nel tempo legati
all’elettromagnetismo. Il fatto che abbiano voluto ridurre tutto all’eterna lotta fra bene e
male propinandoci l’ennesima versione di Caino e Abele, l’ho trovato un po’ banale e
molto deludente. L’idea della redenzione per ognuna delle persone sull’815 non era male,
tutti i passeggeri erano accomunati dal fatto di doversi riscattare per qualcosa. Ma, a mio
modesto avviso, è stata sfruttata decisamente male. La mia unica speranza è che creino
magari un film (come è accaduto per Sex and the City) attraverso il quale rimedino a
questo immenso flop che è stato l’ultimo episodio di una serie fenomenale, troppo geniale
per terminare in modo così banalmente biblico.
Ai posteri l’ardua sentenza….
X ULI: Non credo che sono morti nello scoppio della bomba, quello è servito solo a riportarli nel tempo reale, che noi abbiamo cominciato a vedere l’Alt reality da quel momento è stato solo una tempistica di serie, infatti Christian dice che TUTTO ciò che hanno vissuto sull’isola è stato reale, quindi per logica Kate, Sawer, Miles e Frank sono morti da un’altra parte mooolto dopo, visto che dalle sue parole si capisce che l’Alt non ha una collocazione di tempo e di spazio…
@ Chiara
sei veramente bravissima a fare commenti e interpretazioni, grazie a te sono riuscito ad
approfondire aspetti che nn avevo assolutamente colto di LOST.
Ti vorrei lanciare quasi una sfida: ovvero ti sarei infinitamente grato se scrivessi un
articolo su questa fantastica serie in generale, affrontando temi,personaggi cosa ti piace
di più, insomma.
Penso che questa riflessione possa interessare tutti e magari possa servire anche a te.
Sicuramente servirà a me che farò sicuramente la tesina dell’esame di quinta superiore
sulla Filosofia di LOST.
Grazie
Spero tu “raccolga la sfida”
Carissimi amici,
tutti a domandarsi se Lost è stato bello o brutto, se è una genialata
oppure una boiata…
Risposta:
De gustibus non est disputandum!
I gusti son gusti e non si discutono essendo assolutamente personali e
riferibili perciò alla sensibilità propira di ciauscuno.
Rimangono dunque i PERCHE’ irrisolti.
Perché, una parola diabolica, che ripetuta consecutivamente genera
solo una risposta, ovvero la stessa domanda…
Esempio: \Perché?\ a questa domanda si può risposndere anche con
\Perché?\, ovvero perché tu mi chiedi perché? e via dicendo fino
all’infinito.
E’ come il gioco del TRIS, la logica non vince, finisce sempre in
pareggio.
Tuttavia, a Lost, esiste un perché e una risposta logica se proprio la
vogliamo trovare; infatti, parlare della morte e dell’aldilà è sempre
un NON SENSE fino a quando qualcuno in chiave scientifica e razzionale
non può convalidare la verità.
Dunque, se qualcuno vuole proprio una risposta, la risposta la potrà
trovare guardandosi il film \Allucinazione Perversa\ con Tim Allen,
per la regia di Adrian Lyne.
Questo film, musa ispiratrice del telefilm Lost, saprà rispondere e
dare la pace a molti spettatori.
Il film in questione apre la mente anche al più ottuso.
Per quanto mi riguarda, io sono sempre stato uno di quelli che si è
schierato sul versante fantascientifico, sperando, fino all’ultimo, di
trovare una logica razzionale in chiave fantascentifica.
Effetivamente, Lost, alla fine di tutto, non era una serie concepita
su questo stampo.
Lost, non è altro che l’ultima s**a mentale di un povero cristo
(Jack), il quale deve fare capolino con la sua coscienza prima di
elevare lo spirito in pace. A questo generis, gli autori hanno
aggiunto un pizzico di narrativa fantascientifica, giusto per
depistare il pubblico o per fidelizzarlo al tf o solo per gonfiargli
la testa, tuttavia, Lost è sempre e solo stato un prodotto mistico
perfettamente ispirato al film sopracitato.
Sayonara!
^__^
Secondo me il finale, inteso come scena finale, è semplicemente perfetto: esaustivo il giusto, non troppo banale ma che lascia aperto lo spazio ad interpretazioni, e quanto scritto qui in questi giorni lo dimostra….
Il dialogo tra Jack e il padre è esaustivo se lo si analizza nel dettaglio:
1. Christian spiega al figlio sì che sono tutti morti ma in un momento diverso, quindi questo esclude che siano morti al momento dello schianto sull’isola;
2. fa capire a Jack che sono in una sorta di limbo, al di fuori dalle dinamiche spazio/temporali, quindi senza alcun legame con quanto accade sull’isola;
3. ci fa capire, a conferma di quanto detto al punto 1, che quanto accaduto sull’isola è stato reale perchè dice al figlio che prima di “andare avanti” dovevano ricordare e condividere i momenti migliori della loro vita (terrena) passati assieme.
Quindi secondo me non ci sono dubbi sul fatto che quanto fatto vedere in questi anni sia realmente accaduto, anche perchè si è fatto spesso riferimento a date precise (il momento in cui è precipitato il volo, ecc…), cosa che se fossero morti non avrebbe senso (infatti nella reltà alternativa di quest’ultima stagione non si fa mai riferimento a date od eventi precisi e reali).
Nello stesso tempo però la scena conclusiva con Jack che muore nel canneto, la scarpa ed i rottami è suggestiva e lascia il dubbio allo spettatore nonchè lo spazio ad interpretazioni varie…..
Davvero bravi gli autori
Bellissimo il finale, il giusto epilogo a questa serie meravigliosa!!!!!
Grazie Chiara per i tuoi commenti che mi aiutano sempre a rivivere Lost dopo la fine di ogni episodio!!!
X Jack
in merito a quanto detto da te sul finale, mi sento di risponderti con una frase proprio di Jack Shepard:”Usando il suo nome non fai altro che infangare la sua memoria”. Come puoi criticare l’intera serie dopo aver visto il finale?? Dimostri di non aver capito il messaggio che gli autori ci volevano comunicare sin dall’inizio e cioè che alcune cose non si possono spiegare con la ragione, ma è necessaria la fede!
X Danilo e Brix
Stessa cosa! Nessuno vi ha obbligato a vederlo, sin dalla prima stagione potevate guardare altro, qualcosa più alla vostra portata, del resto Lost non è per tutti.
Come altri hanno detto il finale è stato talmente commovente che tutte le risposte non date sono sparite poichè non fondamentali ai fini della storia(inoltre le risposte più importanti le abbiamo avute negli scorsi episodi). Una serie fantastica, che ci ha tenuti incollati allo schermo per sei anni e alla quale io sono molto grato!!! Una serie irripetibile!!! Grazie autori per lo splendido lavoro eseguito e per le emozioni che ci avete regalato!!
Ora che Lost è giunto al termine è come se una parte della mia vita finisse! Grazie a tutti coloro che in questo forum hanno condiviso con me tante emozioni!
Grazie LOST!!!! We’ll miss you!!!
Ad un’altra vita, fratelli!!!
Telefim veramente stupendo; nel finale non ho capito veramente niente!!!
Mi sono commossa tantissimo!!!
PUBBLICO QUI CIO’ CHE HO PUBBLICATO NEGLI ALTRI ARTICOLI.
Scriverò un po’ per volta per alleggerire la vostra lettura ed eventualmente ricevere feedback.
1° COMMENTO: SONO DELUSO.
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Se Chiara Poli avesse fatto un articolo intitolato “Il finale che non vorrei” avrei scritto:
“Due sono i finali che mai vorrei vedere:
1) Che tutti atterrano con l’815 e nessuno ricorda niente.
2) Che in realtà sono tutti morti.”
In effetti sull’isola non erano morti. L’isola è stata reale, ma con l’ALT-Reality e quello che ne è conseguito gli autori hanno finito comunque per fare il passo falso.
Tra i più brutti finali che si potevano inventare hanno scelto uno dei peggiori. E non la penso così perchè tendo per la ragione: mi andava bene anche un altro finale di fede.. ma il fatto che in realtà sono morti tutti era ciò che si temeva dalla prima stagione, solo che si era certi di assistere ad un qualcosa di speciale che non sarebbe mai finito per essere scontato e banale… cosa che invece è accaduta.
In conclusione: GRAN PECCATO, GRANDE SPRECO.. finale non degno di LOST… NON MI SEMBRA IL FINALE DI LOST! E’ stato uno scherzo vero?
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a presto
@ daniel
mi spieghi i passaggi mancanti tra “cambiare l’equazione di valenzetti” e “decimare la popolazione mondiale”?
@ raymond
quando dici
“se i nostri fossero tornati alle loro vite reali da Sidney a Los Angeles (senza cadere sull’isola) avrebbero comunque ritrovato le vite che avevano nei Flashback visti nella I stagione, ovvero Jack divorziato ma senza figli (infatti Locke alla fine glielo dice: “tu non hai figli”), Kate colpevole, Sawyer truffatore etc. DI più, su quell’aereo non dovevano esserci persone come Desmond.”
dimentichi che l’esplosione è avvenuta nel 1977 (o comunque negli anni 70). se la realtà alternativa fosse iniziata in quell’istante, la vita dei losties sarebbe cambiata dal 1977 per cui … jack avrebbe potuto sposarsi con juliet e avere un figlio, desmond avrebbe potuto prendere l’815 etc etc etc.
anche se nell’ultima puntata sembra proprio che quella non fosse una realtà alternativa ma una sorta di limbo, cio’ non toglie che quella realtà sia perfettamente plausibile, se generata dalla bomba.
dico la mia: può essere che la bomba non esploda affatto alla fine
della quinta stagione e il bianco finale sia l’ultimissimo salto
temporale che riporta i protagonisti dritti dritti nel presente e
avvenuto giusto giusto un attimo prima dell’esplosione? (del resto
l’artificio del salto temporale per salvare i nostri da una situazione
di pericolo era già stato usato, tipo quando erano in alto mare su una
canoa e gli sparavano addosso, remember?) … quindi, nella realtà la
bomba non esplode… l’alt-reality è il limbo o il purgatorio… e le
scene dell’isola sommersa, tanto discusse quanto misteriose, che
niente c’entrano con la realtà dell’isola e con l’alt-reality?
Potrebbero essere una terza realtà parallela in cui gli autori ci
danno un assaggio dello scenario in cui effettivamente la bomba
esplode nel ‘77 e distrugge l’isola con i suoi effetti devastanti? …
ma sono dettagli… la certezza è che Lost è stato davvero un
capolavoro!!!
Io parlerei di DUE FINALI
- Il primo, quello in Chiesa, non mi è piaciuto per niente. Troppo misticismo, troppa gioia, baci, abbracci ecc.. esagerato. Non mi è sembrato consono con Lost, come qualcosa fuori luogo, scene a parte all’interno di una serie meravigliosa. il che poteva negativamente influenzare anche l’altro finale…
- …esatto. Perchè un po’ secondo me il finale VERO, quello sull’Isola, è stato un po’ destabilizzato. Tuttavia devo dire che questo mi è piaciuto, almeno qui non sono rimasto deluso.
I richiami alla prima scena, quella in cui Jack apre l’occhio e accanto con sè ha Vincent, è stato la chiusura del cerchio.
Jack e Nemesi che guardano giu nella grotta come nel finale della prima stagione Jack e Locke si erano affacciati sul buio della botola.
Jack che uccide Nemesi gettandolo con un calcio sotto dalla scogliera, così come Nemesi uccise Jacob con un calcio simile e gettandolo nel bracere.
Insomma per queste cose il finale di Lost è stato FENOMENALE!!!
Peccato per “l’altro”, si poteva (e doveva), secondo me, fare meglio…
Ah dimenticavo: due cose che non mi sono andate giu..Kate che spara a Nemesi (secondo me sarebbe stato meglio che lo avesse fatto Ben..) e la morte troppo sbrigativa di Nemesi stesso..
Infine la scena che più mi ha toccato: l’addio fra Hugo e jack…stupendo!!
Grazie a tutti per questo periodo passato insieme, grazie a Chiara Poli per i suoi stupendi “Lost in progress” (bellissimo il tuo cagnolone!!!) e un grandissimo abbraccio a tutti gli utenti…grazie a tutti, alla prossima (spero)
Ah un’altra cosa importantissima!!!!
Secondo me non dobbiamo vedere il FINALE 2 (lo chiamo così) come il Paradiso o il limbo ecc…secondo il mio modestissimo parere si tratta di una “visione” che i nostri Losties hanno in punto di morte, una visione che li mette in pace con se stessi, una realtà dove ricordano i propri amici e cari in cui tutti hanno accanto le persone che amano e la vita che avrebbero sempre desiderato.
In fondo erano stati portati sull’Isola perchè erano soli, e così sono stati ripagati in punto di morte (che muoiano sull’Isola o altrove, chiaramente la visione cambia a seconda di chi la fa..)
Come si vede da Jack che mentre muore sorride, secondo me proprio per questa cosa..penso sia così..
e rinnovo a tutti i miei saluti e ringraziamenti!!!
” Sono morti. Sono tutti morti. ” !!! wow !!! Non so davvero trovare le parole per descrivere la tristezza e la grandiosita che “the end” mi ha lasciato… Ammetto di aver sempre seguito con il cuore Lost , anche se con la 5° stagione un salto indietro e bello grosso l’avevo fatto , ma qui signori e signore non ci sono discussioni!
Finisce in maniera gloriosa una delle migliori serie (e questo è un dato di fatto anche a chi il finale non è piaciuto) mai create. Detto questo…
A mio avviso il finale è chiarissimo , e spiega molto di più di quanto mi sarei immaginato (almano questo è il mio punto di vista). L’isola è l’ALDILA’ , per qualcuno è l’Inferno e qualcun’altro il Paradiso , tante cose ora hanno una spiegazione. Ecco perchè sull’isola non ci si ammala , chi prima era malato miracolosamente guarisce , i soldi e il tempo non hanno importanza , si vive in eterno e nessuno invecchia. Sono rimasto allibito dalla semplicità del mistero.. Meraviglioso… Credo anche che Jacob potrebbe benissimo essere Dio , e suo fratello senza nome il Diavolo. Quando entra nella luce ne esce fumo nero e malvagità pura. La L.A. contemporanea non è altro che un Limbo , dove si prende coscenza di cio che si è. Non per niente il personaggio più misterioso della serie è colui che svela tutto , colui che apre le porte per portare la luce. Non per niente il suo nome tradotto è PASTORE CRISTIANO… Qualcosa significherà senza dubbio…! E sì , J.J. e soci sapevano gia tutto , come una volta hanno svelato in un’intervista , dove hanno detto che osservando la 1° puntata si sarebbe capito il finale della serie… E difatti così è stato , Jack ritorna dove tutto è iniziato , con Vincent e la famosa scarpa bianca… Ragazzi che pelle d’oca anche solo se ci penso. E non mi vergogno di dire che qualche lacrima alla fine mi è scesa , perchè sapevo che ora tutto è veramente finito…
Per come la vedo io non c’è stato nessun superstite del volo Oceanic , ma sono tutti morti nel disastro aereo. Fin dall’inizio. E ci sono volute 6 stagioni per far capire ai nostri eroi la loro situazione , per far comprendere a tutti ( o quasi) che erano morti… E credo anche che tanti misteri siano stati inseriti solo ed esclusivamente per sviare l’attenzione dalla verità.. Almeno cosi io la vedo… Ma ora questo non importa poi tanto , perchè il finale ha lasciato dentro di me un senso (potrebbe sembrare incredibile a tanti) di pace…
E’ stato fantastico vivere questi sei anni in compagnia di Lost e dei fan pazzi come me su forum ( a proposito , ma ma dov’e finito il Forum di FOX , non lo trovo piu??!!!?) e quant’altro che esprimevano teorie e idee su qualsiasi minimo dettaglio. In compagnia dei post di Chiara Poli (bello il tuo cagnone!!!) che spesso ci immergeva completamente e ancora di piu nella grandezza dell’Isola. Bellissimo. E sì , spesso le nostre idee erano delle cavolate!
Ancora adesso che è finito sento la maestosità del finale , puro e semplice… L’Amore totale che emana..
L’isola è qualcosa che trascende le spiegazioni scientifiche , la matematica o altro , l’Isola è ciò che ci aspetta dopo… Non sarebbe magnifico???
Mi dispiace molto per quelli che si aspettavano un finale all’insegna delle “spiegazioni” razionali e definitive. E mi stupisco di questa loro aspettativa. Io avevo intuito già dalle prime 2 stagioni che ciò non sarebbe successo. E mi aspettavo un finale emozionante e “aperto”. E così è stato. Non mi interessa se alcuni aspetti particolari della storia non hanno avuto una spiegazione certa.
La fruizione di un’opera (e Lost lo è con la “O” maiuscola) deve soprattutto farci “fremere”, farci ridere, farci pensare, farci venire i lucciconi agli occhi e, anche, farci un po’ arrabbiare.
E un’opera deve anche finire, prima o poi.
Grazie Chiara dei tuoi preziosi contributi che ho sempre avidamente letto non perché mi aspettassi “spiegazioni”, ma perchè mi facevi sentire, in quel momento, parte di una “comunità” nata sulla base di una travolgente PASSIONE.
Sulla scia delle emozioni del finale, ho cominciato a riguardare tutto dalla prima serie/prima puntata e vi assicuro che i miei occhi sono totalmente diversi… tutto sembra avere senso a cominciare dalla scarpa di ginnastica appesa NUOVA… a Locke che trovando il gioco (Backgammon credo) mostra a Walt le due pedine, una bianca dicendo “LA LUCE” e l’altra nera dicendo “L’OSCURITA’”… tutto era previsto… ora ci credo anch’io…
2° COMMENTO: SE AVESSERO RISPOSTO A TUTTI I QUESITI SAREBBE STATO UN LAVORO ANCORA MIGLIORE E NESSUNO ADESSO SI SAREBBE LAMENTATO.
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LOST è stato particolare anche per i molteplici quesiti che ha proposto. Ora, se alla fine di tutto non dai risposte (quindi non dai coerenza) sei stato bravo solo a metà. Questo è ciò che penso.
L’intreccio dei numerosi quesiti che si sono aggiunti man mano nel tempo e che ci hanno fatto accanire sempre di più sono stati una lama a doppio taglio: non puoi attrarre i telespettatori proprio grazie alla particolarità dei tanti misteri e poi dopo non uscirne fuori o uscirtene solo in modo parziale… io la vedo come una specie di bluff: ci hanno fatto degli indovinelli e poi ci hanno detto \la risposta non te la do\. Non ci hanno posto nemmeno nelle condizioni di arrivarci da soli a determinate risposte, e così magari la cosa sarebbe piaciuta ancor di più.
Non è vero che era inutile sperare di ottenere le risposte più importanti a poche ore dalla fine: se ci riflettiamo non sarebbe stato impossibile.. sarebbero bastate poche scene per svelare ore e ore di misteri.
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Fonte: http://www.televisionando.it/articolo/lost-il-finale-spiegato-da-uno-degli-sceneggiatori-sul-forum-di-darkufo-traduzione/26971/
magari..per maggiori chiarimenti non so se sia attendibile ma lo trovo comunque interessante
Ciao a tutti!
Il finale è stato sicuramente emozionante, anche se un pò troppo scontato. Tutti insieme appasionatamente in una chiesa e scoprire che sono tutti morti, non è il massimo per chi ha aspettato sei anni per delle risposte. L’occhio che si chiude di Jack, invece è stato bello. Devo dire che però sono rimasto un pò deluso, non tanto dal finale, ma dall’intera sesta stagione. Invece che dare risposte come tutti si attendevano, sono state aggiunte nuove cose (Dogen e Lennon in primis), altre risolte frettolosamente (la morte di Ilana, la scoperta del faro e quello che succedeva all’interno del tempio) e alcune puntate erano veramente inutili. Secondo me qualcosa in più sulla Hawking, su gli Altri e sul Dharma non avrebbe fatto male… Solo il fatto di essere qui a discutere di scienza, fede, bene o male su un telefilm credo che sia bellissimo e per questo volevo salutare e ringraziare Chiara e tutti gli ospiti che hanno scritto (su tutti mignoll e silver surfer). Grazie per la compagnia e a un altra vita, fratelli!!!!!!!
spero non sia una bufala ma…
..in giro si dice che LOST IN DVD AVRA’ UN FINALE ESTESO E…. udite udite un..
F I N A L E A L T E R N A T I V O !!!
Io spero che sia vero.. anche se avrei preferito un unico finale, ma diverso da quello che ho visto!
http://tv.liquida.it/focus/2010/06/01/lost-annunciato-un-finale-diverso-nella-versione-dvd/
http://www.leggo.it/articolo.php?m=20100601_121301&id=64949
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/182922
Beh che dire, l’articolo è molto bello. Io però mi unisco al gruppo che contesta le mancate risposte. Avevo già commentato l’altro articolo sul finale.
Che questo finale sia emozionante nessuno lo mette in dubbio(i flashback sono fantastici), però il regista non può provocarci così: la bomba, Faraday e le sue teorie, Eloise, Hugo e Miles con i loro poteri da sensitivi, Desmond e chi ne ha più ne metta…
A me è sembrato uno scherzo
Ciao e grazie
qualcuno mi dice la sua opinione sul ruolo di Charles, il padre di Penny? sembrava avesse un ruolo importante e invece finisce ucciso…
Sesta stagione DELUDENTE la peggiore in assoluto … spiegazioni e finale a parte.
Mi sono divertita parecchio vedendo cosa sono riusciti a combinare negativamente in 18
puntate rovinando una serie unica nel suo genere. Peggio di così era difficile fare.
Semplicemente ridicola un insulto all’intelligenza ed allo spirito di osservazione.
Uno su tutti? Jacob … le ’sue’ pseudo spiegazioni resteranno negli annali delle cavolate
scritte e dette in tv.
Una su tutte?
Ho scelto voi per le vostre vite ecc.ecc.
Kate… perchè il mio nome è stato cancellato?
Perchè sei diventata mamma!
Peccato che Jacob si sia dimenticato che anche Sun era diventata mamma.
Non c’è che dire … quando ho sentito/visto quella scena sono finita sotto latavola dal
ridere!
Ma per piacere ragazzi … siamo SERI!
Che conclusione INGLORIOSA per una serie fantastica come Lost.
Ho visto la serie per 6 anni (quel poco di tv che mi guardo è stato seguire un pò LOST) (che ora mi pento)….mi sono perso qualche puntata ma ero veramente confuso avvolte…come hanno detto tanti prima di me….ci sono tante domande non risposte…ma walt….ma aron…..ma dharma ma ma ma ma ma…e la mia conclusione è solo una (come tutte le cose in TV e al Cinema)
è SOLO UN BUSINESS
sapete quanti miliardi di Dollari hanno fatto in quest’anni??
Ovviamente ognuno fa come vuole….ma ragazzi…meglio leggere un bel libro che guardare la TV e specialmente telefilm che non hanno senso come questo senza parlare dei reality!
Un saluto a tutti e spero di incontrarvi in libreria!!!
Saluti Giacomo
Ho perso l’ultima puntata di Lost 6 tradotta in italiano, sia in prima visione (spostata al martedì anzichè al solito giorno del mercoledì…!!!) ed anche la replica di giovedì 6/4 (nella programmazione del sito era indicato che sarebbe stata fatta in due serate giovedì 6 e venerdì 7..poi è stato cambiato facendo entrambe le puntate giovedì 6)…è mai possibile che vengano fatte repliche di tante altre serie e l’ultima puntata di lost in italiano sia andata in onda solo due volte oltretutto con modifiche rispetto alla programmazione solita o annunciata..??
Monia
anche io d’accordo sulla scarsa qualita della sesta stagione. La banalità dell’ultimo episodio lo conferma. Risposte da bambini dell’asilo, tutti innamorati baci e abbracci tutti felici, alcuni personaggi insopportabili come kate che confermano la banalita di cui sopra. Lo dico da grande appassionato di Lost, che cmq alcune cose interessanti anche nell’ultimo episodio sono state mostrate. Il fatto che fossero tutti i morti, si poteva immaginare da alcune cose disseminate in tutta la serie….
Si poteva intuire.
Ciao non ho mai scritto prima ho letto spesso qualcosa negli ultimi anni soprattutto quando la confusione regnava sovrana nella mia testa .. ma certo un finale così insulso .. paradiso limbo purgatorio .(novelli Dante?). boh più ci penso più mi sembra proprio una presa in giro .. io non mi aspettavo grandi spiegazioni più si andava avanti e più aumentavano personaggi situazioni etc.. e certo potevano continuare così all’infinito tanto nulla aveva un senso essendo tutti morti dall’inizio sai quanti templi progetti dharma etc.. ci potevano mettere dentro .. insomma qualuque cosa ma non il finale lacrimevole alla voleseme bene americano proprio no .,. avrei preferito che finisse al decollo dell’aereo o il mitico orso polare che si mangiava tutti ..ciao a tutti
lost è aperto a tutti ma non è per tutti!!
http://www.bestmovie.it/news/lost-perche-e-un-capolavoro/35465/
ELISA
Per alcuni versi è una bella analisi quella che hai linkato, ma non sono daccordo con molti pareri dell’autore.
-”Criticare LOST è una moda”
Con quale arroganza si permette di scrivere ciò!?
-”Quasi tutte le risposte sono state date e basta “unire i puntini”.
-”GLi autori semplicemente non hanno SPIATTELLATO le spiegazioni”.
E’ per questo che sicuramente mi rivedrò tutta la serie ma ho grossi dubbi che riusciremo a svelare importanti misteri. E anche se così fosse, siccome alcune spiegazioni sono state date esplicitamente, bisognava essere coerenti e spiegare esplicitamente anche ciò che è stato invece tralasciato… non puoi dare spiegazioni per alcune cose e per altre no. devi caratterizzarti o nell’una o nell’altra cosa!
-”Ognuno si crei la spiegazione che vuole”
Tanto valeva partire da un foglio bianco e inventarci la storia.. o ancor meglio tanto valeva fermarsi all’episodio 6.16 ed immaginare il finale che si voleva!
-”Non pensate a quello che poteva essere ma cercate di capire cosa è stato, perché non potete cambiarlo.”
No no.. io penso a ciò che poteva essere: molto meglio di quello che è stato… quanto meno più coerente, più pertinente.. e ciò non è una cosa soggettiva, non dipende dai gusti… un finale pertinente è un finale perinente… e NON C’E’ STATO.. hanno messo in mezzo la REALTA’ LIMBO e hanno dato rivelazioni su di essa come se fosse stata essa al centro dei misteri di questi 6 lunghi anni… dimenticando che invece è stata l’ISOLA a caratterizzare LOST.
Caro regista, sarai pure uno del settore ma fossi in te non sarei così tanto convinto di ciò che hai scritto..
Allora ragazzi, come ho già discusso con Max Scott sull’articolo “Il finale: guida alla lettura”, le risposte alla fine sono state date!
Io come tutti voi, avevo criticato molto il finale(un pò più in alto infatti c’è il mio commento…)però dopo ricerche varie credo di aver capito e risolto se non tutti, i più importanti enigmi.
LA BOMBA: nella quinta serie, i losties la fanno esplodere però (come sospetta Miles) non fanno altro che provocare l’incidente che causò negli anni ‘70 la morte dei membri Dharma. La realtà parallela è solo un’illusione per noi telespettatori(come avviene in altri film come the others,il sesto senso ecc.)La ciliegina sulla torta avviene nell’incontro davanti alla macchinetta tra Juliet e Sawyer: dopo che torna la corrente lei dice “ha funzionato”
infatti Miles obbligato da Sawyer sull’isola, ascolta gli ultimi pensieri dal cadavere di Juliet e la frase è naturalmente la stessa! La biondina era già in quel limbo pronta a passare a miglior vita. Questi contatti tra le 2 realtà vengono confermate dagli altri losties(Locke in ospedale privo di conoscenza dice ” Jack xkè nn mi hai voluto credere
)
L’isola e tutta la sua storia è reale. L’intenzione di Widemore a mio parere è quello di fare ciò che fa Jack: uccidere Farlocke con l’aiuto di Desmond. Faraday ha torto e non riesce nel suo intento di cambiare il presente anzi aiuta tutti a tornare nel presente, salvando indirettamente coloro che partono col volo Ajira.
Ci sarebbero tante domande ma credo che quelle fondamentali abbiano avuto le risposte.
Nell’ultimo episodio ogni parola è decisiva ma qualcuna a volte non viene sottolineata da un effetto sonoro magari più incisivo. Il padre di Jack riassume perfettamnete tutto, la conversazione fuori dalla chiesa tra Ben e Hugo idem per poi finire con il legame vicinisimo tra Jack diviso tra l’isola e il successivo limbo.
Scusate la lunghezza del commento, ma credo e spero, sia servito.
Ciao
grazie daniele era il “tassello”che mi mancava!!
A me non tornava il discorso delle regole…perchè non si possono uccidere Jacob e Smokey…perchè non possono uccidersi Ben e Widmore..insomme qual ì la spiegazione delle famose regole??
Ripensandoci ho trovato la risposta nell’ultimo dialogo sull’isola tra Hugo e Ben:
Hugo: E adesso tocca a me…che accidenti dovrei fare?
Ben: credo che dovresti fare quello che ti riesce meglio. Aiutare le persone…aiuta Desmond a tornare a casa sua
Hugo: Ma come??Nessuno può lasciare l’isola
Ben: Quello è il modo in cui Jacob gestiva le cose,forse c’è un altro modo, un modo migliore
Qui sta la risposta…o meglio la non risposta perchè la spiegazione a questo punto è inutile. Ogni “protettore” dell’isola gestisce le cose a suo modo…la madre adottiva di jacob sceglie di uccidere tutti quelli del villaggio…jacob impone regole…Hugo farà in un altro modo…e chi verrà dopo di lui in altro modo ancora…e chi c’è stato prima della madre di jacob avrà fatto ancora diversamente…
Io credo che gli autori abbiano inserito qua e la vari veri e falsi misteri, tutti spiegabili ma che alla fine della serie risultano inutili da spiegare, perchè la storia va su altri livelli.
Dico falsi misteri perchè sono delle cose che viste in un determinato momento allora sembrano chissà cosa, poi invece si rivelano niente di che….
Per Lucia
sembrava che i nomi segnati sul muro avessero chissà quale importanza…jacob spiega semplicemente che erano solo nomi e lui ad uno ad uno eliminava quelli che secondo lui non erano più candidati.
Tipo la lista della spesa….Comprato comprato…Non serve più…etccc…cosa(chi) rimane??? Lucia dice di Sun…guarda che sul muro c’è sempre scritto il cognome Kwon e non Jin e non Sun, e anzi tutti si chiedono sempre chi dei due è il candidato….Jacob spiega che ha scartato Kate perchè è diventata madre…quindi tra i due coreani il candidato era Jin.
Max Sott
x Elisa:
preso dall’enttusiasmo per aver, come te, inserito l’ultimo tassello.
Il ringraziamento va a Max_Scott che mi ha illuminato sulla sotria di Juliet e i misteri sul “ha funzionato”. Io non ho fatto altro che spargere la voce
x Max_Scott:
che altro cerchi?

Credo proprio di si, le regole come hai sottolineato nelle citazioni, erano comandate dal custode dell’isola. Scusa ma a questo punto credo che tu abbia trovato tutte le risposte
Volevo inoltre far notare che Farlocke divene mortale una volta “stappata” l’isola. e Jack lo sapeva benissimo infatti collaborano per aiutare Desmond nel suo lavoro per poi sbranarsi…lo sapeva anche Widemore ma non riesce nel suo intento.
Mitico Lost, la storia è infinita e piena di buchi da riempire dopo il finale.
Ciao a tutti!
Ringrazio daniele per i ringraziamenti!!!
Come a tanti di voi, lost in me ha lasciato un segno.
L’ho vissuto anno per anno…ho comprato i cofanetti…mi son rivisto alcune serie…Fantastico il periodo pre-Quarta Serie…con la mia ragazza ci siamo rivisti tutte le prime 3 serie assieme..facevamo le serate LOST!!!! Poi quest’anno prima del gran finale ho rivisto la quarta e la quinta…e in attesa del doppio finale ho rivisto tutta la sesta serie e i due episodi del pilot!!! Fantastico rivedere poi nel finale la scena di jack che chiude l’occhio.
Lost è sorpresa quando assisti agli episodi la prima volta e non sai cosa aspettarti e sei sicuro di rimanere sorpreso alla fine dell’episodio.
Abbiamo assistito alle stagioni con i flashback, e quando ti abitui ti spunta un flashforward che non capisci cosa sia ma lo scopri solo quando jack urla “We have to go Back”…Poi ti abitui ai flashforward e assisti ad un episodio, secondo me uno dei migliori, Ji Yeon..in cui sei convinto che gli autori ti stiano raccontando il futuro di Jin e Sun e sei sicurissimo che Jin sopravviverà alla bomba della nave…ne sei convinto perchè pensi..ora non mi fregano ora ho capito tutto di lost e invece vieni scaraventato sul divano come Jin viene scaraventato fuori dalla nave nell’esplosione quando capisci che il flash di Jin era un Back mentre quello di Sun era un forward…AUTORI FANTASTICI!!!
Lost è riscoperta…è FINITO??No che non è finito…ogni volta che riguardo un episodio scopro nuovi particolari nuovi dettagli, messi tutti lì apposta per l’occhio fine del telespettatore che vuole sempre di più….
Quanti di voi hanno notato che la barca con cui Smokey cerca di lasciare l’isola è la Elizabeth di Desmond???E ancora…ricordate chi aveva regalato la barca a Desmond???E’ uno dei losties….
Avete notato che il capo di Locke nel “purgatorio” era il suo vecchio capo ma anche l’ex capo di Hugo nel negozio di pollo fritto?
Avete notato Hurtz??Incredibile…è sempre tra i piedi ed è sempre coerente con il suo personaggio..professore di chimica…(primo C4 nella roccia nera etc…)
Altro dettaglio…nella quinta serie Miles avrebbe protetto Ben se lui gli avesse dato dei soldi..poi c’è un punto in questa season finale in cui Ben, intento a scavare la sua fossa, dice a Miles..se mi aiuti ti dò i soldi che mi avevi chiesto…e Miles rifiuta…avete capito perchè???Questo si lega ad un episodio della terza serie che all’epoca sembrava inutile e non influente alla storia…
Ecco per me lost non è ancora finito…perchè attendo l’ultimo cofanetto per rivedere ancora una volta tutti e 120 episodi…sono sicuro che conoscendo la fine otterrò altre risposte riguardandolo.
Max Sott
x Max_Scott:
ci ho pensato io ad illuminarli 
Sono pienamente della tua stessa opinione. Basta semplicemente fare un salto su youtube e vedere qualche spezzone di episodi passate e si notano particolari che col senno di poi diventano importantissimi. Quando Richard fa visita al John Locke bambino mostrandoli qualche oggetto e chiedendoli: quale di questi oggetti ti appartiene? Beh il bimbo sceglie tra alcuni la bussola che poi negli anni ‘40 si scambiano!
Se si è un fanatico dei dettagli e quindi non sottovalutarli bensì memorizzarli, Lost lo si comprende ma non è facile. Io l’ho seguito con i miei fratelli, loro hanno abbandonato la ricerca delle risposte
Molta gente più restia a certi intrecci l’ha seguito fino alla 2^ o 3^ serie.
Ripeto, x me è il più grande telefilm di tutti i tempi!
Adoro soprattutto l’idea di lasciare a noi il completamento del puzzle, però ci vuole una regia chirurgica e attenta alle esigenze di tutti, xké alla fine è stata presa una direzione accettabile per tutti i fans. Chi non ammette il finale aperto (che poi non lo è solo verso quello che accadrà, bensì verso quei piccoli dettagli sottovalutati in precedenza) non ha capito il valore di tale opera.
Grande e a questo punto buona visione xké c’è tanto da capire lungo tutta la serie osservando meglio i flashback, flashforward e flashsideways…
allora grazie max scott e grazie daniele!!!bell st ricercadei dettagli rivedendo tutti gli episodi….e non ti stanchi mai!r
Devo dire che dopo 6 stagioni bellissime ed emozionanti.. mi aspettavo qualcosa di più di questo finale..
io amo trpp qst telefilm.. e so già che mi mancherà tantissimo..
Però come si fa a criticare LOST?? è impossibile..
Per me l’hanno buttata troppo sul mistico.. e le ultime puntate hanno cercato di quadrare il tutto un pò in fretta.. io non credo che all’inizio della stagione avevano già in mente il finale che abbiamo visto..
Tanti dubbi ci sono.. il primo : Jack aveva un figlio anche nella vita reale oltre ke nei flash dell’ultima serie? xkè Locke gli dici chiaramente ” Jack tu nn hai un figlio!”
Poi.. Walt ke fine ha fatto?? XD
Desmond ke fine fa???
E infine il progetto Dharma e il pulsante dei 108 minuti non è stato funzionale alla storia.. a ke servivano?? ke in realtà il filone è quello di Jacob e de il mostro.. no??
Grazie ragazzi.. e sempre W LOST … rimarrà il più grande telefilm della storia
Per Giammy
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jack non aveva un figlio..il flashsideways è frutto dell’immaginazione dei losties che da MORTI si sono creati il loro mondo \ideale\..con Jack che riesce ad essere il padre che voleva essere nella vita…ricordate le paturnie mentali che si faceva quando viveva a Los Angeles con Aaron??Diceva, io sono come mio padre e non sarò mai un buon padre…nella realtà del purgatorio lui diventa un buon padre.
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questo lo sapremo forse con i dvd. Ho letto che sono stati girati dei minuti su Walt e sull’isola di Hugo e Ben e che per vari motivi non hanno potuto inserire nella puntata andata in onda.Comunque credo sia rimasto nella sua città..
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Desmond verrà sicuramente fatto ritornare a casa da Hugo (lo dicono nel loro dialogo Hugo e Ben)
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Come non è stato funzionale…il progetto Dharma ha fatto parte della vita dei losties e poi se Desmond non avesse smesso di premere il pulsante dopo i 108 minuti, l’aereo non si sarebbe schiantato e quindi certo che è stato funzionale alla storia.
Comunque secondo me non bisogna cercare di capire cosa è successo a Kate, ad Hugo, a Walt…agli altri….Lost è nato con Jack che si sveglia dopo l’incidente…e Lost finisce quando muore Jack…il nostro leader era jack e noi abbiamo vissuto con jack la parte più importante della sua vita…e anche la parte più importante dopo la sua morte e cioè il ritrovarsi nel \purgatorio\ con gli altri losties…tutto il resto dal punto di vista di jack e quindi anche nostro non ci riguarda..
Max Sott
Grazie Max.. sei stato molto chiaro e conciso..
w lost
Mi sembra ieri quando cominciai a vedere la prima stagione, solo per pura curiosità…e sono arrivato al punto di avere una tenera nostalgia di questo telefilm..!Possibile?!Si…come ha già detto Chiara, è una cosa stupenda poter condividere le stesse emozioni!Grazie Lost e a tutti voi!
ciao tutti!
ad un mese esatto dall’ultimo episodio, sarà stato inconsciamente commemorativo, ho fatto un sogno:
ho sognato l’isola e i suoi personaggi con qualche aggiunta personale dato che anch’io ero sull’isola!!! e nel sogno continuavo a dirmi LOST non è finito! LOST non è finito! nel mio piccolo è stato stupendo!!!
ok, sono malata…di nostalgia…
namaste…
Ahaha.. Giulia almeno è stato un bel sogno.. no??
Purtroppo tutti abbiamo un pò di nostalgia.. ma tutte le cose prima o poi finiscono.. dobbiamo rassegnarci..
@ giammy
hai proprio ragione! il fatto è che nonostante la testa mi dica che ovviamente è solo un serial televisivo, la fantasia (credimi solo un’evasione mentale dalla routine quotidiana), mi fa vedere coincidenze che null’altro sono che casualità: tutte le sere nella mia via viene a parcheggiare un camion di lavanderie industriali Fleur – come La Fleur; sono stata in albergo per il week end – stanza n° 16; tavolo al ristorante n° 23. costo di ingresso al castello € 4, alle rovine romane € 4 – tot € 8. è logico che sia rassegnata, ma mi fa piacere notare piccoli particolari che posso condividere solo con tutti voi!
e così, ogni tanto, butto ancora una sbirciatina su questo sito, come hai fatto tu e chissà quanti altri…
namaste…ad un altro sogno…
Ehehe ti capisco… anche io ho scoperto questo sito per caso.. per levarmi delle curiosità su questo telefilm..
baci
e ricordati che nulla accade per caso.. forse tu sei una CANDIDATA
E’ incredibile quante persone non abbiano capite niente di questo finale. Loro non erano gia morti, non sono tutti morti nell’incidente, non hanno sognato tutto. E non mi sembra che mai nel finale qualcosa abbia dato da pensare che fosse tutto un sogno o un purgatorio. Sarebbe assurdo che loro avessero dovuto ricordarsi cose che non avevano comunque vissuto.
No, loro avevano vissuto tutto, le risposte più importanti sono state date (non ditemi che sapere chi era la madre adottiva di Jacob e il fratello è un dettaglio importante perché non esiste nessun romanzo o film che sarebbe così tante risposte a cose così irrilevanti arrivando a dirti chi ha regalato le posate che si vedono nel cassetto della casa del protagonista di un film drammatico) l’avventura sull’isola si risolve con la morte di Jack, Rose, Bernard, Ben e Hurley che rimangono sull’isola e sei losties che si salvano.
L’incontro delle loro anime è qualcosa che succede dopo, dopo che tutti sono morti, è un epilogo che non influenza la trama principale di quello che avvenuto sull’isola.
mi manca , quanto mi manca…….