Happy Days – Omaggio a Tom Bosley: Ciao, papà Cunningham…

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L’attore si è spento nella sua casa di Palm Springs all’età di 83 anni. Insieme a lui, se ne va un pezzo di storia della tv…

Insieme a lui se ne va un pezzo di storia della tv e finisce un’era. Quella dei giorni felici, dei pomeriggi spensierati, delle torte di mele fatte in casa e delle serate trascorse nell’accogliente salotto di casa guardando la tv con tutta la famiglia.
Tom Bosley, indimenticabile interprete di papà Howard Cunningham in Happy Days, si è spento nella sua casa di Palm Springs all’età di 83 anni. La notizia è giunta nella serata del 19 ottobre – solo un giorno dopo il cinquantesimo compleanno di Erin Moran, che nella serie interpretava sua figlia Joanie “Sottiletta” Cunningham.

In rete si sono subito moltiplicati gli affettuosi ricordi dell’attore da parte di fans, giornalisti, colleghi e addetti ai lavori. E tutti hanno concordato su un fatto: Tom Bosley fa parte dell’immaginario collettivo e ha rappresentato un ideale di uomo a cui tutti volevano bene.
La Loggia del Leopardo non si riprenderà mai da questo lutto. Noi abbiamo perso il papà che tutti avremmo voluto… E che per chi è cresciuto con Happy Days è stato davvero un po’ un papà: un personaggio che non si poteva non amare, che divertiva e faceva pensare dispensando saggi consigli. Ma soprattutto un personaggio che dimostrava ad ogni occasione come l’amore fosse sempre la risposta giusta. L’unica possibile, di fronte agli inevitabili conflitti famigliari e alle incomprensioni.

Tom Bosley ha rappresentato non soltanto l’ideale paterno, ma anche lo spirito sereno, posato, comprensivo, ragionevole e amorevole dell’America di Happy Days, quella che avremmo voluto vedere per sempre, anche nella realtà.
Nato a Chicago nel 1927, Thomas Edward Bosley esprime fin da piccolo la sua passione per l’arte della recitazione e si fa le ossa sui palcoscenici dei teatri americani subito dopo il ritorno dal fronte della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1960 vince un Tony Award per il ruolo di Fiorello La Guardia nel musical Fiorello. Due anni dopo sposa la fidanzata Jane Eliot, che gli dà una figlia ma purtroppo muore sedici anni più tardi.

Rimasto vedovo, Tom conosce Patricia Carr, che sposa poco più di due anni dopo, e che gli resta accanto fino alla fine. Bosley ha interpretato e doppiato decine di film e serie tv. Sebbene il suo ruolo più famoso resti quello di papà Cunningham lo ricordiamo anche nei panni del divertente sceriffo Amos Tupper ne La signora in giallo, in quelli di padre Frank Dowling ne Le inchieste di Padre Dowling e in quelli di Harry Boyle in Aspettando il ritorno di papà.

Ma i titoli che hanno visto la sua preziosa partecipazione sono anche molti altri: ricordiamo Il mistero da 4 milioni di dollari, le innumerevoli comparsate sul set di Love Boat, la scherzosa partecipazione a I Griffin e Supercuccioli a Natale
Ad ogni modo, per me e per tutti Tom Bosley resterà sempre Howard Cunningham: il papà che tutti avremmo voluto… e che tutti, oggi, piangiamo.
Ciao, Howard. Non ti dimenticheremo mai.

Scritto il 20 ottobre 2010 da Chiara Poli

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