Mr. Bean – L’irresistibile pasticcione

Categorie:  Deep&Specials, foxretro
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Su Fox Retro tornano le avventure senza tempo di Mr. Bean, che trasforma le piccole disavventure di tutti i giorni in occasioni di grande divertimento per il pubblico

Per chi guarda la tv, è praticamente impossibile non conoscerlo. Possedendo un televisore, quindi, anche io ho avuto modo di vedere parecchi episodi di Mr. Bean (splendidamente interpretato dall’attore inglese Rowan Atkinson). E come molti, immagino, anche io ho un episodio preferito, una gag preferita fra la centinaia che mi hanno divertita. Il mio episodio preferito è senza dubbio quello in cui Mr. Bean si prepara un sandwich, seduto sulla panchina di un parco, con dei metodi… poco convenzionali (come lavare una foglia di lattuga alla fontanella per poi farla roteare dentro un calzino per asciugarla, ad esempio). Perché le avventure del personaggio creato ed interpretato da Atkinson sono sempre fondate sulle più comuni azioni quotidiane. Come prepararsi un panino, appunto, o cercare un parcheggio, o fare shopping…

È senza dubbio la fantasia il tratto caratteristico di questa fortunatissima serie inglese, alla cui creazione ha contribuito anche Richard Curtis, prodotta dal 1990 al 1995 per poi approdare sul grande schermo (con il primo film del 1997 e con quello più recente, Le vacanze di Mr. Bean). E per poi conquistarsi addirittura una versione animata (Mr. Bean: The Animated Series, doppiata dallo stesso Atkinson).

Una bella carriera per un personaggio nato quasi per caso sul palco di un cabaret negli anni ’80 e che ha finito per fare il giro del mondo: la serie di Mr. Bean è stata venduta in oltre 240 Paesi, complici l’immediatezza delle gag e, naturalmente, l’assenza di costi per il doppiaggio.

Il suo nome di battesimo non lo conosce nessuno, ma tutti sanno che Mr. Bean ha conquistato il pubblico di tutto il mondo senza dire una parola e trasformando espressioni facciali e gag fisiche in punti di forza come non si vedeva da parecchio, in tv. Il filone comico sfruttato da Mr. Bean risale alla tradizione delle comiche e della slapstick comedy (simboleggiata dalla proverbiale scivolata sulla buccia di banana, tipico esempio della comicità fisica del cinema muto).

Mr. Bean, questo omuncolo alto e magro dall’aspetto volutamente un po’ bizzarro, in patria è riuscito a catalizzare l’attenzione di milioni di spettatori, conquistando un record: quasi 19 milioni di telespettatori per un episodio trasmesso nel 1992. Un bel numero per un personaggio che non parla, che ha un rapporto di amore-odio con il suo orsacchiotto Teddy e che originariamente avrebbe dovuto chiamarsi, semplicemente, “Mr. White”.

Niente male davvero. Anche perché, nonostante il passare degli anni, l’ingenuità e l’immediatezza di Mr. Bean si rivedono sempre volentieri (ogni sabato e domenica alle 19.00 su Fox Retro, dal 7 maggio). Per ricordarci che sulle piccole disavventure quotidiane si può imparare a scherzare. La vita è già fin troppo “seria”: non è meglio, almeno quando si può, riderci un po’ su?

Scritto il 5 maggio 2011 da Chiara Poli

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Un commento a “Mr. Bean – L’irresistibile pasticcione”

  • daly Dice:

    quella del panino è anche la mia preferita, se penso a mr bean mi viene in mente il calzino “rotante”!!!!

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