Grey’s Anatomy – A proposito di ieri: Episodio 7.21

Categorie:  Deep&Specials, foxlife
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Il finale di stagione si avvicina. E gli autori ci tengono col fiato sospeso sul futuro di alcuni dei personaggi…

Chi non si adatta, muore. Nel nostro caso, metaforicamente parlando… s’intende. Una grande verità raccontata dalla viva voce di Meredith Grey nella puntata di ieri sera, la penultima di questa settima stagione, di Grey’s Anatomy. Adattarsi per sopravvivere… Anche se adattarsi non è facile: bisogna vedersela con la concorrenza, a volte bisogna arrivare a uccidere per sopravvivere. Sempre metaforicamente parlando. Siamo alla resa dei conti per il posto di specializzando capo, e non solo.

Teddy e suo marito Henry potrebbero essere pronti ad affrontare il divorzio, chiesto da Henry dopo che Teddy gli comunica di aver deciso di trassferirsi in Germania insieme al dottor Perkins. Andrew Perkins… Già. Un medico che si è costruito un ottimo nome, un uomo di bell’aspetto… Un concorrente praticamente impossibile da battere, nonostante l’aiuto offerto dal capo Webber a Henry, che entra nella sperimentazione sul diabete sia perché possiede i requisiti sia perché il Capo mostra il suo lato romantico e vuole dare una mano a questo giovane di belle speranze…

E a proposito di sperimentazioni: se da una parte il dottor Avery si chiama fuori, per ragioni che evidentemente ci nasconde e che alla fine vengono intuite dal dottor Hunt (ovvero: Jackson Avery non vuole offuscare il nome del dottor Webber per la sperimentazione, visto che lui si chiama “Avery” come suo nonno, e come il prestigiosissimo premio Harper Avery…). Se da una parte ci si sacrifica, dicevo, dall’altra… si minaccia. Si teme. Si ricatta. E alla fine, si parla. Sì: nel cliffhanger che chiude questo episodio il segreto di Meredith viene svelato.

Callie non riesce ad adattarsi alla sua vita da medico e madre: è tanto dispiaciuta di aver lasciato la piccola Sofia per rientrare al lavoro che pensa di poter essere sul punto di mollare la sua carriera. Non lo farà, grazie all’amorevole intervento di Mark Sloan, padre modello che riabilita il suo personaggio (ricordiamolo: ha tradito il suo migliore amico e ha spezzato molti cuori) in modo definitivo. Alex valuta l’ipotesi di andare in Africa a prendere il posto lasciato vacante da Arizona, ma alla fine decide di restare per coltivare la sua relazione con Lucy… Che a sorpresa gli soffia il posto in Africa. Meredith è terrorizzata all’idea di adottare la piccola Zola perché, non avendo avuto una gran madre, non pensa di essere in grado di fare di meglio. Non sa nulla di bambini e di affetto materno e teme di non poter imparare… Fino al momento in cui, parlando con l’assistente sociale, capisce di poterlo fare. Cristina rischia il posto scavalcando Teddy per intervenire su un uomo nel cui petto sta crescendo… un albero.

Perché è tutta questione di adattamento. Adattarsi ad essere una buona madre, adattarsi a lavorare in Africa seguendo la propria inclinazione e lasciando tutto ciò che conosce. Adattarsi a convivere con un segreto tremendo che, se scoperto, potrebbe costarti la carriera e il matrimonio. Adattarsi al fatto che tua moglie ti vede davvero solo come un paziente. Adattarsi al proprio lato romantico, aiutando uno spasimante in difficoltà. Adattarsi. Adattarsi o morire. Rivelare l’imbroglio della candidata che sai che otterrà il posto che vuoi… E uccidere. Rivelando al medico incaricato di scegliere chi occuperà quel poso che la dottoressa Grey ha compromesso la sperimentazione. Adattarsi o morire. E uccidere

Scritto il 5 luglio 2011 da Chiara Poli

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