Star Trek – Buon 45° anniversario!

Categorie:  Deep&Specials, foxretro
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Siamo nell’anno del 45° anniversario della serie classica: il telefilm che ha cambiato la tv… e il mondo

Il giornalista di EW Christian Blauvelt inizia il suo pezzo di omaggio al 45° anniversario di Star Trek invitando ad un brindisi con la Romulan Ale, la birra romulana. Ebbene… io ce l’ho! (Vedi foto). E mi guardo bene dall’aprirla, la lattina che conservo gelosamente ormai da qualche anno. Nulla però mi impedisce di alzarla per un bel brindisi alla serie che 45 anni fa ha cambiato la storia della tv, del cinema… e della scienza!

L’8 settembre del 1966 il network americano di NBC (dopo il rifiuto di CBS, i cui vertici immagino si siano mangiati le mani, in seguito…) trasmetteva il primo episodio di quella che sarebbe diventata una delle serie più conosciute ed amate d tutti i tempi. Il capitano James T. Kirk, il dottor “Bones” McCoy, Montgomery Scott, Uhura e il signor Spock erano destinati ad entrare nell’immaginario collettivo e a regalare sogni ed emozioni a tante generazioni di spettatori. Cosa non da meno, erano pronti anche a dare il via ad un franchise milionario fatto di 4 spin-off, 11 film (il prossimo, diretto ancora da J.J. Abrams è in fase di pre-produzione ed uscirà l’anno prossimo), romanzi, serie animate, gadgets di ogni genere e forma… E chi più ne ha, più ne metta.

Perché Star Trek fa parte di quella cultura popolare che è ormai integrata nel nostro DNA. Un po’ perché tutti, in un modo o nell’altro, in un’epoca o nell’altra, l’abbiamo conosciuta. Un po’ perché continua ad incarnare i nostri più sfrenati sogni tecnologici (teletrasporto quotidiano per tutti! Replicatori come unici elettrodomestici!) e… “umanistici” (niente più malattie, niente più razzismo, niente più guerre, niente più soldi: tutti hanno ciò di cui hanno bisogno e, al massimo, possono procurarsi dell’altro con il buon vecchio baratto…)

Insomma: Star Trek ha successo da quasi mezzo secolo per un mucchio di valide ragioni. Il sito di Entertainment Weekly ne ha elencate 45. Io non posso che condividerle ed aggiungerci tutta la parte “umana”, morale, filosofica e tecnologica che ancora oggi mi permette di sognare grazie alla creazione di un grande uomo di nome Gene Roddenberry

Scritto il 13 ottobre 2011 da Chiara Poli

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